Dos Lid non è un libro come gli innumerevoli altri sul genocidio ebraico, scritto scavando dolorosamente nel ricordo di chi, superstite, ricompone l’infranto facendosi testimone vivente. Dos Lid è nato dentro l’inferno, durante le persecuzioni a Varsavia e poi nel campo di concentramento di Vittel. È un diario di sgomento e dolore steso “di nascosto da un prigioniero mentre si stava compiendo la più sistematica strage di indifesi da parte di un esercito, l’azione più vigliacca della storia umana”.
Commenti recenti
11 ore 36 min fa
11 ore 37 min fa
12 ore 51 min fa
12 ore 52 min fa
14 ore 8 min fa
15 ore 39 min fa
16 ore 2 min fa
16 ore 7 min fa
19 ore 17 min fa
19 ore 20 min fa