L'attacco del romanzo della scrittrice svizzera di adozione italiana Fleur Jaeggy (moglie del patron di casa Adelphi, Roberto Calasso) è folgorante:
Giunti alla seconda prova dopo il trascinante "A New Position For A Second Degree Burnt" (opera segnata dalla guerra in Iraq del 2003), gli svizzeri Kovlo sfornano un disco di rara potenza espressiva per una band gravitante nello strabordante ma stitico sottobosco post rock che guarda con sguardo nuovo alle trame emozionali disegnate dagli Explosions in the Sky.
Ropraz, Svizzera francese, maggio 1978. Lo scrittore Jacques Chessex, valdese di Payerne, letterato ribelle e anticonformista, si costruisce casa nel villaggio, a un passo dal cimitero di Losanna. Scopre la storia di Rose Gilliéron, giovanissima figlia di un giudice di pace, sepolta nel viale proprio sotto le sue finestre. Morta di meningite nel 1903, era stata stuprata, smembrata e divorata nella tomba. In paese e in tutti i dintorni, allora, era scattata la psicosi del vampiro: si dormiva con ghirlande d'aglio, crocifissi piazzati su porte e finestre, e qualcuno aveva già slegato il cane (…).
Friedrich Glauser (1896-1938) ha vissuto una vita talmente intensa e tormentata che forse la sua esperienza letteraria, pur imprescindibilmente legata al suo iter vitae, potrebbe passare in secondo piano. Ma questo sarebbe un errore: nella sua produzione, diluita nei quarantadue anni di martoriata esistenza, l'autore e il narratore spesso si confondono, così come la realtà e la finzione, la vita vissuta e il romanzesco. Internato più volte in manicomio, infermiere a Charleoi, tossicodipendente insensibile a qualsiasi terapia di recupero, arruolato come volontario nella Legione straniera, Glauser assottiglia il confine tra la letteratura e il male.
Commenti recenti
1 ora 42 min fa
1 ora 44 min fa
3 ore 40 min fa
3 ore 44 min fa
3 ore 53 min fa
4 ore 9 min fa
4 ore 39 min fa
9 ore 44 min fa
15 ore 7 min fa
17 ore 15 min fa