siberia

Šalamov Varlam

I racconti della Kolyma

Autore: 
Šalamov Varlam
“L’uomo vive della sua capacità di dimenticare. La memoria è sempre pronta a dimenticare il male per ricordare solamente il bene”. È una sorta di meccanismo di autodifesa, un’alterazione dei ricordi a danno della realtà, una strategia per andare oltre, per non arrendersi al dolore, spiega Šalamov. Ma ci sono orrori che non si lasciano archiviare nell’oblio e ci sono libri che diventano custodi della verità.
ISBN/EAN: 
8845915034

Razgon Lev

La nuda verità. Il romanzo della vita offesa

Autore: 
Razgon Lev

“Dimentica solo chi vuole dimenticare. Io non ho dimenticato nulla. E non voglio farlo”. Anzi Lev Razgon “sente il bisogno di raccontare almeno una parte del dramma che ha vissuto con la sua generazione” e sceglie di scrivere, di trasformare la propria “vita offesa” in un lungo romanzo. Le pagine, quindi, raccolgono i ricordi, ma non si tratta di mera esposizione dei fatti: ogni episodio, ogni stadio della sua terribile esperienza è sviscerato e commentato nella ricerca tenace di risposte impossibili.

ISBN/EAN: 
9788883251313

Czapski Joseph

La morte indifferente. Proust nel gulag

Autore: 
Czapski Joseph
Un miracolo.
Czapski scrive di Proust e dà vita a qualcosa di assolutamente straordinario. Tra gli studi dedicati all’autore francese, nessuno come questo riesce a celebrarne la grandezza. Perché quelle di Czapski sono pagine generate dall’inferno, sono la meravigliosa affermazione di dignità di un uomo che combatte l’atrocità del gulag, attraverso i propri ricordi legati alla letteratura e, assieme ad un gruppo di prigionieri polacchi, organizza una “strana scuola clandestina dove rivivere un mondo che sembrava perduto per sempre”.
ISBN/EAN: 
88832251520

Potok Chaim

Il mio nome è Asher Lev

Autore: 
Potok Chaim
“L’arte è una menzogna che ci fa comprendere la verità”.
ISBN/EAN: 
9788811683551

Werth Nicolas

L'isola dei cannibali. Siberia, 1933: una storia di orrore all'interno dell'arcipelago gulag

Autore: 
Werth Nicolas

"Sull’isola c’era una guardia di nome Kostja Venikov, era giovane. Faceva la corte a una bella ragazza, anche lei deportata. La proteggeva. Un giorno, dovendosi allontanare, disse a un compagno. ‘Sorvegliala tu’, ma quello, con tutta quella gente intorno non riuscì a fare granché… qualcuno la prese e la legò a un pioppo: le tagliarono il petto, i muscoli, tutto quello che si poteva mangiare, tutto, tutto… avevano fame. Bisognava pur mangiare"

 

ISBN/EAN: 
9788879728645

Maslov Nikolaj

Siberia

Autore: 
Maslov Nikolaj

Nell’immaginario occidentale la Russia è una presenza stabile, seppure velata inesorabilmente dalle luci e dalle ombre del mito. Tra Ottocento e Novecento, agli occhi dell’opinione pubblica colta rappresentava in Europa l’emblema della “terra di mezzo”. Il luogo dove la cultura occidentale, che a San Pietroburgo celebrava ancora una delle sue capitali, trascolorava nella barbarie delle steppe asiatiche e negli istituti feudali di immense campagne. Il Paese di Dostoevskij e Turgenev era lo stesso dell’autocrazia zarista, che nell’Europa delle fabbriche e delle prime conquiste sindacali non dava segno di voler abrogare la servitù della gleba.

ISBN/EAN: 
9788875200374
Condividi contenuti