Allègre Claude

La défaite de Platon ou la science du XX siècle

Autore: 
Allègre Claude

(la sconfitta di Platone o la scienza del XX secolo). Un libro di Claude Allègre, ed. Fayard, pp. 502

Claude Allègre, nato il 31 marzo 1937 a Parigi, è laureato in geochimica e uomo politico di spicco della sinistra francese. Tra le varie occupazioni lo ricordiamo come direttore dell’istituto di Fisica del Globo a Parigi, deputato al parlamento europeo e ministro dell’Educazione nazionale, della Ricerca e della Tecnologia. Nel 1995 ha pubblicato La sconfitta di Platone (trad. italiana presso Editori riuniti) suscitando scandalo e dibattito nella comunità filosofica e politica. Il libro comincia con questa stucchevole frase: Dedico questo libro alla defunta classe Normale di Scienze Sperimentali sacrificata sull’altare dell’egalitarismo repubblicano per causa di raggiunto successo.

Premessa: L’autore di questa critica essendo stato traduttore disdegna di leggere libri che non siano in lingua originale. Tutti i commenti, le indicazioni ed i riferimenti sono dunque da considerarsi validi per la versione francese del romanzo. Le eventuali traduzioni sono opera mia e vanno dunque trattate con il dovuto disprezzo (TM)

L’opera: Il libro si compone sostanzialmente di tre parti.

La prima parte, breve, tratta dei rapporti tra scienza e conoscenza e traccia una succinta descrizione della storia delle scienze del diciannovesimo e della prima metà del ventesimo secolo, con particolare riferimento, noblesse oblige, alla protagonista del periodo in questione, la fisica. Vengono evidenziati in particolare i successi ottenuti, facendo attenzione ai difetti strutturali ancora presenti nelle varie teorie, in modo da convergere gentilmente su scoperte sempre più recenti. Un analogo percorso è proposto per la chimica e in misura minore per biologia e medicina.

Il testo è suddiviso in paragrafi di qualche pagina nei quali l’autore si sofferma su di una volgarizzazione elementare ma efficace delle principali teorie e dei più interessanti risultati tecnici conseguiti. In questo modo il lettore è condotto attraverso la scoperta dell’elettromagnetismo, della relatività, ma anche della geologia, della biologia, delle tecniche a raggi X, della deriva continentale o dei tubi a vuoto. Il connubio tra volgarizzazione e storia è riuscito, il libro scorre piacevolmente per le prime cento pagine attraverso l’esaltante conquista del sapere tessendo una fitta rete logica che inevitabilmente collega la totalità del mondo scientifico.

La seconda parte tratta in dettaglio i progressi più recenti e gli sviluppi dello scibile umano. Comincia con una presentazione dell’inevitabile teoria dell’informazione e del suo principale strumento, il computer. Ne racconta la storia, il funzionamento, la logica, l’innovazione tecnologica (notevole il capitolo sul transistor), la miniaturizzazione. Segue un capitolo sul codice genetico, la sua scoperta, il modo in cui è strutturato, i risultati recenti in materia, l’evoluzione. Si ritorna quindi ad un approfondimento della teoria dell’informazione di Shannon, con maggiori dettagli sul contenuto intellettuale, le nozioni di informazione, codice, entropia ed alcuni sbocchi tecnologici del connubio teoria-computer come la cibernetica e la tomografia.

Segue quello che è forse il capitolo più notevole sulla fisica quantistica, approche ingenieur. Ed eccoci lanciati alla scoperta dell’atomo, del laser, della bomba atomica, della superconduttività, dell’antimateria, della teoria delle corde… un banchetto per intellettuali. E’ il momento per parlare di chimica, di combustibili e di plastiche, di femtochimica e di chimica quantistica. Finalmente il cosmo, l’espansione dell’universo, l’astrofisica, la genesi stellare, la nascita degli atomi e il Big Bang. Infine il capitolo da intenditore, la geofisica, alla scoperta della tettonica a placche, della struttura del nostro pianeta e della sua nascita.

La terza parte comincia in sordina con la presentazione di "ordine nel caos" un brillante capitoletto in cui si riassumono i recenti risultati sullo studio dei comportamenti caotici e frattali, che sembrano non avere struttura ma presentano proprietà studiabili. Qui l’approccio diventa più tecnico e si appoggia su quanto spiegato in precedenza. È un’immersione totale nella dinamica caotica, dalle previsioni meteo ai gruppi di rinormalizzazione.

Il capitolo undici culmina infine nelle neuroscienze, reti neurali, neurochimica e pensiero. Sono ancora due capitoli di stupenda volgarizzazione ma già si respira un cambio di scena.

Il seguito, un capitolo e un epilogo è il cuore del ciclone, la ragione di tanta polemica. Allègre sostiene che l’innovazione scientifica e tecnologica avviene in modo disordinato, conseguenza di una capacità di improvvisare ed uscire dagli schemi, in netto contrasto con il modello matematico che viene solitamente insegnato nelle scuole. Senza nulla negare al valore di un modello, capace di inquadrare il sapere in un facile contesto teorico e di renderlo accessibile, Allègre sostiene che nelle nostre scuole (con riferimento a quelle francesi evidentemente) si insegna e si seleziona unicamente in funzione della matematica.

Peggio: di una visione della matematica rigida e schematica che sfavorisce l’originalità in favore del metodo, la duttilità in favore del rigore assiomatico allorché sono proprie queste, originalità e duttilità di spirito che contraddistinguono i grandi scienziati. In questo comportamento vede un impoverimento della cultura scientifica e una minaccia sia per le scienze che per la  matematica, allontanata dal mondo empirico per diventare regina di un mondo delle idee ormai deserto. Il titolo dell’opera è da ricondurre al sillogismo; Platone ha fondato l’idealismo dogmatico (con Decartes, Compte), la matematica è parte del mondo delle idee, ergo la matematica è un retaggio Platonico.  A prescindere dal fatto che l’etichetta di dogmatico per Platone mi sembra totalmente fuori luogo, così come fuori luogo mi sembra identificare Platone con la matematica il libro è e resta un lavoro straordinario, sia per la critica sociale feroce nei confronti dell’insegnamento contemporaneo da “test del QI” sia per l’imponente opera di volgarizzazione. Da segnalare in calce al libro una cronologia del XX secolo, ed una bibliografia di quindici pagine traboccante di riferimenti a opere di altissimo valore, dall’origine della specie alle opere di Planck e Poincaré. Nonostante un mio sforzo in questo senso non ho trovato alcun errore, anche minimo, nella presentazione di fatti scientifici che pure si spingono spesso in dettagli complessi e coprono numerosi rami del sapere.

Una lettura piacevole, uno stile preciso ma leggero e scorrevole sono i semplici ingredienti di un ottimo libro. Da leggere.

ISBN/EAN: 
9788835943327

Commenti

Già noto che l'impaginazione fa pena...
Proverò a vedere se rieco a fare meglio.
Sono curioso di vedere le reazioni.
A+

be' in effetti ricordo il mio compito di fisica tecnica che a forza di approssimare mi dava valori di deltaG impossibili. ma gli ingegneri si sa, hanno una visione tutta loro dei modelli (approssima, approssima che tanto va bene...)

a parte questo non avevamo detto verdana? bonaventura carissimo, mi piacerebbe discutere della tua proposta per il dottorato, ti ho lasciato dei post. oddio non ti interessa più...!?

verdana, verdana, verdana. Please.

Ho incollato il testo su .doc; ho selezionato tutto; ho selezionato "verdana" come font; ho provveduto a reimpaginare, giustificando il testo; quindi, ho incollato il testo in sostituzione del precedente. Che ne dici?

E molto meglio. Mi spiace non avevo letto del verdana, e non sono per niente un intenditore. Per me un carattere vale l'altro, ma in effetti così presenta meglio.

Bene. Del resto, era il font pre-impostato nel sito. Come sia possibile che il sistema abbia riconosciuto altri font lo ignoro, è questione che inoltro ai programmatori. Ciò detto, lasciamo spazio all'eventuale dibattito sul testo (intanto complimenti, stai dando molto e molto di nuovo a questo sito. Forza.)

Non ci crederai, ma sono riuscito - un anno dopo - a impostarti l'articolo in verdana.

Franchi for president

vari tag da aggiungere...

oh thomas

aggiungerei qualche tag, qui... vai a oltranza