Quando ci vuole ci vuole. Ecco nascere il dizionarietto dei nomi impropri. Impropri perché le definizioni le fornisco io e sono soggette ad errore. Non garantisco nulla. Dizionarietto per via dell’ordine alfabetico e dei continui aggiornamenti. Ogni qual volta utilizzerò un termine particolarmente contestabile o di difficile comprensione apparirà un link a questa pagina e potrete consultarla. Invito chi scrive nella sezione scienze a spedirmi via email eventuali aggiunte o correzioni da apportare.
Forse in un futuro potrà essere reso pubblico, per ora resta un articolo a nome mio. Spero lo troverete utile.
Corpo nero: In fisica è detto corpo nero una cavità capace di assorbire tutte le frequenze d'onda incidenti (tutta la luce) e di essere quindi perfettamente nero. Il corpo nero emette una radiazione "luminosa" secondo una curva molto precisa detta appunto "di un corpo nero" che ha la proprietà particolare di dipendere unicamente dalla temperatura e da nessun altro parametro. Conoscere la temperatura del corpo nero permette quindi di caratterizzare completamente l'oggetto.
Il corpo nero è un oggetto ideale, inesistente in natura.
Correlazione: due eventi sono detti correlati tra loro se esiste un legame nascosto che influenza i risultati degli eventi. Ad esempio immaginiamo chi un osservatore guardi in casa di Franco e Luigi i più recenti acquisti di libri. Si accorge che ogni qual volta Franco acquista un libro a distanza di poche ore lo acquista anche Luigi.
L’acquisto avviene in librerie diverse, in diverse regioni d’Italia, ma il libro è sempre il medesimo.
Queste due osservazioni sono correlate, ed il nostro ipotetico osservatore dirà per induzione che se vede a casa di Franco il nuovo libro L1, lo troverà sicuramente anche da Luigi, senza nemmeno bisogno di controllo. Naturalmente è possibile inserire una probabilità di correlazione (ad esempio il 25% delle volte si verifica un fenomeno) e generalmente l’osservatore sospetterà un qualche tipo di variabile nascosta che spieghi il fenomeno; ad esempio i nostri Franco e Luigi potrebbero comunicare per internet o telefonarsi. Tuttavia il legame non è necessario alla descrizione del fenomeno e a volte può rivelarsi complesso da spiegare o addirittura impossibile!
Entropia: Con entropia si intende solitamente una scala logaritmica in grado di misurare il numero di arrangiamenti possibili di n oggetti in m caselle. Le caselle riunite formano il sistema di cui si calcola l'entropia.
Un importante teorema, il secondo teorema della termodinamica, mette in relazione la nozione di entropia con quella di energia e di temperatura. Un'interpretazione in questo senso dell'entropia ci porta a pensarla come una misura del disordine di un sistema, dove con disordine si intende una disposizione casuale, probabilisticamente favorita rispetto ad una d'apparenza ordinata.
L'entropia nel senso in cui l'abbiamo definita tenderà ad aumentare fino al suo valore massimo per il sistema considerato.
In teoria dell'informazione esiste una definizione di entropia sulla trasmissione di un segnale definita per analogia storica e matematica con quella utilizzata in fisica.
Ipotesi di località: Siano due zone separate dello spazio tempo, R1 e R2. Questa ipotesi implica che una zona R1 dello spazio-tempo (un certo luogo durante un certo periodo) può essere influenzata solo da fatti che hanno avuto luogo nel passato e che hanno potuto comunicare con la zona R1 a una velocità uguale o inferiore a quella della luce. In altre parole ciò che avviene in R2 non può in nessun modo influenzare la zona R1. Nulla impedisce alle due zone di avere un passato comune.
Olismo: una classe di oggetti è detta olistica se i suoi elementi hanno la proprietà di appartenere a questa stessa classe solo se la classe esiste. Un esempio di un sistema non olistico è un mucchio di sabbia. Ogni granellino di sabbia ha la proprietà dell’insieme, è cioè “sabbia” indipendentemente dall’esistenza del mucchio. Resta sabbia anche se preso ed isolato. Una classe di oggetti olistica è ad esempio la società umana. Ogni elemento della società è un “animale sociale”, ma la sua proprietà di animale sociale può essere definita solo con riferimento al gruppo, dunque preso singolarmente perde la proprietà di essere “animale sociale”.
E opportuno notare che una definizione rigorosa di olismo in termini di logica esiste (ad esempio vedi Estfeld M., “Holism in philosophy of mind and philosophy of physics).
Si è parlato esplicitamente di classe e non di insieme poiché esistono divergenze sulla definizione di insieme. Considerare in particolare una popolazione come insieme è secondo alcune definizioni scorretto.
Particella: Indica qualsiasi oggetto in fisica privo di estensione spaziale (dunque di possibilità di ruotare su se stesso) ma capace di muoversi e di possedere massa (non obbligatoriamente). In termini filosofici il concetto è quello di atomo ma per ragioni storiche il termine atomo indica oggi tutt’altro. Una particella deve avere le seguenti proprietà:
- essere indivisibile
- essere primaria (non comporta da sottoparticelle)
- non avere struttura interna
E chiaro che l’atomo di Democrito ha queste proprietà, non l’atomo di idrogeno. Infine è opportuno notare che indivisibile e primaria sono condizioni disgiunte. Oggi la fisica di punta postula l’esistenza dei quark particelle che comporrebbero protoni e neutroni oltre a numerose altre “particelle non elementari”, dando così una struttura interna a queste ultime. Tuttavia i quark non possono essere isolati, non possono esistere da soli. Questo problema concettuale porta ad un abuso di linguaggio per cui a volte ci si riferisce alle combinazioni di quark del tipo “protone” come a “particelle”.
tm
Commenti
Ho appena notato che l'impaginazione è saltata parzialmente. Non è il caso di dannarsi l'anima su questo articolo, credo che dovrò comunque aggiornarlo di frequente.
Mo ce penza Charlie Brown.
bellissimo e utilissimo progetto! Fra l'altro mi sembra che per i termini spiegati finora tu abbia usato un linguaggio ed esempi molto comprensibili. Ah, una domanda... hem, cos' è la "fisica di punta"? :)
Splendido. Estremamente chiaro. Conto sia regolarmente aggiornato. Mi raccomando. Strumento utillimo.
Molto utile, indispensabile anzi. Un concetto a volte difficile da disappannare è quello di entropia. Magari puoi aggiungerlo. (Penserò mano a mano ad altri).
Fatto arpa. Ti piace?
Ottimamente concisa e chiara. Ma preferisco questa inclusione:
Io eliminerei dalla definizione di OLISMO questo paragrafetto
Più concettualmente chiaro è forse l?esempio dei numeri interi definiti come ?interi? solo con esplicito riferimento a tutti gli altri numeri con la medesima proprietà. E opportuno notare che una definizione rigorosa di olismo in termini di logica esiste (ad esempio vedi Estfeld M., ?Holism in philosophy of mind and philosophy of physics).
Secondo me fa confusione :/
Fatto.
Potresti provvedere alla terminologia di base dell'etica se hai voglia.
La fisica di punta è una scelta lessicale infelice. Indica i ritrovati degli ultimi anni e le conoscenze ancora da verificare, cementare, perfezionare.
Ci posso pensare.