Conferenze Sonloup

Causalità in filosofia (2)

Autore: 
Conferenze Sonloup

Causal powers and dispositions in the philosophy of quantum mechanics

Conferenziere: Mauro Dorato
Commenti: Adrian Wuetrich
 
La causalità è importante in fisica? I meccanismi descritti dalle leggi della fisica, possono essere ridotti a relazioni causali?
 
In generale distinguiamo due tipi di proprietà:
-         proprietà disposizionali: descrivono le potenzialità di un oggetto, sono intrinseche. Si tratta di proprietà come essere intelligente, oppure essere grande
-         categoriche: descrivono relazioni tra oggetti. Sono in altri termini proprietà relazionali, che hanno significato soltanto come rapporto tra due oggetti. Ad esempio essere il fratello di
 
Le proprietà disposizionali e categoriche non sono facilmente distinguibili, soprattutto se volgiamo lo sguardo alla fisica: ad esempio la “fragilità” può essere una potenzialità di rottura. Potremmo pensare che è la capacità di un oggetto di essere ridotto in pezzi, in modo indipendente dall’effettiva esistenza di un oggetto che lo rompa. Essere fragile non richiede la presenza di un oggetto contundente.
Tuttavia, l’oggetto può essere ridotto ad un assemblaggio di atomi con certune relazioni tra loro (ad esempio un tipo di legame chimico non molto forte, o delle impurità che alterano la struttura regolare) che implicano la fragilità dell’oggetto.
Avremmo quindi voglia di considerare la fragilità come una proprietà categoriale.
 
In generale le proprietà disposizionali non spiegano molto, si limitano a descrivere un fenomeno. Si preferisce sostituirle, al livello microscopico, a proprietà relazionali.
 
In meccanica quantistica, la differenza tra disposizioni e proprietà categoriche è più chiara: le disposizioni sono proprietà che non sono definite prima della misura, come lo spin, e che acquistano una loro definitezza solo dopo la misura.
Al contrario, le proprietà categoriali sono proprietà con probabilità 1 di essere osservate, sono quindi certezze.
 
 Ad esempio lo spin risulta una proprietà disposizionale (sconosciuto prima della misura), mentre la carica è una proprietà categoriale (conosciuta prima della misura).
 
L’idea presentata dal relatore, è che la meccanica quantistica possiede alcune proprietà intrinseche, disposizionali, che non possono essere ridotte a relazioni.
L’autore di questo testo riconosce che i dettagli riguardanti le diverse interpretazioni della meccanica quantistica sono purtroppo oltre la sua conoscenza. Per ulteriori dettagli
http://philsci-archive.pitt.edu/archive/00000967/00/Dispositions_and_QM.PDF
 
Structural realism and causation
Conferenzieri: Vincent Lam & Michel Esfeld
Commenti: Matthias Egg
 
L’idea chiave difesa in questa conferenza è che le proprietà degli oggetti possono essere descritte in termini di relazioni, e che quindi non esiste una realtà intrinseca o delle proprietà intrinseche.
 
Non conosciamo niente della realtà intrinseca delle cose. Conosciamo solo i fenomeni causali, ergo i rapporti relazionali tra oggetti.
 
Esfeld&Lam difendono la posizione secondo la quale se esistono proprietà intrinseche, non possiamo conoscerle, in quanto tutto ciò che possiamo conoscere sono i loro effetti, i loro rapporti causali, quindi le loro relazioni con altri oggetti.
Ma se le possibilità sono relazionali, cosa conferisce identità ad un oggetto?
 
Esfeld&Lam difendono la posizione secondo la quale non esiste identità a livello elementare: l’idea di relazionalità come unica possibilità di descrivere le leggi di natura è supportata in particolare
-         dallo stato entangled quantistico, (vedi http://www.lankelot.eu/index.php/2007/03/02/la-realta-a-pezzi/)
-         dalla natura dei punti nello Spazio-tempo che non hanno identità intrinseca, ma sono definiti solo dai loro rapporti mutuali.
 
Le opzioni sembrano essere l’agnosticismo sulle proprietà intrinseche della materia, oppure il realismo scientifico e la teoria causale delle proprietà, per la quale i conferenzieri propendono.
 
Come interpretare le proprietà quali massa, carica o spin, trivialmente intrinseche? Esfeld&Lam hanno mostrato che possono essere pensate come relazioni, se adeguatamente formulate con una struttura matematica.
 
Per ulteriori dettagli:
ISBN/EAN: 
00

Commenti

doppio contributo di Thomas!

(grazie per la condivisione di questi appunti).

Ma tu cosa ne pensi? Secondo te dove si ferma la relazionarità?

Io credo che si possa esprimere le proprietà prime come relata, e eliminare la sostanza intrinseca definitivamente, ma è una posizione in evoluzione.
Non saprei per altro sostenerla in modo convincente.