L’adolescenza è con molta probabilità il soggetto cui la rappresentazione cinematografica incontra maggiormente i suoi limiti. Questo perché spesso le sceneggiature partono da futili premesse di tipo sociologico, che spostano l’attenzione sui soggetti della rappresentazione, vale a dire gli adolescenti, trattandoli di conseguenza quasi come oggetti di studio, semplice fenomeno da analizzare. Prospettiva questa che altera completamente la realtà delle cose perché tende ad oggettivizzare ciò che invece è puramente soggettivo, in questo caso la Weltanschauung propria di un adolescente.
Commenti recenti
1 ora 58 min fa
2 ore 49 min fa
2 ore 53 min fa
3 ore 2 min fa
3 ore 12 min fa
3 ore 12 min fa
5 ore 3 min fa
7 ore 19 min fa
7 ore 29 min fa
7 ore 36 min fa