Musica

I Cani

Il Sorprendente Album D'Esordio Dei Cani

Da molti commentatori e ascoltatori, con ovvi e naturali distinguo, è stato decretato questo come l'anno, musicalmente parlando, de I Cani con il loro album d’esordio “Il Sorprendente Album D’Esordio Dei Cani” (anche se a dire la verità molti dei brani che lo compongono erano già conosciuti dagli internauti e non solo). Se ne è parlato tanto, pure troppo magari, e ascoltatori e critici si sono spaccati a metà (anche se ho notato come i critici propendano per un giudizio positivo): amore o odio, antipatia viscerale o sballo primordiale anche per una sola canzone.

Noir Désir

666.667 Club

«L’espressione «poète maudit» (poeta maledetto) ha superato i limiti di un’epoca, e può oggigiorno qualificare altri autori oltre agli amici di Verlaine. Essa designa in generale un poeta (ma anche musicista, artista in genere) di talento che, incompreso, rigetta i valori della società, conduce uno stile di vita provocatorio, pericoloso, asociale o autodistruttivo (in particolare consumando alcol e droghe), redige testi di una difficile lettura e, in generale, muore ancor prima che al suo genio venga riconosciuto il suo giusto valore» [it.wikipedia.org/wiki/Poeti_maledetti].

Bruna Toni

Formigole

Cantava l'eterno ragazzo di Trieste: “È nato un poeta che ama le belle creature della terra perché egli deve ridare puro il loro torbido pensiero, come acqua succhiata dal sole”; cantava così, quel ragazzo triestino, cent'anni fa, e cantava bene. Cantava la sua terra e il suo popolo, cantava la sua storia, cantava la sua essenza. Cantava come nessuno prima di lui. E io dico che Toni Bruna, proprio come Slataper, ha sentito la voce della sua terra: delle foglie, delle pietre, dell'acqua di Trieste. Ha sentito la voce della sua terra e ha scritto musica per quella voce: e così la sua musica è diventata come un richiamo.

Peter Kernel

White Death & Black Heart

Avevamo lasciato gli svizzero-ticinesi-canadesi Peter Kernel nel lontano ma neanche troppo 2008 con quello splendido disco che era stato “How to perform a funeral” ed eccoli tornati lo scorso ottobre con il loro nuovo album “White Death & Black Heart” (Africantape/On The Camper/Goodfellas).

Buckley Jeff

Live at Sin-é

«C'è stato un momento della mia vita non troppo tempo fa nel quale potevo semplicemente esibirmi in un café e fare ciò che mi piaceva fare, suonare musica, imparare esibendomi, esplorare cosa significasse per me, i.e., divertirmi mentre irritavo e/o divertivo spettatori che non mi conoscevano. In questa situazione avevo la preziosa e insostituibile lussuria del fallimento, del rischio, della resa. Lavoravo duramente per mettere insieme queste cose, questo lavoro. Mi piaceva e mi mancò quando scomparve. Quello che faccio è recuperare ciò» [Jeff Buckley].

Franchi Gianfranco

L'arte del Piano B. Un libro strategico

Autore: 
Franchi Gianfranco

Nella vita bisogna avere una strategia alternativa. Un piano B, una scelta da fare per cambiare vita, cambiare direzione, una volta per tutte. Una via di fuga, quando necessaria, per “tornare a stare bene”. Gianfranco Franchi ci guida nel mondo del “Piano b” in questo saggio arguto e originale pubblicato da Piano B edizioni, una piccola casa editrice di Prato.

ISBN/EAN: 
9788896665350

Hecker Tim

Ravedeath, 1972

Tim Hecker (1974), musicartista canadese - già acclamato special guest per alcuni tour dei Godspeed You! Black Emperor - consegna alle stampe un'opera magnificente, un turbinio di suoni che ispirato in larga parte dalle sessions di registrazione compiute in Islanda, mescola magistralmente suggestioni ambientali e vertigini dello spirito post-rock

Concepito come un monolite di droni l'album si pregia di 12 tracce suddivise in blocchi tematici, dove il lettore avrà cura di interpretare quest'ultimo aggettivo nella sua specifica bivalenza ossia di tema proprio al linguaggio musicale come pure di tema più ambiguamente, meno sorvegliatamente, ispirativo.

Seldes Barry

Leonard Bernstein - Vita politica di un musicista americano

Autore: 
Seldes Barry

Libro concentrato sul cittadino americano, uomo “politico” come ogni adulto dovrebbe essere, dunque sull’artista nel suo complesso piuttosto che sul mero musicista, questo Leonard Bernstein, - Vita politica di un musicista americano, biografia del fantasioso adorabile direttore d’orchestra, compositore altalenante, interprete ammirato del grande Gustav Mahler. Basata sui dossier targati FBI e documenti inediti, l’opera è firmata dal saggista Barry Seldes.

ISBN/EAN: 
9788860406366

Robeson Paul

Roll Away Clouds (Songs From Shows & Films/Original Recordings 1928-1937)

Il nome "Nostalgia" dato alla collana Naxos e della quale fa parte “RollA way Clouds” non deve trarre in inganno: si potrà pure definire il tutto "retrò", ma forse è più opportuno considerarla un’importante iniziativa editoriale tale da aver riesumato al grande pubblico (ed oltretutto a prezzo speciale) incisioni di grandi artisti a suo tempo celeberrimi come Marian Anderson, Richard Tauber, Lawrence Tibbet, Ezio Pinza nel suo ultimo periodo americano; ed appunto Paul Robeson.

Del Monaco Mario

Decca recitals 1952-1969

Operazioni come quelle della Decca e del suo cofanetto "Original Masters" non sempre permettono di farsi un'idea compiuta delle qualità, o dei difetti, dell'artista dedicatario del CD: la selezione non è ragionata ma è semplicemente presa pari pari dall’archivio della casa discografica e quindi risulta non più di una legittima ed a volte apprezzabile operazione commerciale. Rappresentano semmai delle eccellenti occasioni per rimpinguare la propria discoteca con un prodotto a basso prezzo, sufficientemente ricco di notazioni e nemmeno disprezzabile quanto a confezione.

Deep Purple

Gemini Suite live

In questi giorni, settembre 2011, Jon Lord sta combattendo la sua battaglia più difficile, e, forse anche a causa di questa circostanza, molti di noi sono tornati a ricordarlo ai tempi più felici dei Deep Purple, quando, non senza difficoltà, riuscì a portare dentro quella band la sua cultura di pianista ed organista “accademico”.

Krausser Helmut

I demoni di Puccini

Autore: 
Krausser Helmut

Il “potente cacciatore di uccelli selvatici, libretti d’opera e belle donne”, come si definiva lo stesso Puccini, il più celebre compositore italiano dopo Verdi, nelle pagine di Helmut Krausser viene rappresentato non semplicemente come geniale, cinico ed impenitente donnaiolo.Puccini donnaiolo e perennemente infedele lo era davvero, ma quello che emerge dall’opera di Krausser è la storia di un uomo che, idolatrato per le sue doti artistiche, da buon cacciatore, pur non lasciandosi sfuggire generose prede femminili (spesso loro stesse cacciatrici), rivelava poi inaspettate fragilità, un animo malinconico, oscillante tra momenti di divertita vita bohemienne – con i suoi amici di Torre del Lago sembrava anticipare le zingar

ISBN/EAN: 
9788878992399

Soluzione

L'esperienza segna

"L’esperienza segna” è il nuovo album della band veneta Soluzione prodotto per Jost da Massimiliamo Nuzzolo (autore della raccolta di versi “Tre metri sotto terra” e del romanzo “L’ultimo disco dei Cure”) e da Luca Nuzzolo (voce del gruppo), un disco cantato in italiano che mescola atmosfere new wave anni ‘80, pop d’autore raffinato e languido, canzone d’autore, elettronica con tanto di ospiti di fama come Garbo, Federico Fiumani dei Diaframma e il dimenticato Mao (di cui onestamente era da una vita che non sentivo parlare) nelle tre cover poste in coda al disco, con un cantato, quello di Luca Nuzzolo, che ricorda quasi un Moltheni ma meno intenso e un booklet curatissimo che è un omag

Be Forest

Cold

Se non fosse che di band tutta italica si tratta (il trio, due ragazze Erica e Costanza, un maschio, Nicola, alla batteria di rigore senza grancassa, proviene da Pesaro, non propriamente brume & brughiere dunque) la copertina potrebbe trarre incolpevolmente in inganno: 4AD ergo Albione (perfida o meno) o giù di lì. Invece siamo innanzi ad un esordio tutto nostrano ma "solo" per la provenienza. Sin dal battesimo i Be Forest non rinnegano, tutt'altro rivendicano la propria fede nelle sonorità wave e dark più squisite: Cure, Cocteau Twins, Joy Division, My Bloody Valentine e, si parva licet, Echo & the Bunnymen.

Puccini Giacomo, Metha Zubin

Turandot

26 aprile 1926, Teatro alla Scala, Milano.

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