Quest’anno non dovremo guardare verso ovest o alla terra di Albione per andare incontro alla next big thing. Segnatevi questo nome: The Mantra Above The Spotless Melt Moon. Non tragga in inganno il nome: i Mantra sono una giovane band napoletana con una visione musicale, però, decisamente internazionale. Non a caso i talent scout dell’etichetta inglese Rare Noise Records, li hanno messi sotto contratto assicurandosi l’uscita di questo ep, Rooms, in attesa della pubblicazione del primo full-length nel corso dell’inverno. Dopo un promettente split in compagnia dei già rodati God is An Astronaut, questo nuovo ep non fa che confermare le capacità sinora espresse. Dallo split vengono recuperate due tracce, Helder Pedro Moreira e The Fog, qui presentate con un missaggio differente che ne accentua il valore, mettendo in mostra la cura che la band riserva per ogni piccola sfumatura sonora. Si prenda ad esempio proprio la traccia d’apertura, “Helder Pedro Moreira”, nel quale sono presenti delle riuscite armonizzazioni tra la linea melodica e i vocalismi della cantante Adriana Salomone. L’eterea melodia è squarciata dalle aperture di una chitarra sempre emotiva, memore della lezione di un gruppo troppo spesso dimenticato quale gli Slowdive, ed è interamente sorretta da un’eccellente sezione ritmica che dona al pezzo un groove non indifferente. La seconda traccia è quella che dona il titolo all’ep, “Rooms”, e nei sui due minuti di durata rappresenta una vera e propria perla sulla quale nel prossimo inverno ritorneremo molto spesso, per stemperare gli umori malinconici che sempre accompagnano la caduta della pioggia. Il pezzo è un incantevole bozzetto impressionista che intreccia elementi ambient e il folk minimalista della Cat Power degli esordi, la cui straziante intensità è ripresa dall’interpretazione di Adriana Salomone. “The Fog” è invece un pezzo dalla complessa struttura armonica e dai frequenti cambi di ritmo, che meglio evidenzia la matrice progressive della band, ben dissimulata però sotto una coltre di chitarre più vicine all’emotività degli shoegazer che a quella più celebrale di tanto post-rock sempre uguale a sé stesso. La traccia finale, A Friend With a Knife presenta una collaborazione con uno dei protagonisti della scena underground americana, Eugene Robinson degli Oxbow, la cui interpretazione, ai limiti della nevrastenia, ben si intreccia con le trame chitarristiche di Maurizio Oliviero e Adriana Salomone e con una linea di basso pulsante e ossessiva che sembra tradurre in musica le immagini di un noir ambientato in una casa alla fine del mondo. Anche in questo pezzo è da ammirare la capacità di questa giovane band di rielaborare con autorevolezza le logore forme dello schema post-rock, in un modo non troppo lontano da quello intrapreso da Glen Johnson con i suoi Piano Magic.
La capacità di assorbire le più disparate influenze musicali (i già citati Slowdive, Piano Magic e Cat Power, ma anche Tool, Radiohead, Devics e Beth Gibbons) trasformandole a proprio piacimento in qualcosa da rimodellare secondo la propria immagine, dimostra un’intelligenza e un’abilità tecnica che ci sembra possa sorreggere il salto che porterà il passaggio dalla breve durata a quella più impegnativa dell’Lp. Un Lp che, se le premesse sono queste, farà molto parlare di sé, nei mesi che verranno.
GIOVANNI DI BENEDETTO, OTTOBRE 2009. Prima pubblicazione:My Desk.
In Lankelot
Commenti
neo GDB!
http://www.youtube.com/user/themantraatsmm
"Quest?anno non dovremo guardare verso ovest o alla terra di Albione per andare incontro alla next big thing. Segnatevi questo nome: The Mantra Above The Spotless Melt Moon."
Oltre che questo ep, ho avuto modo di ascoltare alcuni dei brani che entreranno a far parte dell'album e... personalmente è divenuta una delle uscite discografiche che attendo con più impazienza.
Visti Domenica al contestaccio a Roma.
Meritano molto. Gli ho augurato una grande carriera. Penso sopratutto ad un pubblico estero per il momento poi chissà, anche in Italia :)
Adriana ha una grandissima voce. La band gira ottimamente.
Sorprendenti i brani che finiranno sul loro LP in uscita a Febbraio. Diversi dai 4 brani dell'Ep. Che come a Giovanni, mi sono piaciuti parecchio.