Sparklehorse & Danger Mouse

Dark night of the soul

Sparklehorse & Danger Mouse

Mark Linkous degli Sparklehorse e Danger Mouse (Gorillaz, Gnars Barkley, altri progetti). David Lynch a realizzare booklet e videoclip. Un cd che nasce dal genio di questi artisti, ma che non può uscire per problemi con la EMI (non è ancora ben chiaro di che tipo).
E quindi cosa succede?
Succede che l'album, sotto la spinta geniale di Danger Mouse, si trasforma in libro di foto dello stesso David Lynch, con dentro un cd vuoto su cui  implicitamente si invita a masterizzare il disco, reperibile da tempo sul web (lo si scarica, proprio così). Il libro attualmente è sold out, ma per 10 $ si può ancora ordinare il poster (con cd annesso, sempre vuoto).
The dark night of the soul, il lato oscuro di una musica che proviene dal fondo dell’anima.
Tredici canzoni delicate e malinconiche, con collaborazioni eccellenti: da Julian Casablancas a Iggy Pop, passando per Nina Persson e Vic Chesnutt.
Revenge – con  Wayne Coyne dei Flaming Lips – è un canto intimista e molto evocativo, Just War è una scanzonata ballata che vede alla voce Gruff Rhys, frontman dei gallesi Super Furry Animals. Jaykub, con Jason Lytle dei Grandaddy, richiama alla mente atmosfere care agli Sparklehorse (toni malinconici, ritornello orecchiabile, ritmo cadenzato), mentre Little Girl con Julian Casablancas degli Strokes è una veloce ballata, semplicemente irresistibile. Angel’s Harp è un originale mix di elettronica e rock duro (con Black Francio dei Pixies), così come la tostissima Pain con un sempreverde Iggy Pop. James Mercer degli Shins è la voce della sognante ballata pop Star Eyes, suoni industriali e atmosfere Burtoniane invadono Insane Lullaby e Nina Persson (che già aveva collaborato con gli Sparklehorse nel progetto A Camp) fa la sua bella figura in Daddy’s God e The Man Who Played God.
Chiusura fenomenale, poi, con la doppietta firmata Vic Chesnutt. Prima con l’eco evidente di Tom Waits nella emozionante Grain Augury, poi con la canzone che dà il titolo al disco, che – con il suono graffiato del grammofono e la voce roca – bene starebbe anche nella colonna sonora di Inland Empire.
Un signor disco, insomma.
E poi a completare il tutto ci sono i video di David Lynch, che da soli, voglio dire, stimolerebbero la curiosità credo di chiunque.
Tra le cose migliori ascoltate nel 2009.

Tracklist
01. Revenge (feat. Wayne Coyne)
02. Just War (feat. Gruff Rhys)
03. Jaykub (feat. Jason Lytle)
04. Little Girl (feat. Julian Casablancas)
05. Angel’s Harp (feat. Black Francis)
06. Pain (feat. Iggy Pop)
07. Star Eyes (I Can Catch It) (feat. James Mercer)
08. Everytime I’m With You (feat. Jason Lytle)
09. Insane Lullaby (feat. James Mercer)§
10. Daddy’s God (feat. Nina Persson)
11. The Man Who Played God (feat. Nina Persson)
12. Grain Augury (feat. Vic Chesnutt)
13. Dark Night Of The Soul (feat. Vic Chesnutt)


IN LANKELOT:
Sparklehorse - It's a Wonderful Life - franchi
Sparklehorse & Danger Mouse - Dark night of the soul - rapace

Antonio Benforte, agosto 2009

ISBN/EAN: 
000

Commenti

(domattina leggo & commento;) )

"Succede che l?album, sotto la spinta geniale di Danger Mouse, si trasforma in libro di foto dello stesso David Lynch, con dentro un cd vuoto su cui implicitamente si invita a masterizzare il disco, reperibile da tempo sul web (lo si scarica, proprio così). Il libro attualmente è sold out, ma per 10 $ si può ancora ordinare il poster (con cd annesso, sempre vuoto)."

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molto ant:)
gran bella segnalazione, davvero. Erano anni che non sentivo un disco nuovo di Mark Linkous.

Dreamt for Light Years in the Belly of a Mountain mi piacque molto... 2006

No, quello l'avevo proprio saltato. Rimedierò...

ho sentito ottime cose di questo disco e la tua recensione mi ha incuriosito ulteriormente. Me lo sono appena procurato. :)

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