Porter Lewis

Blue Trane. La vita e la musica di John Coltrane

Porter Lewis

Per amare questo libro dovete far piazza pulita di alcuni luoghi comuni.

IL JAZZ E’ UNA MUSICA COLTA
IL JAZZ E’ NOIOSO
IO NON CAPISCO IL JAZZ.

http://www.youtube.com/watch?v=QRQzGuIetcM
http://www.youtube.com/watch?v=U8NQPDsjLoc

Piazzatevi uno dei video che vi ho linkato all’inizio, e godetevela. Ultimo avvertimento. Sbarazzatevi di qualunque esperto o presunto tale di jazz. Sono creature pericolose, ammorbanti, da non tenere in nessuna considerazione. La musica ha bisogno di orecchie che la ascoltino, e di corde che vibrino. Tutto il resto non serve, allontana, opprime. Io non  capisco nulla di jazz. Non so cosa sia una tessitura. Io non so cosa sia un pentagramma, e a volte faccio fatica a ricordare nomi, album. Ma pochissimi li ricordo, son stati incontri casuali. Bastò a volte una pubblicità, la colonna sonora di un film, o un disco sentito a cena da amici. Certo jazz mi piace, altro mi procura narcolessia. L’unica certezza che ho si chiama John Coltrane. Ascoltare Coltrane è un’avventura che io consiglio a tutti, un’esperienza da provare, una volta almeno. E dopo l’ascolto, nella perfetta beatitudine che avrete sicuramente provato, consiglio caldamente la lettura di questo libro.

L’autore, Lewis Porter, anch’egli musicista, oltre che insegnante, traccia una biografia accuratissima, con immagini e spartiti e testimonianze preziose. Questo libro dovrebbe essere letto da tutti. Chi ama il jazz troverà un’opera raffinatissima e ricca di dettagli, chi, come me, ama Coltrane, salterà a piè pari tutti i dettagli tecnici, un po’ come si faceva quando si saltavano le parti in latino de Il nome della Rosa, chi ama il periodo de be.bop, del R&B ritroverà atmosfere imperdibili.

Chi ama un buon libro avrà pane per i suoi denti.

La figura di John William Coltrane (Trane) (Hamlet, Carolina del Nord, 23 settembre 1926 - New York 17 luglio 1967) è importante non solo perché ha segnato la storia del jazz. Ma anche e soprattutto per le persone che ha incrociato nella sua carriera, per la sua vita scandita dall’uso e abuso di eroina, per la sua forza di volontà nel ricostruirsi senza perdere, ma addirittura incrementando una vena creativa e un rigore interpretativo che ancora oggi segna un discrimine importante. In questo libro, ricco di appunti e anedotti, troverete un giovane Coltrane che precocemente entra nel gruppo di Joe Webb, all’Apollo Theathre, sino ad approdare all’orchestra di Dizzie Gillespie.

L’arte è miele. E con il calore delle vene diventa fluida, fuoriesce e non la puoi fermare. A dispetto di te, a dispetto delle tue debolezze. Nel 1953 Trane viene licenziato dal gruppo di Jonny Hodges. E’ il primo di una lunga serie di stop alla carriera dovuti alla dipendenza da eroina. Dipendenza dalla quale esce con una relativa facilità. Siamo nel 1955 quando il ritiro dalle scene di Sonny Rollins (ritiro momentaneo, uno dei tanti per ricostituire un bagaglio esaurito) Coltrane ottiene un provino con Miles Davis. Secondo Lewis Porter Davis non era affatto convinto di poter lavorare con Trane:

<< Trane  non era propriamente uno sconosciuto per Davis.

Già nel 1946, infatti, Miles era rimasto impressionato dall'acetato di un'e­stemporanea session di bebop registrata durante la tournée del sassofo­nista con la Naval Reserve. E un anno dopo, a detta di Coltrane, i due si erano incontrati, e grazie al suo ingaggio nella big band di Dizzy Gillespie si erano ritrovati a suonare insieme a New York. Nell'autobiografia, Miles Davis ricorda scherzosamente una memorabile sfida da lui orchestrata nel 1952. "Feci suonare Sonny Rollins e John Coltrane ai tenori per una serata all’Audubin Ballroom. Quella notte Sonny fu incredibile, fece letteralmente cacare sotto Trane"

Coltrane accettò di andare a New York per un provino per il gruppo. Miles non si aspettava molto, ma il sassofonista lo sorprese. “Mi  accorsi quanto Trane fosse migliorato dopo la volta che Sonny l'aveva fatto a pezzetti» ricordò il trombettista.>>

Iniziò una collaborazione straordinaria, in cui due modi diversissimi di essere si fondevano in una lucida, liscia, perfetta esecuzione. Erano molto dissimili. Tanto misurato e preciso era Davis sul palco, tanto fiammeggiante, irrazionale e appassionato era Trane. Ma la stessa passione, la stessa fiamma si piegava duttile alla precisione pragmatica di Davis. Quest’acme,questa folle perfezione la troverete nell’assolo di “Oleo”, nello stupefacente album “Kind of Blue”. Ascoltate “So what”: vale più di cento opinioni che possiamo leggere sull’argomento.

 <Miles vedeva in Coltrane un sound che, per quanto ancora in fase di sviluppo, aveva qualcosa di particolare e fuori dal comune. All'epoca quasi tutti i tenoristi suonavano come sotto l'in­cantesimo di due pionieri dalla grandissima influenza: Coleman Hawkins, con la sua ritmica forte e impetuosa, e Lester Young, con il suo sommesso lirismo. Persino il sound di Dexter Gordon - uno dei primi modelli di Coltrane - oscillava tra questi due poli stilistici. Ma Coltrane inseguiva qualcosa di originale e quella ricerca era diventata parte del suo sound. Ripeteva i fraseggi come se volesse spremere tutte le possibilità dalle combinazioni di note e cercava di evitare linee melodiche prevedibili, ricorrendo piuttosto a insoliti ghirigori e a sfoggi ritmici nella struttura dei brani.>

Il rapporto con Davis si spezza proprio per l’abuso di eroina e per il comportamento indifferente di Trane. In un primo momento Davis cercò di mantenere in vita il rapporto di lavoro: anch’egli vittima della dipendenza, con un passato di sfruttatore di prostitute per procurarsi il denaro, un amore finito con Juliette Greco che non aveva certo giovato al suo equilibrio. Ma ciononostante il comportamento di Trane andava oltre, e Davis lo licenziò. Il licenziamento di Trane provocò anche un certo raffreddamento di rapporti fra Davis e Thelonius Monk, che assunse Trane per un periodo di sei mesi. La figura di Thelonius Monk aleggia in tutto il libro e fu di fondamentale importanza per la successiva evoluzione di John:

 << Le composizioni di Monk mettevano alla prova le conoscenze di Coltrane in fatto di progressioni armoniche, il suo accompagnamento asciutto e percussivo gli dava una nuova libertà, e le sue improvvisazioni strutturate su motivi rappresentavano modelli dai quali Coltrane poteva imparare>>

Nel 1959 esce Giant Steps. Passi da gigante verso una crescita umana ma anche passi da gigante nella composizione, con arditissime improvvisazioni. Arriva il 1960 e la formazione del suo primoi quartetto storico, che con alterne formazioni incide “My favourite things” e “Coltrane Sound”.  L’autore, che è pur sempre un musicista, punta molto la sua attenzione sugli anni successivi, e sullo studio, da parte di Trane, della musica “modale”.

Non ho capito un’emerita acca di questa musica modale, so solo dirvi che pare sia il contrario della musica “tonale”. Credo sia cosa complicatissima. E pericolosissima, dato che è in questo periodo che Trane vive un profondo cambiamento spirituale, che lo allontana dagli eccessi.

Pare che fosse convinto che Dio stesso gli aveva mandato una musica nuova. Nesce davvero un lavoro divino, “A Love supreme” , una suite in quattro parti: "Acknowledgement", "Resolution", "Pursuance" e "Psalm".  Non so se posso azzardare la definizione di concept album, ma a me pare davvero tale.

Dal 1960 Coltrane esplora anche il free jazz, esaltato dalla fragorosa entrata in scena di Ornette Coleman. Trane diviene un entusiasta sostenitore  del nuovo movimento, nasce “Ascension”.  Gli anni successivi accentuano il cambiamento, la musica si fa più ruvida, psichedelica e spirituale in “Meditations”. Ma l’eroina pretendeva un pedaggio. Trane ammalato, convinto della morte imminente e incurante allo stesso tempo. Nel 1967 incise in quartetto “Expression”.

Morirà nel luglio del 1967 per un tumore al fegato.

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Libro rigoroso, ma allo stesso tempo di agile e scorrevole lettura, non punta gli occhi solo sulla figura di Coltrane, ma su una variegata galassia  nell’arco di quarant’anni, quarant’anni magmatici, di grandi rivoluzioni nella musica e nel costume. Consigliabilissimo.

L’Autore:  Lewis Porter insegna jazz alla Rutgers University di Newark. Grande appassionato di musica jazz è autore di articoli e presenza a numerose conferenze. Dello stesso autore: “Jazz: A Century of Change”

Blue Trane- La vita e la musica di John Coltrane

Edizioni Minimum fax - 2006

575 pagine - € 18,00

DISCOGRAFIA (Fonte Wikipedia e Lewis Porter)

  • 1957
  • Dakar - Original Jazz Classics OJC 393 CD, 1957
  • Coltrane - Original Jazz Classics OJC 020 CD, 1957
  • Lush Life - Original Jazz Classics OJC 131 CD, 1957-58
  • Traneing In - Original Jazz Classics OJC 189 CD, 1957
  • Blue Train - Blue Note CDP 46095 CD, 1957
  • Cattin' With Coltrane And Quinichette - OJC 460 CD, 1957
  • Wheelin' And Dealin' - Original Jazz Classics OJC 672 CD, 1957
  • The Believer - Original Jazz Classic OJC 876 CD, 1957-58
  • The Last Trane - Original Jazz Classics OJC 394 CD, 1957-58
  • 1958
  • Soultrane - Original Jazz Classics OJC 021 CD, 1958
  • Settin' The Pace - Original Jazz Classics OJC 078 CD, 1958
  • Black Pearls - Original Jazz Classics OJC 352 CD, 1958
  • Standard Coltrane - Original Jazz Classics OJC 246 CD, 1958
  • The Stardust Session - Prestige 24056 CD, 1958
  • Bahia - Original Jazz Classics OJC 415 CD, 1958
  • Coltrane Time - Blue Note 84461 CD, 1958
  • Blue Trane:John Coltrane Plays The Blues - Prestige PRCD 11005 CD, 1957-58
  • Like Sonny - Roulette 793901 CD, 1958-60
  • 1959
  • Giant Steps - Atlantic A2 1311 CD, 1959
  • Coltrane Jazz - Atlantic 1354 CD, 1959
  • 1960
  • The Avant-Garde - Atlantic 90041 CD, 1960
  • My Favorite Things - Atlantic 1361 CD, 1960
  • Coltrane's Sound - Atlantic 1419 CD, 1960
  • Coltrane Plays The Blues - Atlantic 1382 CD, 1960
  • 1961
  • Ole' Coltrane - Atlantic 1373 CD, 1961
  • The Best Of John Coltrane - Atlantic 1541 CD, 1951-1961
  • The Heavyweight Champion - Rhino RHI 71984 CD, 1959-61
  • Africa/Brass - Impulse! MCAD 42001 CD, 1961
  • The Complete Africa/Brass - Impulse! IMPD 2-168 CD, 1961
  • Live At The Village Vanguard - Impulse! MCAD 39136 CD, 1961
  • Impressions - Impulse! MCAD 5887 CD, 1961-63
  • The Complete Paris Concerts - Magnetic MRCD 8114 CD, 1961
  • The Complete Copenhagen Concert - Magnetic MRCD 116 CD, 1961
  • European Impressions - Bandstand BD 1514 CD, 1961
  • Live In Stockholm,1961 - Charly CD 117 CD, 1961
  • John Coltrane Quartet With Eric Dolphy - Black Label 8018 CD, 1961
  • John Coltrane Meets Eric Dolphy - Moon MCD 069 CD, 1961
  • 1962
  • Coltrane - Impulse! IMPD 215 CD, 1962
  • Coltrane - Impulse! MCAD 5883 CD, 1962
  • From The Original Master Tapes - Impulse MCAD 5541 CD, 1961-62
  • Live At Birdland - Charly CD 68 CD, 1962
  • The European Tour - Pablo Live 2308222 CD, 1962
  • The Complete Graz Concert vol 1 - Magnetic MRCD 8104 CD, 1962
  • The Complete Graz Concert vol 2 - Magnetic MRCD 8105 CD, 1962
  • The Complete Stockholm Concert vol 1 - Magnetic MRCD 8108 CD, 1962
  • The Complete Stockholm Concert vol 2 - Magnetic MRCD 8109 CD, 1962
  • Stockholm '62 The Complete Second Concert vol 1 - Magnetic MRCD 127 CD, 1962
  • Stockholm '62 The Complete Second Concert vol 2 - Magnetic MRCD 128 CD, 1962
  • Visit To Scandinavia - Jazz Door JD 1210 CD, 1962
  • On Stage 1962 - Accord 556632 CD, 1962
  • Promise - Moon MCD 058 CD, 1962
  • Bye Bye Blackbird - Original Jazz Classics OJC 681 CD, 1962
  • Ballads - Impulse! GRD 156 CD, 1962
  • Ev'ry Time We Say Goodbye - Natasha NI-4003 CD, 1962
  • Live At Birdland And The Half Note - Cool & Blue 101 CD, 1962-65
  • 1963
  • Coltrane Live At Birdland - Impulse! MCAD 33109 CD, 1963
  • John Coltrane And Johnny Hartman - Impulse! GRD 157 CD, 1963
  • The Gentle Side Of John Coltrane - Impulse! GRD 107 CD, 1962-64
  • The Paris Concert - Original Jazz Classics OJC 781 CD, 1963
  • '63 The Complete Copenhagen Concert vol 1 - Magnetic MRCD 137 CD, 1963
  • '63 The Complete Copenhagen Concert vol 2 - Magnetic MRCD 138 CD, 1963
  • Live in Stockholm,1963 - Charly CD 33 CD, 1963
  • Afro Blue Impressions - Pablo Live 2620101 CD, 1963
  • Newport '63 - Impulse! GRD 128 CD, 1961,63
  • 1964
  • Coast To Coast - Moon MCD 035 CD, 1964-65
  • Crescent - Impulse! MCAD 5889 CD, 1964
  • A Love Supreme - Impulse! GRD 155 CD, 1964
  • Dear Old Stockholm - Impulse! GRD 120 CD, 1963-65
  • 1965
  • The John Coltrane Quartet Plays - Impulse! IMPD 214 CD, 1965
  • The John Coltrane Quartet Plays - Impulse! MCAD 33110 CD, 1965
  • The Major Works of John Coltrane - Impulse! GRD 21132 CD, 1965
  • Transition - Impulse! GRD 124 CD, 1965
  • New Thing At Newport - GRD 105 CD, 1965
  • Live In Paris - Charly CD 80 CD, 1965
  • Live In Antibes-1965 - French Radio Classic Concerts 119 CD, 1965
  • Live In Antibes 1965 - LeJazz 10 CD, 1965
  • Love In Paris - LeJazz 031 CD, 1965
  • A Love Supreme:Live in Concert - Black Label 8022 CD, 1965
  • Live In Paris - Black Label 8023 CD, 1965
  • A Live Supreme - Moon MCD 042 CD, 1965
  • New York City '65 Vol 1 - Magnetic MRCD 134 CD, 1965
  • New York City '65 Vol 2 - Magnetic MRCD 135 CD, 1965
  • Live In Seattle - Impulse! GRD 2-146 CD, 1965
  • Om - Impulse! MCAD 39118 CD, 1965
  • First Meditations - Impulse! GRD 118 CD, 1965
  • Meditations - Impulse! MCAD 39139 CD, 1965
  • Sun Ship - Impulse! IMPD 167 CD, 1965
  • Ascension - Impulse!, 1965
  • 1966
  • Live At The Village Vanguard Again! - Impulse! IMPD 213 CD, 1966
  • Live In - Impulse! GRD 102 CD, 1966
  • Interstellar Space - Impulse! GRD 110 CD, 1967
  • Stellar Regions - Impulse! IMPD 169 CD, 1966
  • 1967
  • Expression - Impulse! GRD 131 CD, 1967
  • A John Coltrane Restrospective - Impulse! GRP 31192 CD, 1961-67
  • Con Miles Davis 1955
  • Miles - Original Jazz Classics OJC 006 CD, 1955
  • con Miles Davis 1956
  • Cookin' - Original Jazz Classics OJC 128 CD, 1956
  • Relaxin' - Original Jazz Classics OJC 190 CD, 1956
  • Workin' - Original Jazz Classics OJC 296 CD, 1956
  • Steamin' - Original Jazz Classics OJC 391 CD, 1956
  • The Complete Prestige Recordings - Prestige PR 102 CD, 1951-56
  • 'Round About Midnight - Columbia CK 40610 CD, 1955-56
  • con Miles Davis 1958
  • Milestones - Columbia CK 40837 CD, 1958
  • Miles And Coltrane - Columbia CK 44052 CD, 1958
  • '58 Sessions - Columbia CK 47835 CD, 1958
  • Compact Jazz/Miles Davis - Phillips PH 838254 CD, 1958
  • Mostly Miles - Phontastic NCD 8813 CD, 1958
  • Live In New York - Bandstand BD 1501 CD, 1957-59
  • con Miles Davis 1959
  • Kind Of Blue - Columbia CK 40579 CD, 1959
  • con Miles Davis 1960
  • On Green Dolphin Street - Jazz Door 1226 CD 1960
  • Live In Zurich - Jazz Unlimited JUCD 2031 CD, 1960
  • Miles Davis In Stockholm Complete - Dragon DRCD 228 CD, 1960
  • con Miles Davis 1961
  • Some Day My Prince Will Come - Columbia CK 40947 CD, 1961
  • Circle In The Round - Columbia CK 46862 CD, 1955-61
  • con Thelonious Monk 1957
  • Thelonious Himself - Original Jazz Classics OJC 254 CD, 1957
  • Thelonious Monk con John Coltrane - Original Jazz Classics OJC 039 CD, 1957
  • Monk's Music - Original Jazz Classics OJC 084 CD, 1957
  • con Thelonious Monk 1958
  • Live At The Five Spot Discovery! - Blue Note 799786 CD, 1958
  • The Complete Riverside Recordings - CD
  • The Complete Blue Note Recordings - CD, 1947-1958
  • Con altri
  • Con Dizzy Gillespie: Dee Gee Days - Savoy SV4426 CD, 1951-52
  • Con Johnny Hodges: Used To Be Duke - Verve 849 394 CD, 1954
  • Con Tadd Dameron: Mating Call - Original Jazz Classics 212 CD, 1956
  • Con Paul Chambers: Chambers' Music - Blue Note BN 784437 CD, 1956
  • con Elmo Hope: The All Star Sessions - Milestone M 47037 CD, 1956
  • con Sonny Rollins: Tenor Madness - Original Jazz Classics OJC 124 CD, 1956
  • con Prestige All Stars: Tenor Conclave - Original Jazz Classics OJC 127 CD, 1956
  • con Prestige All Stars: Interplay For Two Trumpets And Two Tenors - Original Jazz Classics OJC 292 CD, 1957
  • con Prestige All Stars:The Cats - Original Jazz Classics OJC 079 CD, 1957
  • con Oscar Pettiford: Winners's Circle - Bethlehem BR 5030 CD, 1957
  • con Art Blakey: Art Blakey's Big Band - Bethlehem BR 5011 CD, 1957
  • con Sonny Clark: Sonny's Crib - Blue Note BN 46819 CD, 1957
  • con Cecil Taylor: Hard Driving Jazz - Blue Note CDP 784461 CD, 1957
  • con Johnny Griffin: A Blowing Session - Blue Note 81559 CD, 1957
  • con Mal Waldron: Mal 2 - Original Jazz Classics OJC 671 CD, 1957
  • con Red Garland: All Mornin' Long - Original Jazz Classics OJC 293 CD, 1957
  • con Red Garland: Soul Junction - Original Jazz Classic OJC 481 CD, 1957
  • con Red Garland: High Pressure - Original Jazz Classics OJC 349 CD, 1957
  • con Red Garland: Dig It! - Original Jazz Classics OJC 392 CD, 1957,58
  • con George Russell: New York N.Y. - Decca MCAD 31371 CD, 1958
  • con Gene Ammons: The Big Sound - Original Jazz Classics OJC 651 CD, 1958
  • con Gene Ammons: Groove Blues - Original Jazz Classics OJC 723 CD, 1958
  • con Kenny Burrell: Kenny Burrell & John Coltrane - Original Jazz Classics OJC 300 CD, 1958
  • con Wilbur Harden: Jazz Way Out - Savoy SV 0122 CD, 1958
  • con Wilbur Harden: Tanganyika Strut - Savoy SV 0125 CD, 1958
  • con Wilbur Harden: Dial Africa - Savoy SV 901458 CD, 1958
  • con Wilbur Harden: Africa-The Savoy Sessions - Savoy SV 650129 CD, 1958
  • con Cannonball Adderley: Cannonball & John Coltrane - EMARCY 834588 CD, 1959
  • con Milt Jackson: Bags & Trane - Atlantic 1368 CD, 1959
  • con Duke Ellington: Duke Ellington & John Coltrane - Impulse! IMPD 166 CD, 1962
  • Compilations con Various Others: The Prestige Recordings - Prestige 4405 CD, 1956-58
  • Compilations con Various Others: The Art Of John Coltrane - Blue Note 99175 CD, 1956-58
  • Compilations con Various Others: John Coltrane And The Jazz Giants - Prestige 60104 CD, 1956-58
  • Compilations con Various Others: John Coltrane:The Bethlehem Years - Bethlehem BET 5001 CD,
  • Compilations con Various Others: The Last Giant - Rhino RHI 71255 CD, 1949-60

 * Apparso e premiato su Ciao.it

ISBN/EAN: 
9788875211158

Commenti

Dovrei essere riuscito a impaginare correttamente:). Mancano solo i link in alto, che non ho trovato. Va bene così?

Non so cosa sia accaduto, questo articolo l'avevo in bozza. Quando ho pubblicato King devo aver fatto qualche pasticcio. Che link manca?

grazie. mi ci voleva proprio, una lettura così. di Trane ho poche cose, appunto lui con Davis, lui con Monk. anch'io non sono un esperto di jazz, qualche tempo fa però ho scoperto Art Tatum, un grande. pianista. se ti capita, ascoltalo.

3. Grazie Andrea, sto recuperando molto di bello che ho perso nella vita. Annovero anche il tuo consiglio

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