Cantautore sfortunato, Umberto Giardini, in arte Moltheni. Spesso giudicato come clone d’altri artisti - povero lui - da alcuni critici che lo vedevano prima troppo influenzato dalla cantantessa Carmen Consoli e dopo troppo simile a Manuel Agnelli ed al sound Afterhours.
Non è vero, precisiamolo subito. Ma, prima di parlare del suo Toilette Memoria, è necessaria un po’ di biografia dell’artista: dal sito web ufficiale si apprende, tagliando un po’ qua e là, che Moltheni è nato in un paesino delle Marche e pare abbia avuto sempre nel Dna la musica. Ha iniziato suonando la batteria in un gruppo di cover, poi se n’è andato in Scozia per un po’. Tornato in Italia, si è stabilito a Bologna, città che aiuta a far sviluppare i fermenti musicali e i talenti dei giovanotti in gamba, e nel 1997 è entrato in studio per la prima volta per registrare dei brani propri. Questi sono arrivati all’orecchio sveglio di Carmen Consoli e di Francesco Virlinzi, mai troppo compianto, a Catania. Da lì il primo disco, datato 1999, Natura in replay. Dopo questo, Fiducia nel nulla migliore nel 2001 e nel gennaio 2005 Splendore terrore.
Dicevamo: artista di nicchia, poco conosciuto, spesso sottovalutato e considerato un’eterna promessa del rock nostrano. Beh, non è affatto vero. E il cantante marchigiano trapiantato a Bologna, con il suo Toilette Memoria, lo conferma. Il suo quarto lavoro, infatti, è un disco maturo, intimo, che cresce dentro ascolto dopo ascolto. Solo così, infatti, è possibile farsi travolgere dalle molteplici anime di questo lavoro. Il suono, per certi versi, si lega al precedente Splendore Terrore, ma lo arricchisce di venature pop e sonorità più distese e avvolgenti.
C’è molta più roba, in questo disco, rispetto ai precedenti. E questo non è certo un male: c’è il singolo orecchiabile (L’età migliore), il rock-pop divertente (Minerva), il pianoforte minimale e drammatico (Nel futuro potere del legno). C’è la melodia delicata ed il testo sofferto (Io), la ballata carica d’energia (Eternamente, nell’illusione di te), il dolore e la catarsi (Bufalo), il grido viscerale e disperato (Nella mia bocca). C’è Franco Battiato (Sta per succedermi qualcosa), i fratelli Ferrari dei Verdena (Cavalli sciolti del Nord) e Carmelo Pipitone dei Marta sui Tubi. Il bel pezzo strumentali (Deserto Biondo) e altre piccole gemme prezione (L’alba, la notte e l’inverno, L’amore d’alloro), completano il tutto.
Notevoli i testi, ma a questo il caro Umberto già ci aveva abituato.
Tredici canzoni che lasciano il segno, e che sono quanto di meglio il rock italiano c’abbia regalato negli ultimi anni.
Qui il sito dell'artista, qui il myspace.
E una serie di video youtubati che è impossibile perdere.
DISCOGRAFIA ESSENZIALE
Toilette Memoria, La Tempesta /Venus 2006.
Splendore terrore La Tempesta /Venus, 2005
Fiducia nel nulla migliore, Cyclope/Bmg, 2001
Natura in replay, Cyclope/Bmg, 1999
Antonio Benforte, maggio 2007, già pubblicata su www.rapace.splinder.com
Commenti
Grande Antonio! Che bel ritorno. Ricordati che hai ancora un bel po' di pezzi da recuperare dal vecio lanke! A marzo 2008 vedo se spegnerlo o se tenerlo su ancora per un paio d'anni... a memoria:).
Vengo a leggerti
"Il suo quarto lavoro, infatti, è un disco maturo, intimo, che cresce dentro ascolto dopo ascolto. Solo così, infatti, è possibile farsi travolgere dalle molteplici anime di questo disco. Il suono, per certi versi, si lega al precedente Splendore Terrore, ma lo arricchisce di venature pop e sonorità più distese e avvolgenti."
> ottima dritta. Ho ricevuto qualche assaggio dei dischi precedenti e ho molto gradito, questo vedo di non farmelo scappare.
Sì, provvederò al più presto. Un abbraccio.
Il primo disco mi aveva accompagnato per settimane intere. con quell'umore nero di cui era posseduto. Il secondo invece era molto omogeneo e leggermente ridondante. Da lì in poi l'ho perso. Cercherò di riscoprirlo. Dimenticato troppo presto....ricordo una sera al Tunnel di Milano che fu deriso dal pubblico...
4 - cantò così male?
Bell'album, questo. Sì.
[moltheni] secondo Consonni,
[moltheni] secondo Consonni, ha influenzato il cantante dei Soluzione: http://www.lankelot.eu/musica/soluzione-lesperienza-segna.html