Probabile che il nome dell’americana Anna Moffo non risulterà del tutto sconosciuto: non soltanto una celebre soprano, ma, grazie ad una presenza fisica che non passava inosservata, fu attrice cinematografica ed inquieta protagonista delle cronache rosa.
Meglio però fare un passo indietro e dare qualche dritta biografica e soprattutto artistica.
Nata a Wayne – Pennsylvania nel 1935, si dedicò precocemente allo studio della musica sotto la guida di Eufemia Giannini Gregory: un diploma in violoncello dimostra una preparazione musicale inconsueta in gran parte dei cantanti del tempo, almeno in rapporto agli anni in cui calcava il palcoscenico, rigogliosi di voci, ma con preparazione teorica spesso approssimativa.La Moffo aveva voce di bel colore anche se di non eccessiva consistenza: le caratteristiche erano idonee ai ruoli di Zerlina, Susanna, Despina.
Le si aprirono però strade diverse, non del tutto idonee alla sua vocalità: quasi 1,80 di statura e “un’anatomia di estremo interesse” hanno avuto un peso non indifferente nella sua folgorante carriera, ma l’hanno indotta a ruoli non sempre adatti al suo essere soprano.
Onestamente mi pare che ancora la voce in “Anna Moffo recital” ci sia tutta e non vi siano autentiche avvisaglie di una parabola discendente: i limiti si sentono, ma sono intrinsechi da sempre della sua natura di soprano leggero.
Probabile pochi anni dopo le vicissitudini familiari come il divorzio dal pigmalione Lanfranchi e soprattutto la lunga malattia che la tenne lontano dal palcoscenico fino al 1978 abbiano dato il colpo di grazia al già fragile organo vocale: nelle ultime performances ascoltate pareva avesse le pile completamente scariche.
L’ombra della famosa cantante che fu.
Questo il recital in dettaglio:
1) Donizetti “Linda di Chamounix” – Ah tardai troppo. O luce di quest’anima – 5:30
2) Gounoud “Romeo et Juliette” – Je veux vivre dans le reve – 3:35
3) Verdi “I Lombardi alla prima crociata” – Qual prodigio – Non fu sogno – 3:23
4) Verdi “La Traviata” – E’ strano …. Sempre libera… - 6:55
5) Leoncavallo “I Pagliacci” – Qual fiamma avea nel guardo – 4:45
6) Charpentier “Louise” – Dupuis le jour – 4:54
7) Puccini “Tosca” – Vissi d’arte – 2:56
8) Puccini “Suor Angelica” – Senza Mamma: 4:32
9) Puccini “Madame Butterfly” – Un bel dì vedremo: 3:54
10) Lehar “Der Zarrewitsch” – Einer wird kommen – 3:34
11) Lehar “Die Lustige Witwe” – Gar oft hab’ich gehort – 2:34
12) Strauss J. “Die Fledermaus” – Mein Herr Marquis – 2:15
13) Stolz “ Der Favorit” – Du sollst der Kaiser meiner Seele sein – 3:27
14) Brown M.H. “Il bacio del bandito”- Love is where you find it….- 2:23
Pur con tutti i difetti cui ho accennato il CD merita (lo troviamo solo su amazon): non è soltanto un documento ad uso dei melomani onnivori, collezionisti in cerca di “perle nere” (qui poco presenti).

Anna Moffo recital – Eurodisc – 1990 BMG Classic – GD 69113.
Riferimenti web:
http://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Moffo
http://www.operaclick.com/interviste/moffo_anna.php
http://www.opera.it/Operaweb/it/riferimenti/protagonisti/cantanti/soprani/moffo/scheda.html
http://it.youtube.com/watch?v=c1E2FwxQ_pw
http://it.youtube.com/watch?v=bs_sX6ZWcB8
http://it.youtube.com/watch?v=1zKu8Y5dN0I&feature=related
Recensione originariamente pubblicata su ciao.it il 25 giugno 2004 e qui parzialmente modificata
Commenti
Nuovo LUPO!
Un dei miei soliti recuperi da ciao.it.
Peraltro vedo una formattazione sballata: a breve torno e guardo di sistemare meglio.
grazie per la condivisione, amice Lupo.
Egregio esimio, sono in partenza.
Per rimediare se ne riparla la prossima settimana (a dirla tutta: qui formattare e gestire, almeno per i neofiti poco tecnologici, non è proprio una passeggiata).
Sistemata l'impaginazione. Ora dovrebbe andar meglio.
Un grazie da Lupastronia.