Silenzio. Che cresce, piano, piano.
Si riempie di suoni. Della sua chitarra, della sua VOCE.
E' delicatezza oscura nel testo. E suoni che ti riscaldano.
Di incastri di melodia. Voce e chitarra.
Il basso e la batteria che giocano a ricorrersi, ascoltando il suo canto che si allunga e si accorcia, grida, sussurra, impazzisce.
Incanta. E fermo rimani ad ascoltare quando un vortice sonoro ti entra dentro. Ti porta via. Nel suo mondo.
Ascoltare le parole di questo brano mette i brividi.
Sapendo poi la fine che Jeff ha fatto circa tre anni più tardi.
Un testamento cantato.
Che emoziona.
"È la luna che chiede di restare in tempo
perché le nuvole mi portino via in volo
È giunta la mia ora non temo la morte
La mia voce in dissolvenza canta dell'amore
ma piange allo scorrere del tempo
Aspetta nel fuoco…
E lei piange sul mio braccio cammina verso le luci vivide nel dolore.
Bevi un po' di vino
potremmo andarcene insieme domani
Oh, amore mio…
La pioggia cade
e io penso che è arrivata la mia ora
Mi ricorda il dolore che dovrei lasciarmi alle spalle…
Aspetto nel fuoco…
Li sento soffocare il mio nome
così facile da imparare
e dimenticare con questo bacio
Non ho paura di andarmene ma è così lento
Aspetto nel fuoco…"
Disarmante la melodia delle chitarre. Le entrate degli archi che s'incastrano perfettamente. Dei cori. Degli arrangiamenti in generale.
Pezzi che prima di tutto sono canzoni che poi venivano arrangiate per evidenziare il canto.
Sublime. Divino.
Sono canzoni che lasciano senza fiato anche e solo voce e chitarra.
E' quel qualcosa in più che Buckley aveva in confronto a tanti altri artisti. Quel qualcosa che lo ha reso speciale.
"Per sempre".
Questo è il nostro ultimo addio.
Slide e basso. Batteria, chitarre. Canto.
Baciami, per favore baciami.
Parole dolcissime. Perfettamente Tristi.
Ancora archi.
Questo è il nostro ultimo abbraccio.
Come quella mattina. Quando felice cantavi nel Mississippi. Poco prima che un'onda ti spazzò via.
"Questo è il nostro ultimo addio
Odio sentire che l'amore tra noi due finisca
Ma è finito
Ascolta solo queste parole e poi me ne andrò
Mi hai dato qualcosa in più per cui vivere
Molto più di quanto tu possa immaginare
Questo è il nostro ultimo abbraccio
Devo sognare e vedere per sempre il tuo volto?
Perché non possiamo superare questo muro?
Ecco, forse è proprio perché non ti conoscevo per niente"
Scopro questi sentieri acustici. Mentre delicata la voce mi delizia.
Mi sono perso tra alberi lilla.
Tu sei come un bicchiere di vino.
E mi riempivi la bocca di sapore e di colore.
Un bicchiere ora vuoto.
Solo voce e chitarra. Una cover di J. Shelton.
Solo Jeff poteva rendere un pezzo così "semplice" - un gioiello così Splendente. Meraviglioso.
Un piccolissimo momento di luce intensa.
Entra ora. Nervoso. Sembra quasi che attenda.
L'esplosione di metà canzone.
Mi piaceva dormire con te. Ascoltando il rumore del mare. Mi piaceva perdermi tra il tuo profumo, i tuoi capelli, il tuo corpo.
La chitarra è un cavallo imbizzarrito, uno squarcio quasi stonato.
Poi parole sussurrate. Parole d'amore. Sussurrate.
Tutto finisce. A volte.
Cover. Leonard Cohen. 6 minuti e 53 secondi di leggenda.
Ora ascolta. In silenzio. Perché adesso è quel momento. Solo Voce e chitarra.
Le parole ora non servono.
Chiudi gli occhi. E stringi forte la mano alla mia.
Ascoltiamo.
"Quando sono a terra e affamato del tuo amore senza possibilità di averlo.
Dove sei stanotte, bambina sai quanto ne ho bisogno
troppo giovane per resistere e troppo vecchio per semplicemente spezzare i legami e scappare/
A volte un uomo si entusiasma, quando sente che dovrebbe divertirsi
ed è troppo cieco per vedere i danni che ha fatto.
Qualche volta un uomo deve svegliarsi per scoprire che veramente non ha nessuno".
Armonica.
Mi potevo specchiare su di te.
Chitarra acustica. Voce. Basso e Batteria delicatamente. Accompagnano. Forse 4 accordi, non di più.
Un lungo viaggio vocale. Che ti accompagna. Tra Sali e scendi. Tra grandi spazi. Magnifiche visioni.
Te, una volta.
Un perfetta sinfonia chitarristica. Sembra di sentire 10000 chitarre cantare.
Anche se poi ti concentri solo su di lui.
La musica sembra scomparire, seguo solo la voce. Gonfiami l'anima.
Nel finale è pazzesco. Pazzesco.
Sorprende ancora. Poco dopo.
Fusione.
Chitarre.
O un'arpa.
Carezza fatta voce.
Carezza che incanta.
Ancora.
Riascolta, persa nel vento. Riascolto. Cercandoti.
Cantavi Vita eterna.
La canzone con il ritmo più serrato.
Più Rock.
Tu facevi rock ?
No, non credo.
Forse.
Tu eri tu e basta. Tu suonavi e cantavi divinamente. Non ti si può catalogare. Sarebbe inutile e sciocco. Tu quando cantavi e suonavi la tua "Fender Telecaster" eri inimitabile.
Inimitabile.
Quando mi sorridevi, eri ancora più bella. Inimitabile.
Accompagnami in questo ultimo sogno.
Sitar.
Tra questo deserto arpeggiato di chitarra.
Tra questo canto che ipnotizza.
Percussione. Basso.
Goditi questa atmosfera.
Dormi.
Sogna.
Sei così bella, avvolta, persa tra le lenzuola.
Ma sta iniziando. Finendo.
Questo sogno.
Dove mai ci porterà.
Scuotimi di acuti quando il ritmo si esalta. Sveglio.
"Ho paura e chiamo il tuo nome
Amo la tua voce e la tua folle danza.
Ascolto le tue parole e conosco il tuo dolore.
La tua testa tra le mani e il suo bacio sulle labbra di un altro.
I tuoi occhi al suolo
e il mondo intorno che ruota per sempre
addormentato nella sabbia con l'oceano che tutto cancella...".
Finisce. Ricomincia.
1.Mojo Pin
2. Grace
3. Last Goodbye
4. Lilac Wine
5. So Real
6. Hallelujah
7. Lover, You Should've Come Over
8. Corpus Christi Carol
9. Eternal Life
10. Dream Brother
Mele Fabio, recensione apparsa su Ciao.it a firma Dr Caraffa
Commenti
3. Last Goodbye. "Questo è il nostro ultimo addio.
Slide e basso. Batteria, chitarre. Canto.
Baciami, per favore baciami.
Parole dolcissime. Perfettamente Tristi.
Ancora archi.
Questo è il nostro ultimo abbraccio".
This is our last goodbye...
Dicevo, play.
4. Lilac Wine. "Mi sono perso tra alberi lilla.
Tu sei come un bicchiere di vino.
E mi riempivi la bocca di sapore e di colore.
Un bicchiere ora vuoto".
Grande album, scoperto a suo tempo grazie a Lankelot. E questo è proprio un omaggio sentito, Fabione. Ma del babbo avete scritto niente, o me lo sono perso?
Sul vecio sito sì:).
voce che ti spezza il cuore...quando usci' grace...fu un colpo nello stomaco...jeff,Layne...la musica si è fermata...
senza dimenticare Verlaine...Tom...