• user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '2:df3c29848bac8f16856780827418f350' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: UPDATE cache_filter SET data = '<p style=\"text-align: justify;\">Per introdurre l’ultimo album di Nicola Barghi possiamo citare una recente intervista rilasciata&nbsp;a “I Think Magazine” dal musicista toscano. A fronte della domanda &nbsp;di Doriana Tozzi, se il panorama musicale italiano avesse bisogno di lui, l’autore ed interprete di “Elettroshock”, con una buona dose di modestia, risponde di no, ma poi aggiunge: “Di quanti tra quelli che ci sono adesso avevamo bisogno? E quanti invece non sono minimamente considerati?. Nel mio piccolo cerco di racchiudere i miei due cuori, quello inglese che mi ha cresciuto musicalmente e quello italiano che mi ha dato i natali e al quale non posso rinunciare”.</p>\n<div style=\"text-align:justify\">Poche parole, neanche troppo polemiche, che però ci dicono qualcosa sul Barghi musicista; e nel contempo ci suggeriscono qualche osservazione, forse non troppo positiva, sullo stato della musica pop italiana. Proprio per questo motivo non è il caso di sottovalutare il quinto album di Nicola Barghi, da anni impegnato a comporre ed interpretare, con tutto l’entusiasmo di cui è capace un italiano, una musica in stile brit-pop.</div>\n<div style=\"text-align:justify\">Parliamo appunto di stile e solo di stile, tanto più in riferimento ai “considerati”, ovvero alle attuali star del pop, per un semplice motivo: gli ascoltatori più smaliziati avranno colto come molte canzoni di alta classifica altro non siano che scopiazzature, a volte al limite del plagio, di successi stranieri; oppure una riproposizione, in versione però sempre più melensa, di una tradizione cantautorale che negli anni si è sempre più inaridita.</div>\n<div style=\"text-align:justify\">Altro discorso con Nicola Barghi e la sua musica. Potrà piacere o meno – sui gusti, se alla base c’è cultura e conoscenza, non si discute – ma credo nessuno abbia da contestare il talento del frontman toscano di proporsi con spirito eclettico e con particolare musicalità. Capita infatti che la critica pop sottovaluti il dato tecnico e vocale, diventando spesso un mero esercizio descrittivo di impressioni e di superflui biografismi: Mollica e compari di certo non ci hanno mai reso un gran servizio.</div>\n<div style=\"text-align:justify\">Quindi se alcune star che vanno per la maggiore ce le dobbiamo sorbire con i loro borbottii stonati, magari spacciati per dimostrazione di grande impegno intellettuale, non potremo che apprezzare un’interpretazione estroversa come quella di Nicola Barghi, polistrumentista alle prese con piano elettrico, tastiere, chitarra, basso, percussioni, organo, che dimostra sicura intonazione, una voce chiara – di quelle che “corrono”, come si dice in gergo più accademico –&nbsp;nel proporci, senza disagio o incertezze, canzoni che contengono dosi sempre diverse di melodia e di intensità ritmica, chiaramente retaggio del rock e dell’elettronica più pura. &nbsp;Da questo punto di vista anche la band gli rende un bel servizio, grazie alla professionalità (tra i tanti) di Dersu Poletti (chitarra), Michele Amato (batteria), Davide Giannoni (viola e contrabbasso in “Blow Away), Elia Martellini (violino sempre in “Blow Away”), Giuseppe Fiori (stilofono), Paolo Marchetti (chitarra e shekers), Dario Arnone (percussioni e cori), Barbara De Rigo (cori).</div>\n<div style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-style:normal;\">E veniamo alle canzoni. “Bugie” ed “Elettroshock”, sono cantate in italiano e, avendo poco a che spartire con lo stile dei più noti cantautori nostrani, rappresentano bene lo spirito di un “italian brit-pop” che riesce ad arrivare diretto all’ascoltatore: pensiamo che il traguardo a cui aspirava Barghi, ovvero una virtuosa sintesi di qualità musicale, semplicità e facilità d’ascolto, sia stato pienamente raggiunto. Stesso discorso con le altre canzoni, tutte in inglese, che, comunque interpretate con vivacità ed estroversione, mostrano a volte uno stile più lirico (“Night Again” oppure “Don’t Take It, Bad”, brano che abbiamo particolarmente apprezzato insieme con “Blow Away”), a volte più rock (“We Felt Fine”, “Little Girl” e “A Show”), altre volte ancora con incursioni più decise nell’elettronica e nella black music.</span></div>\n<div style=\"text-align:justify\">&nbsp;</div>\n<div style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-style:normal;\">Due le cover, presenti per la prima volta in un album di Barghi: la celebre “Lonely Boy” dei The </span>Black Keys e <span style=\"font-style:normal;\">&nbsp;“</span>Old Brown Shoe” di George Harrison. Due ascolti dai quali si coglie bene l’orizzonte musicale e culturale del musicista toscano: da un lato la passione incrollabile per tutto quello che vuol dire Beatles (anche la copertina con le immagini dei Fab Four in testa a Barghi ha il suo perché) e quindi le origini più nobili del britpop; dall’altro l’evoluzione del pop verso l’indie-rock e l’alternative rock.</div>\n<div style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-style:normal;\">Non è quindi un caso se Nicola Barghi sia stato inquadrato a volte come un beatlesiano doc, altre volte come un rocker aggressivo, altre volte come ottimo autore “easy-listening”: più corretto definirlo musicista eclettico che è stato in grado di reinterpretare in maniera del tutto personale generi pop-rock diversi e, come in realtà dovrebbe essere chiaro, tutt’altro che incompatibili.</span></div>\n<div style=\"text-align:justify\"><span style=\"font-style:normal;\">C’è da pensare che in questi anni i consigli e la vicinanza di promoter e di professionisti di valore, come gli ottimi Lamberto Lorenzini e Steven Carling, abbiano contribuito alla crescita del talento di Nicola Barghi, adesso del tutto evidente con la pubblicazione di “Elettroshock”. Tra l’altro abbiamo apprezzato proprio lo spirito schiettamente pop del nuovo album, alieno da sperimentalismi fini a se stessi e – ripetiamolo – spesso cortina fumogena per spacciare come capolavori impegnati composizioni in realtà molto&nbsp;modeste.</span></div>\n<div style=\"text-align:justify\">La conclusione è scontata: “Elettroshock”, un motivo in più per tenere d’occhio Nicola Barghi, musicista completo e di gran talento.</div>\n<div style=\"text-align:justify\">&nbsp;</div>\n<div>Credits</div>\n<div>&nbsp;</div>\n<div>Registrato e Prodotto da Nicola Barghi tranne: “Blow Away” e “Don’t Take It Bad” da Nicola Barghi e Federico Corazzi; “Old Brown Shoe” da Giuseppe Fiori e Nicola Barghi.<br /> Mixato da Federico Corazzi e Nicola Barghi presso Elfland Studio, Camugliano (PI).<br /> Mastering da Federico Corazzi presso Wannarock Studio, Stagno (LI).<br /> <br /> 01) WE FELT FINE / ELETTROSHOCK (Barghi/Marchetti)<br /> Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, distorted Electric Piano, Keyboards, Tambourines;<br /> Dersu Poletti – Guitar;<br /> Michele Amato – Drums.<br /> <br /> 02) A SHOW / BUGIE (Barghi)<br /> Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, Organ, Keyboards; Dersu Poletti – Guitar Solo;<br /> Barbara De Rigo – Backing Vocals;<br /> Michele Amato – Drums.<br /> <br /> 03) BLOW AWAY (Barghi)<br /> Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, Piano, Flutter Bass, Casio SK-1, Tambourines;<br /> Giuseppe Fiori – Stylophone Solo;<br /> Elia Martellini – Violins;<br /> Davide Giannoni – Viola, Doublebass;<br /> Michele Amato – Drums.<br /> <br /> 04) DON’T TAKE IT BAD (Barghi)<br /> Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, Planet_N, Keyboards, Tambourines, Maracas, Rainstick, Black&amp;Deker Box, Djambè;<br /> Davide Giannoni – Doublebass;<br /> Michele Amato – Drums.<br /> <br /> 05) LONELY BOY (The Black Keys)<br /> Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, Organo, distorted Electric Piano, Claps;<br /> Barbara De Rigo – Backing Vocals;<br /> Michele Amato – Drums, Tambourines.<br /> <br /> 06) LITTLE GIRL (Barghi)<br /> Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, Piano, Keyboards, Claps; Dersu Poletti – Guitar Solo, Claps;<br /> Michele Amato – Drums;<br /> <br /> 07) ON THE OTHER SIDE (Barghi/Marchetti)<br /> Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, Planet_N, distorted Organ, Keyboards, Tambourines;<br /> Paolo Marchetti – Guitar, Shakers;<br /> Michele Amato – Drums;<br /> <br /> 08) OLD BROWN SHOE (Harrison)<br /> Nicola Barghi – Vocals, Guitar Solo, Bass, Claps, Percussions, Drums;<br /> Giuseppe Fiori – Backing Vocals, Guitars, Bass, Drum Machine, Keyboards, Programs;<br /> Dario Arnone – Backing Vocals, Percussions<br /> <br /> 09) NIGHT, AGAIN (Barghi)<br /> Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, Keyboards, Programs, Percussions, Drums;<br /> Paolo Marchetti – Guitar, Shakers;<br /> Dario Arnone – Tambourines.</div>\n<div style=\"text-align:justify\">&nbsp;</div>\n<div style=\"text-align:justify\"><b>DISCOGRAFIA ESSENZIALE e BREVI NOTE</b></div>\n<div style=\"text-align:justify\"><strong>&nbsp;</strong></div>\n<div style=\"text-align:justify\"><strong>- </strong><span style=\"font-weight:normal;\">I Must Be Wrong</span></div>\n<div style=\"text-align:justify\"><strong>- </strong><span style=\"font-weight:normal;\">Mind </span><strong><span style=\"font-weight:normal;\">State</span></strong></div>\n<div style=\"text-align:justify\"><strong>- </strong><span>Time of Vår</span></div>\n<div style=\"text-align:justify\"><strong>- </strong><span style=\"font-weight:normal;\">Sunny</span><strong><span style=\"font-weight:normal;\"> </span></strong><span style=\"font-weight:normal;\">Day</span></div>\n<div style=\"text-align:justify\">&nbsp;</div>\n<div style=\"text-align:justify\"><strong><span style=\"font-weight:normal;\">&nbsp; </span></strong><span style=\"font-weight:normal;\">Nel 2014:</span><strong><span style=\"font-weight:normal;\"> </span></strong>Elettroshock (ed. RockEstra S.r.l)</div>\n<div style=\"text-align:justify\"><strong>&nbsp;</strong></div>\n<div style=\"text-align:justify\"><strong>In rete: </strong></div>\n<div style=\"text-align:justify\">\n<div><a href=\"http://www.nicolabarghi.com\">www.nicolabarghi.com</a></div>\n<div><a href=\"http://www.facebook.com/nicolabarghifan\">www.facebook.com/nicolabarghifan</a><br /><a href=\"http://www.youtube.com/nicolabarghi\">www.youtube.com/nicolabarghi</a></div>\n<div><a href=\"http://www.nicolabarghi.com/shop/\">http://www.nicolabarghi.com/shop</a></div>\n<div><a href=\"https://itunes.apple.com/it/artist/nicola-barghi/id370572608\">https://itunes.apple.com/it/artist/nicola-barghi/id370572608</a></div>\n</div>\n<p>articoli su <a href=\"http://www.lankelot.eu/archivio-autori.html?B/Barghi+Nicola\">BARGHI </a>in Lanke<b>&nbsp;</b></p>\n<div style=\"text-align:justify\">Recensione già pubblicata su ciao.it il 16/01/2015 e qui parzialmente modificata.</div>\n<div style=\"text-align:justify\">&nbsp;</div>\n<div style=\"text-align:justify\">Luca Menichetti. Lankelot, gennaio 2015</div>\n<p>&nbsp;</p>\n', created = 1487385062, expire = 1487471462, headers = '', serialized = 0 WHERE cid = '2:df3c29848bac8f16856780827418f350' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 109.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '2:6e19a1c285d75c77ae906b80433ef653' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: UPDATE cache_filter SET data = '<p>[Elettroshock] Nicola Barghi in lankelot: <a href=\"http://www.lankelot.eu/Nicola-Barghi\" title=\"http://www.lankelot.eu/Nicola-Barghi\">http://www.lankelot.eu/Nicola-Barghi</a></p>\n', created = 1487385062, expire = 1487471462, headers = '', serialized = 0 WHERE cid = '2:6e19a1c285d75c77ae906b80433ef653' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 109.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '3:7a9bd4ca0c3ef223230ea98b8d9c4be6' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '2:aeb0d9e36acadff6de65e7d9dfefde57' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: UPDATE cache_filter SET data = '<div class=\"autopromo_verticale\"><img alt=\"\" height=\"373\" width=\"104\" src=\"/sites/default/files/pictures/autopromo_vert.gif\" /></div>\n', created = 1487385062, expire = 1487471462, headers = '', serialized = 0 WHERE cid = '2:aeb0d9e36acadff6de65e7d9dfefde57' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 109.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '2:c70ca3b11c7653d20a27fa81e9cb105c' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: UPDATE cache_filter SET data = '<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">C’è un certo consenso di critica attorno a Daniele Timpano e alla sua “Storia cadaverica d’Italia”, trilogia di testi teatrali (“Dux in scatola”, “Risorgimento pop” e “Aldo morto”) in cui l’autore-attore romano mette in scena un tris di cadaveri-monumento (quelli di Mazzini, Mussolini e Moro) a simboleggiare la nostra identità nazionale nata morta.</span></p>\n', created = 1487385063, expire = 1487471463, headers = '', serialized = 0 WHERE cid = '2:c70ca3b11c7653d20a27fa81e9cb105c' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 109.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '2:0f84be7f620014cb132bc4fb2c11a402' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: UPDATE cache_filter SET data = '<p style=\"text-align: justify;\">C’è stato un tempo in cui la letteratura era ambiziosa, contigua alla filosofia, metafisica almeno nelle domande che si poneva, anche se non nelle risposte che si dava. Figlia di Dostoevskij e di Nietzsche, s’interrogava sul male, sull’aldilà del Bene e del Male, sui limiti della sconfinata libertà dell’uomo. Dio era morto già, ma sepolto da poco, tanto la filosofia quanto la letteratura ancora ne elaboravano il lutto e perciò ancora gli dedicavano pagine di appassionata negazione, anziché l’indifferenza della secolarizzazione compiuta e definitiva. Era il tempo dei filosofi scrittori, come Sartre, o degli scrittori-filosofi, come Camus, e dei filosofi impliciti, seguaci di Nietzsche, come Gide.</p>\n', created = 1487385063, expire = 1487471463, headers = '', serialized = 0 WHERE cid = '2:0f84be7f620014cb132bc4fb2c11a402' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 109.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '2:d24f75840505583f3600f2bd20df4d85' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: UPDATE cache_filter SET data = '<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\">Qualche anno fa, nel quartiere Testaccio a Roma, il nuovo spazio “Macro Future” venne inaugurato con una collettiva, “Into me, out of me”, proveniente dal PS1 di New York: centoquaranta artisti tra i più rinomati nel panorama internazionale (da Marina Abramovic ad Andrès Serrano, da Valie Export a Chris Burden, dagli azionisti viennesi a Nan Goldin) chiamati a illustrare, con foto, installazioni e videoarte, il tema del corpo e della fisicità, attraverso temi come la sessualità e la riproduzione, l’aggressione e la violenza, i processi metabolici e organici. <br /></span></p>\n', created = 1487385063, expire = 1487471463, headers = '', serialized = 0 WHERE cid = '2:d24f75840505583f3600f2bd20df4d85' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 109.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '2:142523104ec8db0215a272c44cebea61' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: UPDATE cache_filter SET data = '<p><span style=\"mso-bidi-font-family:Calibri;mso-bidi-theme-font:minor-latin\">I vampiri <i style=\"mso-bidi-font-style:normal\">indie rock </i>di Jim Jarmusch, ultima incarnazione dei suoi personaggi marginali e alienati, sono creature fieramente snob. Leggono Shakespeare, Beckett e D. F. Wallace, collezionano dischi in vinile e chitarre elettriche vintage, e possiedono una cultura raffinata che spazia dalla botanica all’astronomia. Amano circondarsi di multiforme bellezza, per questo odiano il ventunesimo secolo, Los Angeles e l’intera stirpe degli uomini, che devastano la terra e ne perseguitano le menti migliori.</span></p>\n', created = 1487385063, expire = 1487471463, headers = '', serialized = 0 WHERE cid = '2:142523104ec8db0215a272c44cebea61' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 109.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '2:1373d8b1fa131fda903a3f7d7b92f220' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: UPDATE cache_filter SET data = '<p style=\"text-align: justify;\">La zia «Lali non aveva mai lavorato, distesa sull’amaca in giardino d’estate amava dire, Il tempo che ti abbonda tra le mani può divorarti. Ti abbonda del tempo tra le mani, zia?».</p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ti abbonda del tempo tra le mani, zia. Leggo e rileggo questa improbabile frase, così grassa, così farcita di superfluo e mi domando come ha potuto Ornela Vorpsi disimparare a scrivere. Ripenso al suo primo libro, \"Il paese dove non si muore mai\", che lei, albanese, aveva scritto in un italiano gustoso e con una prosa vispa e spontanea, ripenso alla sua capacità di giocare col macabro e di intrattenere col drammatico dei ricordi della sua infanzia comunista a Tirana, e mi chiedo cosa rimane di quella leggerezza in questo “Fuorimondo”.</p>\n', created = 1487385063, expire = 1487471463, headers = '', serialized = 0 WHERE cid = '2:1373d8b1fa131fda903a3f7d7b92f220' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 109.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '2:0e328c0d16660956a3c55572358931f3' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: UPDATE cache_filter SET data = '<p>Cari soci attuali e futuri, collaboratori, collaboratrici, lettrici e lettori, l\'ultimo editoriale pubblicato su lankelot risale al febbraio 2014. Scrivevo che \"il passaggio da lankelot a lankenauta è slittato a data da destinarsi\". Poi il silenzio, proprio per evitare di ripetersi e così diventare stucchevoli. Non è il caso adesso di ripercorrere le tante vicissitudini di un progetto che, salvo qualche piccolo dettaglio da completare, è ormai giunto a destinazione. Questo vorrà dire che i prossimi editoriali, finalmente pubblicabili ogni trimestre, non appariranno più su lankelot.eu.</p>\n', created = 1487385063, expire = 1487471463, headers = '', serialized = 0 WHERE cid = '2:0e328c0d16660956a3c55572358931f3' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 109.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '2:4bb2cdf450742ca8dc28b0461f1b6927' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: UPDATE cache_filter SET data = '<p align=\"justify\"><b>liquidàre</b> <br /><i>v. 1ª tr.</i> (Ind. pres. <i>lìquido</i>) calcolare, determinare una ragione di credito, un conto e sim. e provvedere al relativo pagamento; est.: <i>liquidare un impiegato</i>, corrispondergli, alla cessazione del rapporto di lavoro, ciò che gli spetta come buonuscita; <i>liquidare una merce</i>, venderla a prezzo di realizzo; svenderla&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />com. pagare&nbsp; <br />fig.: <i>liquidare un affare</i>, concluderlo; <i>liquidare una questione</i>, risolverla, deciderla; <i>liquidare qu.</i>, levarselo d’attorno o, anche, ucciderlo.</p>\n', created = 1487385063, expire = 1487471463, headers = '', serialized = 0 WHERE cid = '2:4bb2cdf450742ca8dc28b0461f1b6927' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 109.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '2:0e4e974edd736fca45384584a201a30c' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: UPDATE cache_filter SET data = '<p>“Una volta in scena come capisce se lo spettacolo funziona, se interessa il pubblico?</p>\n', created = 1487385063, expire = 1487471463, headers = '', serialized = 0 WHERE cid = '2:0e4e974edd736fca45384584a201a30c' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 109.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '2:a755862d8e84aa6b01df96b93707bd48' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: UPDATE cache_filter SET data = '<p>Parlare ancora di <a href=\"https://it.wikipedia.org/wiki/Pier_Paolo_Pasolini\">Pasolini</a> nel 2016 può essere molto rischioso. Prima di tutto perché ci si può imbattere nello spettro dell’agiografia, una trappola che inghiotte con disarmante facilità a causa della personalità così ingombrante di Pasolini, col suo piglio rivoluzionario oggi in via di beatificazione. Ma questo è un fenomeno che generalmente resta in superficie, tra le penne dei gazzettieri che delirano di settima arte. Un altro rischio è quello di non avere niente di nuovo da dire e – cosa ancor peggiore – essere incapaci di nasconderlo.</p>\n', created = 1487385063, expire = 1487471463, headers = '', serialized = 0 WHERE cid = '2:a755862d8e84aa6b01df96b93707bd48' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 109.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '2:a4bf67b75a71c87b3a71ece6018ada55' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: UPDATE cache_filter SET data = '<p>Durante la lettura di <i>Gli ultimi ragazzi del secolo</i> ho provato interesse, rabbia, divertimento, curiosità, fastidio, disillusione, partecipazione, mi sono trovato a volte in accordo e altre in disaccordo, e non sono poi molti i libri capaci di farmi qualcosa del genere, al di là del piacere o meno che possa aver avuto leggendo. È un romanzo, autobiografico, che invita al confronto, se non proprio al conflitto, fin dalla copertina, con l\'immagine di un ragazzino che guarda fuori campo, chissà cosa, con aria di sfida. Ragazzino che, scopre chi è interessato alle immagini che sono sui/nei libri, è proprio l\'autore, Alessandro Bertante, che sembra cercare di replicare, da adulto, lo stesso sguardo all\'interno della quarta di copertina. Un\'altra fotografia mostra il ponte di Mostar.</p>\n', created = 1487385063, expire = 1487471463, headers = '', serialized = 0 WHERE cid = '2:a4bf67b75a71c87b3a71ece6018ada55' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 109.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '3:9b59f143cbeeada54af5b92b70b24158' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '3:b8283cedf3cdce3d78cc15aeb78b3f76' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '3:3e5811c5f4a6979f6eccb4e6737f4e33' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '2:55ca8813d325f0d05719878041cc0899' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: UPDATE cache_filter SET data = '<p>Lankelot © 2000-2013 Gianfranco Franchi - Illustrazione header © <a href=\"http://www.maurizioceccato.it/\">Maurizio Ceccato</a> - Art direction <a href=\"http://www.fiammafranchi.com/\">Fiamma Franchi</a> - sviluppato da <a href=\"http://www.intellijam.it/\">Intellijam</a> su piattaforma Drupal nel 2009. Adattamento 3.1 a cura di <a href=\"http://algorithmica.it/\">Algorithmica</a>, 2011. Online dal 1 aprile 2003.</p>\n', created = 1487385063, expire = 1487471463, headers = '', serialized = 0 WHERE cid = '2:55ca8813d325f0d05719878041cc0899' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 109.
  • user warning: Table './lankelot/cache_filter' is marked as crashed and should be repaired query: SELECT data, created, headers, expire, serialized FROM cache_filter WHERE cid = '3:85024d06659faf313465fa09e3942527' in /var/www/vhosts/lankelot.eu/httpdocs/includes/cache.inc on line 26.

Barghi Nicola

Elettroshock

Barghi Nicola

Per introdurre l’ultimo album di Nicola Barghi possiamo citare una recente intervista rilasciata a “I Think Magazine” dal musicista toscano. A fronte della domanda  di Doriana Tozzi, se il panorama musicale italiano avesse bisogno di lui, l’autore ed interprete di “Elettroshock”, con una buona dose di modestia, risponde di no, ma poi aggiunge: “Di quanti tra quelli che ci sono adesso avevamo bisogno? E quanti invece non sono minimamente considerati?. Nel mio piccolo cerco di racchiudere i miei due cuori, quello inglese che mi ha cresciuto musicalmente e quello italiano che mi ha dato i natali e al quale non posso rinunciare”.

Poche parole, neanche troppo polemiche, che però ci dicono qualcosa sul Barghi musicista; e nel contempo ci suggeriscono qualche osservazione, forse non troppo positiva, sullo stato della musica pop italiana. Proprio per questo motivo non è il caso di sottovalutare il quinto album di Nicola Barghi, da anni impegnato a comporre ed interpretare, con tutto l’entusiasmo di cui è capace un italiano, una musica in stile brit-pop.
Parliamo appunto di stile e solo di stile, tanto più in riferimento ai “considerati”, ovvero alle attuali star del pop, per un semplice motivo: gli ascoltatori più smaliziati avranno colto come molte canzoni di alta classifica altro non siano che scopiazzature, a volte al limite del plagio, di successi stranieri; oppure una riproposizione, in versione però sempre più melensa, di una tradizione cantautorale che negli anni si è sempre più inaridita.
Altro discorso con Nicola Barghi e la sua musica. Potrà piacere o meno – sui gusti, se alla base c’è cultura e conoscenza, non si discute – ma credo nessuno abbia da contestare il talento del frontman toscano di proporsi con spirito eclettico e con particolare musicalità. Capita infatti che la critica pop sottovaluti il dato tecnico e vocale, diventando spesso un mero esercizio descrittivo di impressioni e di superflui biografismi: Mollica e compari di certo non ci hanno mai reso un gran servizio.
Quindi se alcune star che vanno per la maggiore ce le dobbiamo sorbire con i loro borbottii stonati, magari spacciati per dimostrazione di grande impegno intellettuale, non potremo che apprezzare un’interpretazione estroversa come quella di Nicola Barghi, polistrumentista alle prese con piano elettrico, tastiere, chitarra, basso, percussioni, organo, che dimostra sicura intonazione, una voce chiara – di quelle che “corrono”, come si dice in gergo più accademico – nel proporci, senza disagio o incertezze, canzoni che contengono dosi sempre diverse di melodia e di intensità ritmica, chiaramente retaggio del rock e dell’elettronica più pura.  Da questo punto di vista anche la band gli rende un bel servizio, grazie alla professionalità (tra i tanti) di Dersu Poletti (chitarra), Michele Amato (batteria), Davide Giannoni (viola e contrabbasso in “Blow Away), Elia Martellini (violino sempre in “Blow Away”), Giuseppe Fiori (stilofono), Paolo Marchetti (chitarra e shekers), Dario Arnone (percussioni e cori), Barbara De Rigo (cori).
E veniamo alle canzoni. “Bugie” ed “Elettroshock”, sono cantate in italiano e, avendo poco a che spartire con lo stile dei più noti cantautori nostrani, rappresentano bene lo spirito di un “italian brit-pop” che riesce ad arrivare diretto all’ascoltatore: pensiamo che il traguardo a cui aspirava Barghi, ovvero una virtuosa sintesi di qualità musicale, semplicità e facilità d’ascolto, sia stato pienamente raggiunto. Stesso discorso con le altre canzoni, tutte in inglese, che, comunque interpretate con vivacità ed estroversione, mostrano a volte uno stile più lirico (“Night Again” oppure “Don’t Take It, Bad”, brano che abbiamo particolarmente apprezzato insieme con “Blow Away”), a volte più rock (“We Felt Fine”, “Little Girl” e “A Show”), altre volte ancora con incursioni più decise nell’elettronica e nella black music.
 
Due le cover, presenti per la prima volta in un album di Barghi: la celebre “Lonely Boy” dei The Black Keys e  “Old Brown Shoe” di George Harrison. Due ascolti dai quali si coglie bene l’orizzonte musicale e culturale del musicista toscano: da un lato la passione incrollabile per tutto quello che vuol dire Beatles (anche la copertina con le immagini dei Fab Four in testa a Barghi ha il suo perché) e quindi le origini più nobili del britpop; dall’altro l’evoluzione del pop verso l’indie-rock e l’alternative rock.
Non è quindi un caso se Nicola Barghi sia stato inquadrato a volte come un beatlesiano doc, altre volte come un rocker aggressivo, altre volte come ottimo autore “easy-listening”: più corretto definirlo musicista eclettico che è stato in grado di reinterpretare in maniera del tutto personale generi pop-rock diversi e, come in realtà dovrebbe essere chiaro, tutt’altro che incompatibili.
C’è da pensare che in questi anni i consigli e la vicinanza di promoter e di professionisti di valore, come gli ottimi Lamberto Lorenzini e Steven Carling, abbiano contribuito alla crescita del talento di Nicola Barghi, adesso del tutto evidente con la pubblicazione di “Elettroshock”. Tra l’altro abbiamo apprezzato proprio lo spirito schiettamente pop del nuovo album, alieno da sperimentalismi fini a se stessi e – ripetiamolo – spesso cortina fumogena per spacciare come capolavori impegnati composizioni in realtà molto modeste.
La conclusione è scontata: “Elettroshock”, un motivo in più per tenere d’occhio Nicola Barghi, musicista completo e di gran talento.
 
Credits
 
Registrato e Prodotto da Nicola Barghi tranne: “Blow Away” e “Don’t Take It Bad” da Nicola Barghi e Federico Corazzi; “Old Brown Shoe” da Giuseppe Fiori e Nicola Barghi.
Mixato da Federico Corazzi e Nicola Barghi presso Elfland Studio, Camugliano (PI).
Mastering da Federico Corazzi presso Wannarock Studio, Stagno (LI).

01) WE FELT FINE / ELETTROSHOCK (Barghi/Marchetti)
Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, distorted Electric Piano, Keyboards, Tambourines;
Dersu Poletti – Guitar;
Michele Amato – Drums.

02) A SHOW / BUGIE (Barghi)
Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, Organ, Keyboards; Dersu Poletti – Guitar Solo;
Barbara De Rigo – Backing Vocals;
Michele Amato – Drums.

03) BLOW AWAY (Barghi)
Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, Piano, Flutter Bass, Casio SK-1, Tambourines;
Giuseppe Fiori – Stylophone Solo;
Elia Martellini – Violins;
Davide Giannoni – Viola, Doublebass;
Michele Amato – Drums.

04) DON’T TAKE IT BAD (Barghi)
Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, Planet_N, Keyboards, Tambourines, Maracas, Rainstick, Black&Deker Box, Djambè;
Davide Giannoni – Doublebass;
Michele Amato – Drums.

05) LONELY BOY (The Black Keys)
Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, Organo, distorted Electric Piano, Claps;
Barbara De Rigo – Backing Vocals;
Michele Amato – Drums, Tambourines.

06) LITTLE GIRL (Barghi)
Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, Piano, Keyboards, Claps; Dersu Poletti – Guitar Solo, Claps;
Michele Amato – Drums;

07) ON THE OTHER SIDE (Barghi/Marchetti)
Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, Planet_N, distorted Organ, Keyboards, Tambourines;
Paolo Marchetti – Guitar, Shakers;
Michele Amato – Drums;

08) OLD BROWN SHOE (Harrison)
Nicola Barghi – Vocals, Guitar Solo, Bass, Claps, Percussions, Drums;
Giuseppe Fiori – Backing Vocals, Guitars, Bass, Drum Machine, Keyboards, Programs;
Dario Arnone – Backing Vocals, Percussions

09) NIGHT, AGAIN (Barghi)
Nicola Barghi – Vocals, Guitars, Bass, Keyboards, Programs, Percussions, Drums;
Paolo Marchetti – Guitar, Shakers;
Dario Arnone – Tambourines.
 
DISCOGRAFIA ESSENZIALE e BREVI NOTE
 
- I Must Be Wrong
- Mind State
- Time of Vår
- Sunny Day
 
  Nel 2014: Elettroshock (ed. RockEstra S.r.l)
 
In rete:

articoli su BARGHI in Lanke 

Recensione già pubblicata su ciao.it il 16/01/2015 e qui parzialmente modificata.
 
Luca Menichetti. Lankelot, gennaio 2015

 

ISBN/EAN: 
00020

Commenti

[Elettroshock] Nicola Barghi

[Elettroshock] Nicola Barghi in lankelot: http://www.lankelot.eu/Nicola-Barghi

Opzioni visualizzazione commenti

Seleziona il tuo modo preferito per visualizzare i commenti e premi "Salva impostazioni" per attivare i cambiamenti.