In «La struttura delle rivoluzioni scientifiche» Kuhn espone la sua celebre concezione epistemologica riguardo al metodo scientifico.
Contro il metodo è l’opera più conosciuta del contestato ed intrigante filosofo della scienza Paul Feyerabend, recentemente al cuore dei furori della cronaca con alcune infelici vicissitudini clerico-scientifiche. Se il titolo non fosse già una dichiarazione di intenti, ecco la frase di apertura:
A fianco dei grandi nomi della filosofia del metodo scientifico – Popper, Kuhn, Lakatos, Feyerabend – Gerard Holton può passare quasi inosservato ai più. Una fortuna minore, che però non corrisponde a una minore profondità di analisi. In The scientific imagination Holton propone un percorso di ricerca, che si snoda lungo una labirintica analisi delle grandi innovazioni scientifiche, con lo scopo dichiarato di dimostrare una tesi portante: la chiave dell’immaginazione scientifica è vincolata ad alcuni temi, detti themata metodologici, che ricorrono periodicamente nelle scienze. La scoperta scientifica può essere letta, secondo Holton, come il susseguirsi della lotta tra themata antagonisti.
Commenti recenti
3 ore 58 min fa
4 ore 49 min fa
4 ore 53 min fa
5 ore 2 min fa
5 ore 12 min fa
5 ore 13 min fa
7 ore 3 min fa
9 ore 19 min fa
9 ore 29 min fa
9 ore 36 min fa