Zardi Paolo

Il Signor Bovary

Autore: 
Zardi Paolo

La collana ‘Ottantamila’ di Intermezzi Editore nasce per proporre storie raccontate in ottantamila battute complessive, e che vengono pubblicate solo in versione eBook.
Il ‘signor Bovary’, ultima fatica di Paolo Zardi, propone una storia che sin dalle prime righe contestualizza un micro mondo preciso dove Zardi si muove con agilità e sicurezza nel proporre scorci di vite, incastri, realtà sociali e svolgimenti in corso.
È un linguaggio sciolto e deciso, quello che accompagna nelle presentazioni, a mostrare vite monotone, banali, tra cliché e ordinarie rassegnazioni dove non c’è spazio per nulla che non sia mediocre (nell’eccezione di squallido per alcuni personaggi e medio-borghese per altri), insipido, prevedibilmente piatto.

"Quindi andava tutto bene. Ma sulla strada di casa, in un’oscurità da sottobosco, nelle officine metallurgiche del cuore, il desiderio aveva iniziato a lavorare sulle proprie strategie; e presto la biologia, i fluidi corporei, o altre forze ancora più misteriose, avrebbero iniziato a lavorarlo ai fianchi, fino a piegarlo. Lui, ancora non sapeva. Quei giorni erano prima che questa storia iniziasse, e molto prima che questa storia finisse."
[fine del capitolo Uno]
 
Il dramma comunque, non tarda a manifestarsi, lo stesso narratore lo annuncia. Perché nel ‘quadretto delineato’, fatto di adulteri consenzienti, infelici eppure non disposti a lasciare quanto costruito, a ogni nuovo incontro, a ogni nuovo contatto le barriere s’inquinano assottigliando i confini dei “materassi depressi” delle rispettive vite. Non c’è possibilità di cambiare, nemmeno nell’unico sostanziale cambiamento per entrambi – il tradimento – perché le consapevolezze non impediscono alle cose di andare come devono, fino all’ultimo amplesso. Ultimo per emozioni già evaporate in lui, e ultimo per un’altra ragione che muta bruscamente l’intero scenario.
È una sottile partita a scacchi quella proposta da Zardi nella relativa brevità della collana dove il bovarismo schiaccia tutto lentamente, un ragno pacato che si muove calmo e inesorabile.
Al punto che il protagonista s’accorge d’esser rimasto impigliato proprio nella rete peggiore, quella dei ricordi, perché non c’è scampo da quello che le memorie hanno impresso da qualche parte, nelle remote nervature della mente. Così tutto resta, unto e appiccicoso, in una routine che appare impeccabile, senza sbavature o scossoni.
 
"Voleva guarire; tra sé e sé ripeteva che i ricordi finiscono sempre per affievolirsi, per sparire. Tornava a tormentarlo solo l’odore di quei mesi folli ogni volta che scendeva con il viso tra le gambe di sua moglie. Sesso e morte, come in ogni storia che si rispetti. E in mezzo, c’era lui, a braccetto con entrambe."
(Cap.5)
 
Ma a Zardi non basta torturare il suo protagonista, denudarlo e mostrarlo per la creatura bieca che è, non gli bastano i ricordi. Ecco allora che negli ultimi capitoli la scacchiera cambia ancora, il ragno insiste nel suo inesorabile avvicinamento proprio quando la calma piatta di ogni cosa ha aiutato la leggerezza della mente.
E proprio sul finale, svelando il suo narratore, Zardi si congeda con garbo, il ragno ha compiuto ogni mossa possibile, è sazio.
Una storia che scivola giù rapida e urticante, trascina il lettore, s’aggrappa al suo collo e non lo molla consapevole di avere diverse armi a disposizione per convincerlo a restare, toccando proprio quegli aspetti fragili e squallidi da cui la natura umana fugge da sempre.
 
“Gli esseri umani erano creature scricchiolanti e male assemblate, con un motore troppo potente per una carrozzeria così fragile.”
 
 
EDIZIONE ESAMINATA E BREVI NOTE
 
Paolo Zardi (Padova, 1970) ha esordito con un racconto nella raccolta ‘Giovani cosmetici’ (Sartorio, 2008). Ha pubblicato le raccolte di racconti ‘Antropometria’ (Neo, 2010) e ‘Il giorno che diventammo umani’ (Neo, 2013), il romanzo ‘La felicità esiste’ (Alet, 2012) e diversi racconti in altre antologie collettive.
 
‘Il signor Bovary’, di Paolo Zardi, Intermezzi Editore collana ‘Ottantamila’, 2014, eBook, Eur 3.
 
 
Approfondimenti in rete
 
Altre letture e recensione a ‘Il signor Bovary’ dal blog di Intermezzi.
La collana ‘Ottantamila’ sul sito dell’editore con tutte le schede singole delle uscite.

Barbara Gozzi, Giugno 2014.

ISBN/EAN: 
9788897440220

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[Zardi - Il signor Bovary]

[Zardi - Il signor Bovary] "Quindi andava tutto bene. Ma sulla strada di casa, in un’oscurità da sottobosco, nelle officine metallurgiche del cuore, il desiderio aveva iniziato a lavorare sulle proprie strategie; e presto la biologia, i fluidi corporei, o altre forze ancora più misteriose, avrebbero iniziato a lavorarlo ai fianchi, fino a piegarlo. Lui, ancora non sapeva. Quei giorni erano prima che questa storia iniziasse, e molto prima che questa storia finisse."

[fine del capitolo Uno]

[Zardi - Lankelot] I libri di

[Zardi - Lankelot] I libri di Zardi sul sito: http://www.lankelot.eu/archivio-autori.html?Z/Zardi+Paolo

[Zardi - ebook] "... storie

[Zardi - ebook] "... storie raccontate in ottantamila battute complessive, e che vengono pubblicate solo in versione eBook". Un'idea davvero sfiziosa!

[Zardi - Effe#4] In libreria

[Zardi - Effe#4] In libreria dal 14 gennaio 2016

8 autori e 8 storie inedite, tra cui quelle di Vins Gallico e Paolo Zardi – finalisti allo Strega 2015 – che ci raccontano di fantasmi veri e presunti, di orge e di scambisti insospettabili.
8 illustrazioni di giovani artisti italiani raccolte all’interno di un’unica copertina, quella realizzata da Lucamaleonte, lo street artist romano che ha fat-
to impazzire la Garbatella, ma anche Londra, Parigi, Berlino e New York.

Tutto questo in solo volume: il semestrale di narrativa inedita illustrata,

effe – Periodico di Altre Narratività, numero 4.

Il periodico, ideato da Flanerí in collaborazione con lo studio editoriale 42Linee, nasce nel 2012, con l’intento di scandagliare il panorama narrativo italiano, offrendo una «zona franca» in cui gli autori esordienti siano sostenuti da scrittori già affermati e dove i migliori racconti inediti possano trovare pubblicazione. La tiratura limitata e la distribuzione diretta, vis à vis con i librai indipendenti, ribadiscono la volontà del progetto di pensare al libro come il risultato di un lavoro artigianale e insieme capace di riportare in auge la pratica dello sperimentalismo in campo narrativo, esulando dai soliti circuiti editoriali e proponendo la varietà di stile e di pensiero come principali premesse di indagine culturale.

effe – Periodico di Altre Narratività #4 - Aa. Vv. - pp. 112 - euro 1o.oo - uscita: 14 gennaio 2016.

Per sapere di più su effe #4 e per conoscere le librerie indipendenti dove’è possibile trovare il volume:

www.42linee.it
redazione@42linee.it