Zandel Diego

Essere Bob Lang

Autore: 
Zandel Diego

Dedicato a Stefano Terra, scrittore dimenticato, filelleno almeno quanto Zandel, benedetto da una copertina del maestro Maurizio Ceccato, e infine onorevolmente posizionato nel catalogo delle piccole e orgogliose edizioni Hacca da Matelica, il nuovo romanzo dell'artista fiumano Diego Zandel, cittadino romano classe 1948, è un divertente omaggio alla letteratura: un giocattolone metaletterario, colorato da tutta una serie di reminiscenze di buon livello, plasmato con lucidità, mestiere e molto controllo. “Essere Bob Lang” è un risultato discretamente disorientante, tenendo presente gli ultimi vent'anni di attività letteraria di Zandel, caratterizzati da una nobile dedizione alle questioni giuliane, pre e post esodo [ultimo, notevole esempio “I testimoni muti”, Mursia, 2011] e da una secondaria vena, via via meno carsica, per le questioni greche, e dell'isola di Kos in particolare [cfr. almeno “Il fratello greco”, Hacca, 2010]. Un risultato discretamente disorientante ma piacevole.

Nei giorni scorsi, sul benemerito “Piccolo” di Trieste, l'onesto Pietro Spirito ha così commentato l'opera: “Diego Zandel rende omaggio alla narrativa di genere, divertendosi e divertendo intorno all’antica e mai risolta questione dei travasi tra realtà e finzione, tra vita reale e vita raccontata, addentrandosi con leggerezza - gioco nel gioco - nei misteri della creatività letteraria, delle suggestioni che ogni autore prende dalla realtà, dei rischi - anche - che si corrono quando si scava con la penna nell’esistenza, propria e degli altri”.
 
Sulla “Gazzetta del Mezzogiorno”, invece, Luana Trapè ha osservato che l'ultimo di Zandel “non è soltanto un’opera godibile che avvince il lettore fino al colpo di scena finale: è anche un ottimo vademecum per un esordiente, al quale Zandel, oltre a ottimi consigli 'del mestiere', offre i propri modelli letterari, come Hammett, Chandler, Cechov, Green… E per finire, in un’icona trafugata da un antico monastero della Tessaglia - raffigurante San Giorgio vittorioso sul drago - una preziosa metafora del romanziere alle prese con la scrittura”.
 
È la storia dello scrittore Marco Molina, impiegato di banca come da pontiggiana tradizione [cfr. “La morte in banca”, 1959], di madre greca [di Kos] e tanti nordamericani letterari amori, da Hemingway a Dashiel Hammett, e infinite libere e caotiche letture, dal Mann di “Cane e padrone” ai tanti, sgangherati racconti del santo bevitore Bukowski. Marco Molina, sposato, un bambino, sogna di diventare uno dei suoi idoli: uno che passa parte delle giornate a scrivere romanzi campando di letteratura, concedendosi al limite qualche collaborazione alimentare con quotidiani e periodici, e il capriccio di una conferenza ogni tanto. Sposato con un figlio, vagheggia una realizzazione diversa dal matrimonio; e intanto dialoga ogni giorno col suo Moleskine, dedicandosi al suo nuovo incompiuto. La fantasia della pubblicazione prossima ventura è potente e fertile come una fantasia erotica.
 
E da questa fantasia sguscia fuori un giornalista d'assalto di padre giuliano o dalmata, Bob Lang, romano d'adozione, non estraneo a missioni spionistiche all'estero, magari proprio nella stupenda isola di Cipro, meta degli investimenti russi [e inglesi], ferita dalla vigliacca occupazione militare turca, da Famagosta in su; e questo Lang è uno che si ritrova a parlare coi servizi segreti come niente fosse, a quanto pare. Bob Lang è uno che sarebbe piaciuto ad Hammett. E a Zandel, si capisce. E a tutti quelli che almeno una volta hanno sognato di essere – non soltanto di “fare” - letteratura.
 
EDIZIONE ESAMINATA E BREVI NOTE
Diego Zandel (Servigliano, 1948), giornalista e scrittore italiano, di sangue istriano, nato in un campo profughi da genitori fiumani. Collabora con «La Gazzetta del Mezzogiorno» e «Il Piccolo».
 
Diego Zandel “Essere Bob Lang”, Hacca edizioni, Matelica 2012. Copertina di Maurizio Ceccato.
Approfondimento in rete: WIKI it 
In Lankelot: articoli su Diego ZANDEL.
 
Gianfranco Franchi, detto “Lankelot”, fine giugno 2012.
ISBN/EAN: 
9788889920800

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[essere bob lang]  Dedicato a

[essere bob lang]  Dedicato a Stefano Terra, scrittore dimenticato, filelleno almeno quanto Zandel, benedetto da una copertina del maestro Maurizio Ceccato, e infine onorevolmente posizionato nel catalogo delle piccole e orgogliose edizioni Hacca da Matelica, il nuovo romanzo dell'artista fiumano Diego Zandel, cittadino romano classe 1948, è un divertente omaggio alla letteratura: un giocattolone metaletterario, colorato da tutta una serie di reminiscenze di buon livello, plasmato con lucidità, mestiere e molto controllo. “Essere Bob Lang” è un risultato discretamente disorientante, tenendo presente gli ultimi vent'anni di attività letteraria di Zandel, caratterizzati da una nobile dedizione alle questioni giuliane, pre e post esodo [ultimo, notevole esempio “I testimoni muti”, Mursia, 2011] e da una secondaria vena, via via meno carsica, per le questioni greche, e dell'isola di Kos in particolare [cfr. almeno “Il fratello greco”, Hacca, 2010]. Un risultato discretamente disorientante ma piacevole...

[zandel-essere bob lang] dati

[zandel-essere bob lang] dati bibliografici+links:

 

Diego Zandel “Essere Bob Lang”, Hacca edizioni, Matelica 2012. Copertina di Maurizio Ceccato.
Approfondimento in rete: WIKI it 
In Lankelot: articoli su Diego ZANDEL.
 

[zandel] da una recente

[zandel] da una recente intervista a NOIR ITALIANO:

"NI: Quando sei a caccia d’idee, come ti comporti? DZ: Le idee vengono da sé. Sono la conseguenza del fascino che certi personaggi e ambienti esercitano su di me. E’ noto, perché è stato messo in evidenza in diverse interviste e articoli, che io stesso sono stato avvicinato in un paio di occasioni da emissari di governi dell’est europeo per diventare loro informatore. Naturalmente, sono rimasto al mio posto (ed anzi ho raccontato la cosa a suo tempo a un alto ufficiale del Sisde o del Sismi). A proposito, in vista della stesura del mio romanzo “Operazione venere”, ambientato a Cipro, ho avuto anche la fortuna di avere un incontro in un appartamento sotto copertura del SISDE con un  capitano che s’era infiltrato tra i trafficanti di droga di quel paese. Così come ho avuto un altro incontro, nella saletta privata di un ristorante, con un carabiniere del ROS infiltrato presso i narcos colombiani. E’ interessante, e avventuroso, anche come si realizzano questi incontri. Una cosa è certa, quando avvengono loro hanno un arma in più: sanno tutto di te."

> http://noiritaliano.wordpress.com/2012/07/14/un-bicchierino-con-diego-za...

[zandel, bob lang] su "la

[zandel, bob lang] su "la bottega di Hamlin", scrivono: "Due cose meritano a mio avviso di essere sottolineate. Una massiccia presenza di richiami alla letteratura all’interno del romanzo (su tutti spiccano le citazioni da Il falcone maltese di Dashiell Hammett), quasi a segnare le linee guida e le basi metodologiche nella stesura dello stesso, e alcune bellissime pagine che Zandel, attraverso le parole dello scrittore Sebastiano Monti, dedica alla situazione editoriale italiana al giorno d’oggi."

> il resto,  http://www.labottegadihamlin.it/letteratura/1042-diego-zandel-essere-bob...

[zandel, bob lang] sul

[zandel, bob lang] sul "mangialibri" scrivono:

" Non è un noir, anche se la copertina può trarre in inganno: Essere Bob Lang è piuttosto una delle più perfette e dissacranti guide a tutto ciò che un aspirante autore di romanzi non deve mai fare. Un romanzo che scava nella profonda (e spesso insanabile) differenza tra chi scrive, chi vuole fare lo scrittore e chi vuole diventare un autore di successo. I cliché narrativi di cui la storia di Bob Lang e quella di Marco sono impregnati, escono pienamente giustificati da quella che è – in fondo – una sorta di guida ragionata agli errori dello scrittore dilettante/esordiente, che stanco di emulare Bukowski e il suo lavoro al Post Office spera di fare la stessa fortuna di Pontiggia, Faletti e Camilleri (per non parlare di Dashiell Hammett e il suo Il falcone maltese). Magari un po’ prima, anagraficamente parlando."

> il resto:  http://www.mangialibri.com/node/12132