IN MEMORIA DELLE MIE DUE ULTIME PENNE BIRO
M’han fottuto la penna biro,
l’ultima era di tre che in viaggio avea
secondaria minima sciocchezza però
se si riflette che la suddetta rappresenta molto
non fosse altro come strumento di lavoro
(tanto che intendo parlarne col mio analista)
se si pensa che ho perduto
le altre in circostanze singolari,
per dirne una ad es. ho perduto giorni fa
la penultima scendendo dal taxi
in Phetchaburi road a Bangkok,
durante un mostruoso diluvio monsonico
raccattando le borse di plastica
colme di libri banane grandiosi
monumenti alla frittella ignota
disteso il sinico ombrellin pieghevole
fatti dieci passi già bombo mi sono accorto di aver
dimenticato il simulante involucro con tutti i miei averi
soldi passaporto biglietto aereo stavo per
rincorrere il taxi che procedeva
a passo d’uomo in nefasta procella
quando girandomi mi è apparso il bianco vil
sacchetto per terra nell’alluviale
corsia stradale.
Più tardi nel segreto
della mia cameretta, estratta l’intatta agenda Antonveneta
constatavo che la penna biro nera colà inserita
era schiacciata in modo che nemmeno
un pazzo unabomber potrebbe concepire.
Ho dedotto che un auto… condotta dal sosia
di Jerry Lewis coi dentoni
(ricorderete certo, i più colti vecchiotti tra voi,
il mitico cammeo:
in tutto l’estraneo film lui sadico appare tre secondi
alla guida di una macchina
con cui schiaccia il cappello del protagonista, ahahaha…)
Ecco come ho luttuosamente perduto la mia penultima biro
mentre, espletate le indagini di rito,
sono (quasi) certo che l’ultima blu me l’ha fottuta
in un leggiadro fatato giardino balinese in località Candidasa
il frugoletto birichino della assai rarefatta
per quanto vigile e ben orientata nel tempo
e nello spazio baronessa Birignao della Pineta
(che commenterebbe per carità un dandy come lei
visconte, occuparsi di tale meccanica faccenduola…)
cui, profetando gli esiti,
drittamente
io avea
affatto
intenzione
di giammai
prestarla.
Candidasa 16 luglio 2007
Commenti
IN MEMORIA DELLE MIE DUE ULTIME PENNE BIRO.
Il grottesco è, talvolta, allegoria sublime.
Grazie professor.
Proprio in questo momento la baronessa e' all'aeroporto e sta rientrando assai triste in Val Padana: non sa che villa scegliere, ma avrebbe preferito il giardino di Candidasa.
Resto in ansiosa attesa dei suoi commenti.
Simpaticissima poesiola. Spero non ci incontreremo mai: mi accade lo strano fenomeno di ritrovarmi in borsa le biro altrui... :)
La baronessa mi ha mandato un e-mail in cui ammette di aver trovato una biro . Capito? Prima me la sottrae e poi me la disprezza.
di aver trovato una biro
senza cappuccio e bruttarella
ahah:)))
ahahahah! 'ste baronesse, non ci si può proprio fidare!!!!!!
[Dramma biro] questo pezzo
[Dramma biro] questo pezzo era geniale.