Tamaro Susanna

Per sempre

Autore: 
Tamaro Susanna

Matteo era un medico stimato, conduceva una vita normale accanto a Nora, la donna che amava. Tutto sembrava andare per il meglio, fino a quando il dolore entra di prepotenza nella tranquilla vita familiare, come sempre senza bussare. Tutto non sarà come prima: Nora perde la vita in un incidente stradale. Matteo viene completamente travolto dalla tragedia. In un primo momento non riesce a dare un significato alla perdita che ha reciso i fili della sua identità. Matteo non è capace di attraversare il dolore che si è abbattuto su di sé. Non è facile capire tutto il vuoto che il dolore ha procurato entrando nella sua vita.

In seguito alla morte della moglie, conosce la deriva e l’abisso. Si rifugia nella bottiglia e nell’ambiguità per evitare di porsi le domande fondamentali sul mistero della morte, del male che “invade con la sua oscurità ogni angolo della creazione”. Susanna Tamaro ci regala “Per sempre”, un romanzo straordinario dalla notevole trama meditativa. Il libro racconta di un uomo che si perde nel dolore per ritrovarsi nella dimensione interiore del silenzio.
 
Prima di arrivare a comprendere che la rabbia può essere sostituita dal sentimento della gratitudine, Matteo sperimenta tutte le fasi del nichilismo nell’impossibilità di comprendere che dietro la perdita improvvisa delle persona che ami di più al mondo ci può essere un senso che può essere capito soltanto se abbiamo la capacità di interiorizzare per riuscire a vedere la filigrana, ciò che è nascosta nella parte più segreta dei giorni.
Al dolore bisogna dare un senso quando la sua rabbia violenta estirpa dalla nostra esistenza l’affetto di una persona cara.
 
Matteo, prima di raggiungere questa consapevolezza spirituale dissipa i suoi giorni, riempie di vuoto e di dolore la sua vita, privata del suo stesso significato dalla tragica scomparsa di Nora, il suo grande amore che lo invitava sempre a dialogare con l’eterno. Susanna Tamaro con profondità psicologica attraversa l’inferno di Matteo, lo segue fino allo sconforto assoluto.
 
Con il suo grande dolore nell’anima, Matteo decide di trovare una risposta. Si stacca definitivamente dalle cose del mondo e si immerge nella natura. Qui sceglie di vivere il proprio silenzio interiore. In questa assoluta calma di pensieri, il suo cuore riuscirà a dare un senso al dolore, un significato alla perdita di sua moglie . “Senza solitudine non c’è possibilità di comprendere il senso del tempo. E se non si comprende il senso del tempo, non si può capire il senso dell’uomo”. Così la Tamaro descrive la risalita del protagonista dall’abisso alla luce.
 
Matteo scopre che nel silenzio il dolore diventa il desiderio di incontrare l’altro. Si rende anche conto che nella vita interiore si procede sempre con la morte a fianco, la morte della persona che amiamo e la morte di quella parte di noi ch dobbiamo uccidere per andare avanti. Proprio in questo momento egli ha cominciato a sentire vivere nuovamente dentro di sé la sua amata Nora. Si deve attraversare l’inferno per capire che l’eterno è il fuco nascosto delle cose.
 
Matteo nel silenzio interiore del suo eremo ha finalmente compreso che quando si è travolti dal dolore c’è una risposta di senso che attende di essere rivelata. Questa è l’unica strada per colmare gli spazi vuoti che il male lascia. È anche l’unico modo per non permettergli di vincere una seconda volta. “Quello che c’è fuori non è altro che lo specchio di quello che abbiamo dentro. Se trattiamo la nostra interiorità come una discarica, non possiamo immaginare che il mondo intorno, magicamente, si trasformi in un giardino”.
 
Che cos’è il male? Ha un volto? Un nome? Un voce? Queste sono le domande che Susanna Tamaro si pone quando nel suo libro racconta l’esperienza di Matteo, la sua sofferenza, la sua rinascita interiore.
L’inferno del dolore bisogna attraversarlo, avendo il coraggio di sostituire la rabbia con l’amore e il sentimento della gratitudine. Altrimenti il nichilismo sarà sempre quella parte invisibile di noi stessi che annienterà tutto per sempre.
 
Questo libro è dedicato appunto a coloro che non riescono a dare un senso al dolore che li travolge e finiscono inevitabilmente per distruggere tutto ciò che amano.
 
EDIZIONE ESAMINATA E BREVI NOTE

Susanna Tamaro (Trieste 1957), scrittrice italiana.

Susanna Tamaro, “Per sempre”, Giunti editore, Firenze, 2011.
 
Per approfondire: IL FOGLIO
 
Nicola Vacca, per Lankelot, maggio 2011
ISBN/EAN: 
978880976835

Commenti

[per sempre] Che cos’è il

[per sempre] Che cos’è il male? Ha un volto? Un nome? Un voce? Queste sono le domande che Susanna Tamaro si pone quando nel suo libro racconta l’esperienza di Matteo, la sua sofferenza, la sua rinascita interiore.
L’inferno del dolore bisogna attraversarlo, avendo il coraggio di sostituire la rabbia con l’amore e il sentimento della gratitudine. Altrimenti il nichilismo sarà sempre quella parte invisibile di noi stessi che annienterà tutto per sempre.
 

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