Il romanzo d'esordio di Jaroslav Rudiš si beve tutto d'un fiato, una di quelle opere prime che rivelano freschezza ed ironia sin dal titolo. Le pagine de "Il cielo sotto Berlino" si leggono come un disco punk scanzonato e lo-fi, ma si vivono con un retrogusto più pop ed eighties, un po' alla Nouvelle Vague. Rudiš, classe 1972, sceneggiatore, giornalista e drammaturgo, propone una Berlino in jeans strappati e t-shirt dei Die Toten Hosen. Voce narrante è Petr, giovane insegnante praghese che scappa a Berlino nel canonico inseguimento dei propri sogni rockettari. Nella capitale teutonica incontra il mitico Pancho Dirk, panciuta creatura figlia della U-Bahn e della bionda alla spina, che lo trascinerà tra i misteri di una capitale che forse non ha ancora capito di essere tale.
Protagonista vera del romanzo è proprio Berlino, la Berlino underground, sporca, rumorosa e multietnica, la Berlino dei gomiti sul bancone e delle panchine della metropolitana. Una città popolata da personaggi vitali, da fantasmi e da "angeli", come vengono chiamati i disperati che si tolgono la vita gettandosi sotto i treni in transito. Proprio uno di questi, il triste Gűnter - di gran lunga il personaggio più affascinante, conoscerà Petr durante una delle sue discese nel cielo sotto Berlino.
"Il cielo sotto Berlino" non è tuttavia solo un romanzo di formazione. Il passato di Petr lo segue come un'ombra, e il passato di Petr è il passato del suo paese. I ricordi e le vicende storiche della Repubblica Ceca si intrecciano con gli ultimi vent'anni di storia tedesca e proprio quando il lettore è ormai a suo agio con chitarre scordate e amplificatori tenuti su dal nastro isolante, ci si ricorda che Petr è un esule. Volontario, certo, ma sempre uno straniero in mezzo ad altri stranieri.
Jaroslav Rudiš ha vinto il premio Jirǐì Orte n, dedicato agli autori emergenti. Applausi. Atmosphere Libri lo ha portato in Italia. Applausi. Chiara Rea traduce ottimamente un testo dal ceco non facile. Applausi.
EDIZIONE ESAMINATA e BREVI NOTE
Jaroslav Rudiš, Il cielo sotto Berlino, Atmosphere Libri, 2010. PP. 176. Euro 14,00. Traduzione dal ceco di Chiara Rea. Titolo originale: Nebe pod Berlìnem
Commenti
[Rudiš, Il cielo sotto
[Rudiš, Il cielo sotto Berlino] nuovo articolo di paolo!
[letteratura ceka] in
[letteratura ceka] in lanke... http://www.lankelot.eu/letteratura-ceka
[berlino] in questi anni ha
[berlino] in questi anni ha sostituito Londra e Barcelona, che per la nostra generazione erano state i primi veri punti di riferimento, quando si pensava alla città europea bella e cosmopolita in cui succedevano un sacco di cose e si potevano incontrare un sacco di persone....
"Protagonista vera del romanzo è proprio Berlino, la Berlino underground, sporca, rumorosa e multietnica, la Berlino dei gomiti sul bancone e delle panchine della metropolitana."
> So già a chi segnalarlo:)
(Berlino) Bentornato Paolo!
(Berlino) Bentornato Paolo! Libro davvero interessante, me lo annoto.
[Berlino] Grazie Fede!
[Berlino] Grazie Fede!
[Rudis] Sì, bella
[Rudis] Sì, bella segnalazione... sono stata a Berlino pochi anni fa e l'ho trovata una città impressionante. La nostra guida, un'insegnante di Udine trasferita lì e con figli piccoli, ci diceva che è una città dura, che i tedeschi cominciano adesso a farne una meta per le gite, a conoscere insomma la loro capitale. Eravamo ospitati in un rumoroso ostello vicino al Muro (diciamo, al pezzo più lungo che resta del Muro), quindi molto prossimi all'Ostbanhof e alla parte ex-Est. Tutto molto impressionante, dai palazzoni di Renzo Piano, ai centri commerciali, alla assoluta o quasi cancellazione della Berlino hitleriana (ma i resti del quartier generale della Gestapo danno i brividi), all'Alexanderplatz con i suoi brutti palazzi sovietici. Mi ha lasciato alterne emozioni. Molta, moltissima gioventù di ogni Paese.
Se avessi un figlio adolescente non ce lo manderei mai :)
Bisogna essere un po' grandicelli per stare a Berlino, questa è stata la mia impressione dopo che il mio gruppo (15 persone) è stato cacciato da un pub da due individui con nostalgie un po' equivoche...
[Berlino] Sono stato a
[Berlino] Sono stato a Berlino per quasi un anno (dico "stato" perché non sono mai entrato nella concezione di viverci). E' una città matura ed ingenua allo stesso tempo. I berlinesi hanno uno straordinario rapporto con il loro passato: non nascondono nulla, architettonicamente e culturalmente. Il museo ebraico è agghiacciante...
[rudis] tra pochi giorni a
[rudis] tra pochi giorni a MILANO...
„
IL CIELO SOTTO BERLINO“
10. 3. 2011, alle ore 18.30, presso l’Istituto Culturale Ceco, Via G. B. Morgagni, 20
Presentazione del libro di Jaroslav Rudiš, tradotto in italiano da Chiara Rea, edito dalla casa editrice Atmosphere Libri. Il cielo sotto Berlino, "un romanzo rock dal sottosuolo berlinese" è la storia di un giovane insegnante praghese che molla tutto e se ne va a Berlino. Interverranno: Jarolav Rudiš, e Chiara Rea.
seguirà un aperitivo
[paolo castronovo] ot, buon
[paolo castronovo] ot, buon compleanno.
http://www.lankelot.eu/forum/index.php?topic=4321.0