Rocha Luis Miguel

La santa verità

Autore: 
Rocha Luis Miguel

Premessa doverosa: non sono un'appassionata di thriller. Non in questa fase della mia vita, almeno. "La santa verità", dello scrittore portoghese Luis Miguel Rocha, rientra a pieno titolo proprio in questa categoria letteraria. Rocha è al suo terzo romanzo. Prima de "La santa verità", infatti, ha conquistato moltissimi lettori in tutto il mondo grazie a "La morte del Papa", sulla misteriosa morte di Papa Luciani (Giovanni Paolo I), e "Pallottola santa", sulla intricata vicenda legata all'attentato perpetrato ai danni di Papa Giovanni Paolo II, entrambi pubblicati, in Italia, da Cavallo di Ferro.

Ne "La santa verità" gli ingredienti per catturare l'attenzione e la concentrazione di chi legge ci sono tutti: pathos, intrigo, assassini, mistero, azione, sospetto. Una mescolanza decisamente affascinante che tiene sulla corda, col fiato sospeso, fino all'ultima riga del corposo romanzo. Calare tanti personaggi di fantasia all'interno di un contesto reale, e di per sé piuttosto impenetrabile, come quello del Vaticano tende ad aumentare notevolmente la suspense e l'alone enigmatico che pervade l'intera vicenda. Infatti fa un certo effetto leggere, tra le varie figure che animano "La santa verità", anche i nomi del pontefice Benedetto XVI o di Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano.

La vicenda parte proprio dal momento in cui Joseph Ratzinger sale al soglio pontificio, il 19 aprile del 2005. Quella stessa sera Ambrosiano, il sacerdote confessore del Pontefice, consegna a Benedetto XVI un documento: "Papa Giovanni Paolo mi ha dato istruzioni specifiche affinché Sua Santità legga con attenzione il contenuto di questo dossier oggi stesso. Tutte le informazioni sono contenute in questa busta che ha lasciato apposta per lei [...] Nessun altro le può leggere". Il Papa neo eletto viene così messo a conoscenza di uno dei segreti più incredibili della cristianità. "Ha terminato la lettura dopo mezzanotte. Stanco, ha richiuso il dossier a chiave e lo ha riposto nel cassetto. Gocce di sudore gli colavano sulla fronte. Le mani gli tremavano. Ha lasciato cadere la testa sul tavolo ed è rimasto così, in attesa di riprendere il controllo sul corpo. Dopo un po', si è calmato. Alla fine, quando a fatica si è alzato, sembrava più vecchio e stanco. - Dio ci protegga – si è sfogato, facendosi il segno della croce".

Assistiamo poi alla strana e cruenta morte di alcune persone che, evidentemente, custodiscono un segreto. Chi e che cosa hanno scelto di proteggere con la vita? Ci sono, infatti, delle verità, o presunte tali, che la Chiesa e pochi altri conoscono e difendono morbosamente. Rocha pone così l'accento su una possibilità "storica" che cozza fragorosamente con il racconto biblico ed evangelico. Siamo sicuri che Gesù Cristo sia davvero l'uomo, il figlio di Dio, che le Sacre Scritture ci hanno tramandato? E' proprio vero che è morto in croce a 33 anni? Il sospetto, che è al centro di tutto il romanzo, ci induce a pensare che potrebbe non essere così. Perché ci sono documenti che attesterebbero la presenza di Cristo nella città di Roma nel 45 d.C., luogo in cui avrebbe persino scritto il suo Vangelo. E non solo: sempre a Roma sarebbero conservate le ossa di Gesù, quelle che S. Ignazio di Loyola, fondatore dell'Ordine dei Gesuiti, avrebbe recuperato in Terra Santa su richiesta del Pontefice del tempo.

Una serie di informazioni che potrebbero rivelare una "verità" sconvolgente in grado di far saltare in aria la secolare istituzione ecclesiastica. Tra il Vaticano e i Gesuiti viene così a generarsi una battaglia senza precedenti, un confronto serrato e spietato fatto di tradimenti, omicidi, ricatti e rapimenti. All'interno della complessa vicenda vengono ad innestarsi le figure di agenti segreti, sacerdoti spie e quello di un'affascinante giornalista inglese, Sarah, che viene coinvolta nella storia quasi suo malgrado. La posta in gioco è sicuramente molto alta: il possesso di quei documenti potrebbe far saltare gli equilibri interni della Santa Sede e minare il suo potere. Il Vaticano, di certo, non può permettersi nulla del genere.

La lettura de "La santa verità" procede spedita e lineare. Narrativa in senso puro, anche se il rischio "Dan Brown" rimane in agguato, considerando che le similitudini, per genere e per certi contenuti, sono evidenti. Una storia complessa ma architettata in maniera decisamente riuscita. Numerosi personaggi, numerosi scenari, numerose avventure che, un po' per volta, convergono verso un finale concitato e dinamico. Un libro che ritengo possa essere particolarmente adatto a chi ami le storie intricate, appassionanti ed inconfessabili.

EDIZIONE ESAMINATA E BREVI NOTE

Luis Miguel Rocha è nato ad Oporto nel 1976. Ha vissuto la sua infanzia a Viana do Castelo, una piccola città a nord di Oporto. Lavora, come sceneggiatore, per le televisioni portoghese ed inglese.


Luis Miguel Rocha, "La santa verità", Cavallo di Ferro, Roma, 2010. Traduzione di Luca Quadrio.

Titolo originale: "A mentira sagrada".

Luis Miguel Rocha: sito ufficiale

(monnalisa, novembre 2010)

ISBN/EAN: 
9788879070829

Commenti

[rocha] neo Monna!

[rocha] neo Monna! Scopriamo Rocha...

"Rocha è al suo terzo romanzo. Prima de "La santa verità", infatti, ha conquistato moltissimi lettori in tutto il mondo grazie a "La morte del Papa", sulla misteriosa morte di Papa Luciani (Giovanni Paolo I), e "Pallottola santa", sulla intricata vicenda legata all'attentato perpetrato ai danni di Papa Giovanni Paolo II, entrambi pubblicati, in Italia, da Cavallo di Ferro."

> buona lettura!

[la santa verità] altri

[la santa verità] altri sentieri di ricerca e di studio...

Letteratura Portoghese: http://www.lankelot.eu/Letteratura-portoghese

Vaticano: http://www.lankelot.eu/vaticano

Libri della Cavallo di Ferro: http://www.lankelot.eu/Cavallo-di-Ferro

[rocha - monna] ti sei

[rocha - monna] ti sei misurata con un genere che non è tra i tuoi preferiti, ma il risultato è ottimo. A riprova del tuo grande eclettismo, c'è poco da fare: monna lettrice onnivora. Scheda chiarissima, e ricca di sentieri di ricerca e di approfondimento "altri". Grazie. 

[Rocha] Già, i thriller non

[Rocha] Già, i thriller non sono esattamente tra le letture che prediligo. Quando ero più giovane ho letto qualche King, per dire, ma poi mi sono dedicata ad altri autori e ad altri generi.
Onnivora? Non direi...
Grazie a te.

(La santa verita'):

(La santa verita'): Interessante. Neanche io sono un appassionato del genere, ma mi piace quando qualcuno va a ficcare il naso nei misteri della Chiesa e del Vaticano, ci dev'essere cosi tanta polvere sotto quei tappeti.....Grazie della segnalazione!

[La santa verità] In effetti

[La santa verità] In effetti è un po' inusuale questa tua recensione ma ogni tanto staccare la spina fa anche bene. L'argomento Vaticano è interessante ma il tuo riferimento a Brown mi allontana inesorabilmente da questo libro.  

[Rocha] @ and: sì, hai

[Rocha] @ and: sì, hai ragione. Non è esattamente uno di quei libri che leggo abitualmente. Anzi.


Il riferimento a Brown, purtroppo o per fortuna (dipende dai punti di vista), è quasi inevitabile. Sono certa che anche tu ci avresti pensato se avessi letto questo libro.

[Rocha] Ho tentato di

[Rocha] Ho tentato di leggerlo il Codice, ho mollato dopo venti pagine. 

[brown, rocha] ora forse vi

[brown, rocha] ora forse vi stupirò,ma io ho letto il famoso "Codice" anni fa, e mi sono molto divertito, soprattutto per come chiudeva ogni capitolo. Ho cercato di scippargli due-tre trucchetti, ma non come romanziere. E non vi dico quali:)

[Brown - Rocha] @ Franchi:

[Brown - Rocha] @ Franchi: anche io ho letto il libro di Brown. Era il lontano 2003, il romanzo era appena uscito (ho la prima edizione!) e ti confesso che lo presi per una sola ragione: in copertina c'è Monnalisa...
Per almeno un paio di anni di Brown non si seppe nulla, il clamore scoppio dopo e, onestamente, non ho mai capito perché.


Vorrei tanto sapere quali trucchetti hai trafugato!

[monnalisa - copertine -

[monnalisa - copertine - rocha] allora potrebbe mancarti "Il mercato dei miraggi": http://www.lankelot.eu/letteratura/benitez-reyes-felipe-il-mercato-dei-m...

[monna - rocha - trucchetti]

[monna - rocha - trucchetti] in realtà il trucchetto principe era il più semplice e divertente di tutti, è abbastanza chiaro leggendo quel saggio che ho scritto sui radiohead per arcana un paio d'anni fa... basta guardare alla fine di ogni capitolo-canzone:).

@ Francesco83: grazie a te

@ Francesco83: grazie a te per il commento. Prova a leggerlo. Mi dirai...

[rocha] articolo ripreso sul

[rocha] articolo ripreso sul sito dell'artista: http://www.luismiguelrocha.com/lasantaveritarecensioni.php