Piperno Alessandro

Con le peggiori intenzioni

Autore: 
Piperno Alessandro

Senza dubbio Alessandro Piperno scrive bene. Descrive bene personaggi, dinastie, ascese e fallimenti della famiglia dei Sonnino, famiglia di ebrei romani, protagonisti di "Con le peggiori intenzioni".
E il suo esordio, vero e proprio caso letterario degli ultimi anni, parte proprio in quarta. Una scrittura avvolgente la sua, che nelle prime pagine racconta con stile convincente la storia di Bepi Sonnino, il nonno donnaiolo e pieno di charme, generatore della famiglia ebrea protagonista delle successive pagine del libro. Dopo di lui, alla sua morte, un cumulo di debiti ed una bancarotta da gestire. Dopo di lui, si susseguono sulle pagine del libro i personaggi più disparati. Eleganti, cinici, snob, frustrati, bugiardi. Tutti gravitanti attorno alla famiglia. Luca e Teo, i figli di Bepi, così diversi tra di loro e poi i loro figli, i nipoti di Bepi.

Tra questi Daniel, voce narrante dell’intero romanzo, grassoccio ed erotomane trentenne professore universitario, che narra le gesta della famiglia Sonnino senza tralasciare i più piccoli particolari di quella che è sicuramente la piccola grande storia di una piccola grande famiglia romana.

Va avanti e indietro nel tempo, Daniel, raccontando episodi più o meno importanti della sua vita da bambino, da adolescente e poi da adulto, tra Roma, Penisola sorrentina, Israele e New York. Parla di Roma, Daniel. La Roma borghese, la Roma delle feste e degli sfarzi, delle ville al mare e dell’ipocrisia irrefrenabile. I personaggi passano tutti sotto l’occhio di attento osservatore di Daniel, che si concede poi qualche piccola riflessione sulla propria condizione di mezzo fallito, ai giorni nostri. E quando la narrazione si conclude, con un interrogativo provocatorio ed irritante, quello che resta è l’impressione di avere a che fare con uno scrittore particolarmente bravo a creare personaggi e sfruttarli all’interno di storie senza un grande impianto narrativo.

Perché quello che resta, infatti, sono soprattutto le figure di Bepi e Daniel, mentre di tutto il resto poco più di uno sfocato contorno (forse solo Gaia, nella seconda parte del romanzo, riesce a dare qualche scossone vitale alla narrazione). Sicuramente un buon libro, “Con le peggiori intenzioni” forse è un po’ sopravvalutato, soprattutto se confrontato con l’enorme successo di vendite e di critica sui maggiori quotidiani.

Un libro che si legge con piacere ma che in alcune descrizioni è sicuramente prolisso, che lascia alcune vicende un po’ sospese e gioca con il lettore solleticandolo con una scrittura volutamente ricca e arzigogolata, per una serie di vicende dinastiche che sarebbero entrate tranquillamente nella metà delle pagine. In ogni caso, qui si resta in attesa di un secondo libro, perché questo ha lasciato un po’ di amaro in bocca, dopo averne sentito tanto parlare.

EDIZIONE ESAMINATA e BREVI NOTE

Alessandro Piperno (Roma, 1972), letterato e romanziere italiano.
Insegna Letteratura Francese all’Università di Tor Vergata. È redattore di “Nuovi argomenti”.

Alessandro Piperno, “Con le peggiori intenzioni”, Mondadori, Milano 2005.  

Approfondimento in rete: I Miserabili / La Frusta / StradaNove / Italica Rai / Lettera / Kataweb / Liberazione / Shalom.

Antonio Benforte, 1 agosto 2008

ISBN/EAN: 
9788804538028

Commenti

Bentornato Antò!
Ho appena ricevuto i giornali;)

Integrato l'archivio dei pezzi dedicati all'esordio del letterato romano.

ehehe, graie Gianfranco. Scusa ma ho combinato un mezzo casotto con i tag e i riferimenti. Mi devo riabituare!
Fammi sapere che ne pensi delle riviste...

"trentenne professore universitario" e "mezzo fallito".
beh, in effetti. fossi in lui lascerei la carriera accademica.
quando uscì, pensai che prima o poi l'avrei letto. più si va avanti, e più mi sembra che possa dedicarmi ad altro. boh. non so.
mi perplime, questo romanzo (e il suo autore).
:)

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