Piersanti Claudio

I giorni nudi

Autore: 
Piersanti Claudio

Alberto e Lucia si incontrano al pronto soccorso, tutti e due dopo una caduta che ha procurato loro la frattura di una gamba. Alberto sceneggiatore e scrittore di successo, Lucia giovane studiosa e ricercatrice. Un uomo maturo e una donna giovane. Due mondi diversi a confronto, non solo l'universo maschile faccia a faccia con quello femminile, ma anche l'uomo immerso in un lavoro creativo che però sta diventando noiosa routine giornaliera; davanti a lui la ragazza piena di entusiasmo alla scoperta della vita che le si apre davanti ricca di prospettive e di possibilità. Lucia ha un universo da scoprire, Alberto è stanziato in un'esistenza che sembra già del tutto pianificata e decisa.

Arriva Lucia, come dono inatteso. L'intesa che nasce da questo incontro è istintiva, non codificata, naturale e bellissima. Alberto e Lucia si abbandonano all'unione dei loro corpi nudi, senza opporre resistenza. “I giorni nudi” sono giorni di abbandono l'uno nell'altro, ma anche di abbandono alla naturalezza della vita. Togliersi gli abiti vuol dire liberarsi da ogni schema e lasciare che solo il corpo parli. E qui la narrazione è coinvolgente, in questo dare spazio e dimensione al linguaggio naturale dei corpi. Ma mente e vita prendono inevitabilmente il sopravvento. Alberto sente l'oppressione del legame con una donna, che turba quell'equilibrio di piccole costanti abitudini accumulate in anni di solitudine. Lucia si rende conto della mancanza di un progetto per il futuro in questa relazione, e sente costante la paura dell'abbandono. E Alberto la abbandona, all'improvviso, come si fa con una cosa vecchia, la getta via. Solo col passare del tempo si accorge di avere gettato un bene prezioso. Quando si rende conto di avere perso Lucia definitivamente, Alberto costruisce una nicchia per lei nella propria coscienza, e la ricorda e la sogna, proprio come si fa con un bene prezioso, destinato a rimanere in eterno dentro di noi. Lucia vivrà per sempre dentro di lui.

Il romanzo è bello e coinvolgente, la narrazione scorrevole e mai scontata. Solo le due figure di Alberto e Lucia possono sembrare un pò standardizzate: l'uomo maturo in carriera e la giovane studentessa. Uniti da un amore infelice ed improbabile. Però la forza della parola di Piersanti rende tutta la vicenda unica e vitale, forte e incisiva, sempre aperta a nuovi sviluppi e a nuove prospettive, anche nel finale che rimane aperto a tutte le possibilità.

"I giorni nudi" sono giorni di corpi e anime scolpiti come statue nell'immaginazione.

EDIZIONE ESAMINATA e BREVI NOTE

Claudio Piersanti, scrittore, saggista e sceneggiatore italiano, è nato in Abruzzo nel 1954. Laureato in Filosofia, attualmente vive tra Roma e le Marche. Il suo primo libro “Casa di nessuno” è stato pubblicato nel 1981.

CLAUDIO PIERSANTI, “I giorni nudi”, FELTRINELLI, Milano 2010

http://it.wikiquote.org/wiki/Claudio_Piersanti

http://www.feltrinellieditore.it/SchedaAutore?id_autore=179491

Sandra Evangelisti , 15 settembre 2010

ISBN/EAN: 
9788807018084

Commenti

[piersanti] nuovo articolo

[piersanti] nuovo articolo di Sandra! buona lettura.

[piersanti] Grazie, Franchi.

[piersanti] Grazie, Franchi. E' sempre un grande piacere essere qui con tutti voi...

A presto!

[claudio piersanti] sandra,

[claudio piersanti] sandra, grazie a te. A proposito, scrivi: "le due figure di Alberto e Lucia possono sembrare un pò standardizzate: l'uomo maturo in carriera e la giovane studentessa. Uniti da un amore infelice ed improbabile. Però la forza della parola di Piersanti rende tutta la vicenda unica e vitale, forte e incisiva, sempre aperta a nuovi sviluppi e a nuove prospettive, anche nel finale che rimane aperto a tutte le possibilità."

> Ecco: se posso dirti cosa mi piacerebbe trovare, nell'articolo, dopo aver letto un'osservazione del genere... beh: questo: un paio di paragrafi tratti dal libro, come esempi della scrittura autoriale. Che dici?

[claudio piersanti] per dire:

[claudio piersanti] per dire: RadioAlt scrive: "Piersanti - nel suo ultimo I giorni nudi (Feltrinelli) - ha una scrittura lineare, leggera, facile da leggere."

( http://www.radioalt.it/radioalt/news.asp?id=1633 )

> e si direbbe, stando a quel che ci racconti della trama, che questo tipo di scrittura "liquida" sia perfettamente corrispondente alla natura "rosa" del romanzo. Per questo siamo curiosi di leggere, con te, i passi che più ti hanno impressionato. Quando hai tempo;)

(Piersanti)...scusate ma ho

(Piersanti)...scusate ma ho letto solo adesso i commenti.


Il libro mi ha colpito tutto per intero,ed è il primo che leggo di Claudio Piersanti. La scrittura scorre bene, è leggera, ma non da "romanzo rosa",almeno secondo me. I passi li cerco a caso,aprendo il libro.


"Si sentiva leggera,abbandonata a lui e alle sue belle dita che la modellavano. Amare qualcuno le sembrava un fenomeno straordinario,un cielo pieno di nubi che all'improvviso si apre." "Gli baciò una spalla e si sedette sul water.Facendo la pipì appoggiò la testa sul fianco di Alberto e tremò come una foglia." "Stavano quasi dormendo quando i loro corpi decisero di amarsi indipendentemente dalla volontà,giocando liberi e a lungo come erano abituati a fare." "Quando il sole uscì completamente dalla terra cambiò colore e il giallo sempre più intenso lo costrinse a chiudere gli occhi.......Aveva rivisto Lucia,non l'aveva dimenticata,era intatta dentro di  lui. Verso le sette preparò una spremuta d'arance e senza neppure guardare la scrivania se ne tornò in camera. Voleva dormire ancora per rivederla,tutto il giorno e tutta la notte.Dormire sempre.Era stato così bello.Era stato così felice." E qui termina la terza ed ultima sezione del romanzo intitolata:"La malattia della verità",cioè la depressione. Anche la divisione in sezioni e i titoli,sono rispondenti ad un criterio di successione psicologica non scontata: 1) Un dono inatteso;2)Ti lascerò a dicembre;3)La malattia della verità.


Credo che non sia per nulla facile parlare d'amore in letteratura, e che sia facile cadere nel sentimentalismo e nello scontato,credo però che Piersanti riesca a farlo in modo creativo e con uno stile suo tutto personale. Da "autore".


Grazie per la domanda!


Sandra

(Piersanti),vorrei aggiungere

(Piersanti),vorrei aggiungere due approfondimenti in video che avevo omesso per mia superficialità,e che mi sembrano importanti perchè l'autore spiega molto meglio di quanto non lo faccia io,quale è la spinta motrice del romanzo e il suo significato creativo,anche in relazione agli altri da lui pubblicati,che io ancora non conosco:


http://www.youtube.com/watch?v=ecln-COFb2k


http://www.youtube.com/watch?v=mAB8vBRgIzA


Ciao


e a risentirci!