Piero Bigongiari era un convinto assertore della poesia che pensa. L’esponente più filosofico della stagione dell’ermetismo fiorentino afferma che tra l’immagine poetica e il puro visibile esiste sempre una mediazione mentale, motiva ed emotiva, che trasforma la percezione puramente sensoriale in atto metaforico. Nasce da questa considerazione la poesia di pensiero che nel Novecento italiano ha avuto in Giorgio Caproni e Bigongiari i suoi più alti rappresentanti. Del cosiddetto pensiero poetante, nessuna traccia nel tempo del minimalismo. Nel terzo millennio anche la poesia è stata travolta dall’inutile narcisismo dell’autoreferenzialità. Per fortuna non tutti hanno scelto di adeguarsi alla società liquida del neostrutturalismo, che ha finito per appiattire i contenuti e preferire la forma. In un mondo di poeti da strapazzo, che si limitano a descrivere la realtà, ci sono le eccezioni di autentici poeti del pensiero. Questi, attraverso l’incanto della parola, fedeli alla tradizione insuperabile dei maestri, inventano la vita e s’interrogano sulle questioni fondamentali dando sempre un nome alle cose.
Daniela Pericone con Il caso e la ragione (Book editore, pagine 80, euro 12, 50) dà alle stampe una straordinaria poesia di pensiero. Non si leggevano da tempo versi così colti e taglienti, scritti con l’intenzione di incidere tramite la speculazione la crudeltà di cui l’esistenza è capace.
Con un linguaggio affilato, che coniuga ragione e sentimento, la Pericone fiuta il pericolo dell’ “appiattimento” e dell’ “oscurità”. Dal profondo della sua coscienza, che arde protesta e urge ribellione, viene fuori una poesia di rottura destinata a squartare il mondo oscurato dalle opacità ambigue .
Il suo ragionamento tiene conto che il caso ha delle ragioni che la ragione non conosce. Daniela Pericone guarda in faccia la parabola autodistruttiva di questi giorni strani nei quali precipitiamo.
L’assuefazione che consuma la vita è il pericolo che bisogna contrastare per evitare che il suicidio dell’essere umano avvenga per mano di un’ “autoselezione naturale”.
Il poeta è l’attore del dramma che non si arrende alla “commedia riluttante”. Palpando le ragioni profonde del pensiero, egli diventa un portatore sano di eresie. “Ritornano i fuochi/divampano i roghi./Io l’eretica la strega/ -io che non pretendo abiure/né concedo remissioni-/dispongo che non s’abbia/ scampo alcuno/al tribunale /della mia Inquisizione/ e brucino in ogni piazza/stolti gretti e arroganti/si colmi di quieta cenere/il sudario d’ignoranza”.
Daniela Pericone inanella parole per dare un nome alle cose e inventare il mondo, inabissandosi nei territori labirintici della poesia di pensiero che non descrive, ma concepisce una strategia della coscienza.
Nella poesia è proprio la scrittura ch si fa senso quando la “mente morde/di dolore tonante e di sangue”. La parola precipita finalmente sul foglio, nel mistero del suo segnico farsi.
La poesia s’incastra tra il caso e la ragione (dove la vita si consuma in una partita ubriaca) e accade, salta fuori dalle sue necessità di partenza. In questo senso la poesia attraverso il pensiero si fa conoscenza.
Insieme all’imperscrutabilità stessa del suo mistero vitale, la poesia sa quello che noi non sappiamo e, che magari, nella nostra miseria gnoseologica, cerchiamo di imporle.
Il sentimento (che insieme al pensiero vige sovrano nella mente) nella raffinata poesia di pensiero di Daniela Pericone è il tempo giusto per non arrendersi alla morale dominante dei ciarlatani e illusionisti.
Edizione esaminata e brevi note
Daniela Pericone (Reggio Calabria, 1961). Svolge un’intensa attività di promozione artistica e letteraria. Ha pubblicato i seguenti libri di poesia: Passo di giaguaro (Edizioni Il Gabbiano, 2000), Aria di ventura (Book editore, 2005).
Daniela Pericone,”Il caso e la ragione", Book editore, Ro Ferrarese, 2010
(Nicola Vacca, anteprima per Lankelot. Questa recensione uscirà mercoledì 28 Luglio su Linea quotidiano nella rubrica Nel verso giusto).
Commenti
[daniela pericone] nicola
[daniela pericone] nicola scrive del "Caso e la ragione" (Book). Buona lettura!
libri della book di
libri della book di Scrignoli in lanke: http://www.lankelot.eu/Book