La casa editrice libanese al Jamal pubblica una robusta antologia di 444 pagine dell’opera poetica di Pier Paolo Pasolini. Con Pier Paolo Pasolini poeta bisogna ancora fare i conti. Perché tutto quello che accade oggi lui è stato capace di raccontarlo già ieri. La grande attualità del verso pasoliniano sta proprio in questo: quello che il poeta raccontava trent’anni fa era scomodo perché domani (il nostro oggi) sarebbe diventato attuale.
Più che nella prosa, è nel verso che viene fuori il carattere dell’intellettuale incontenibile.
Si deve riconoscere oggi a Pier Paolo Pasolini poeta una grandezza unica. La sua poesia è stata in grado di esprimere una delle ultime rappresentazioni tragiche del nostro tempo, di cui egli è stato grande interprete, riuscendo anche ad anticipare ampi stralci del suo futuro, che oggi stiamo vivendo come nostro presente.
L’interesse del mondo arabo per la poesia di Pasolini è una stravaganza intellettuale su cui vale la pena soffermarsi. Il titolo scelto nel Paese dei cedri per questo libro è Porcile. La stampa libanese ha dedicato ampio spazio all’evento editoriale. Siamo veramente curiosi di vedere come il lettore arabo saprà leggere l’opera in versi del più corrosivo e scomodo degli intellettuali italiani. Per Pasolini la poesia è il sentimento di pienezza che investe l’intero modo di essere e di pensare. La sua poesia è stata in grado di esprimere una delle ultime rappresentazioni tragiche del nostro tempo, di cui egli è stato grande interprete, riuscendo anche ad anticipare ampi stralci del suo futuro, che oggi stiamo vivendo come nostro presente. Per capire Pasolini anticonformista, il testardo intellettuale di opposizione, l’inascoltato profeta, che denuncia l’omologazione culturale, bisogna tornare a leggere i suoi libri di poesia, perché proprio lì si coglie il coraggio di una voce unica che si ribella alla riducibilità a ogni pensiero coatto. Lo scrittore corsaro ne L’Usignolo della ChiesaCattolica, una delle raccolte più belle, scrive che bisogna esporsi con la chiarezza del cuore e vivere sempre per testimoniare lo scandalo.
In questi giorni drammatici, in cui la Storia è un atlante aperto al dolore, avremmo davvero bisogno di un poeta coraggioso come Pasolini, che non ha avuto paura di testimoniare il disagio di fronte all’omologazione culturale che in quei tempi si stava preparando. Fenomeno che oggi ha aggredito l’intelligenza e larghi strati del pensiero occidentale. Se Pasolini è la coscienza critica con cui possiamo leggere le inquietudini del nostro tempo, viene da chiedersi dove si nasconde il nemico?
BREVI NOTE
Pier Paolo Pasolini (Bologna 1922 – Roma 1975) poeta, saggista, regista, narratore italiano.
Commenti
neo NICK!
"Se Pasolini è la coscienza critica con cui possiamo leggere le inquietudini del nostro tempo, viene da chiedersi dove si nasconde il nemico?"
> Diceva Merlino in Excalibur di Boorman: sempre dove meno te l'aspetti.
vi ricordate da chi fosse edito "poesie a forma di rosa"...non lotrovo piu.
www.libreriauniversitaria.it/poesia-forma-rosa-pasolini-paolo/libro/9788...
garzanti 2001