La prima cosa che ti colpisce è la copertina. Immagine particolarmente indovinata, quella scelta per rappresentare la Pop Life di Massimiliano Palmese: una bocca, due labbra e un rossetto ricopertie di palline colorate, emblema della vita carica di eccessi e provocatoria raccontata dall’autore napoletano, al suo secondo romanzo dopo il best seller (e finalista al premio Strega 2006) L’amante proibita.
Il libro racconta infatti la storia di un giovane scrittore – intento a dare vita al suo primo romanzo - e di una aspirante attrice – che non vuole studiare recitazione, il suo progetto è "diventare famosa entro la fine del mese". I due si incontrano, o meglio si scontrano, mentre Roma sullo sfondo è tutto un turbinio di false speranze per due come loro, che vorrebbero vivere di letteratura e cinema.
Purtroppo – soprattutto per lui – è quasi un sogno, e quindi il frigo è spesso vuoto, la monotonia regna sovrana e il “blocco dello scrittore” lo attanaglia. Sarà la comparsa – improvvisa, folgorante, vitale – di Holly, giovanissima desiderosa di diventare una star del cinema e in cerca di una camera, a movimentare la sua vita e ad insegnarli tante cose su come vivere al meglio anche con pochi soldi: “spiandola, scoprii che si svegliava presto al mattino e andava al supermercato. Qui rubava il pranzo e la cena, poi risaliva a prepararmi la colazione […] un pomeriggio l’accompagnai in centro e in un bar mi dimostrò la sua teoria, secondo la quale si potrebbe andare avanti per mesi saziandosi dei soli stuzzichini apparecchiati per gli aperitivi”.
Ma il rapporto tra i due degenera presto. Lei è protesa verso lo sfavillante mondo del cinema, lui non ha voglia di piegarsi a strani rituali sessuali e di partecipare ai festini a base di coca. Le loro strade improvvisamente si separano, lei insegue un importante produttore cinematografico Gerardo P. che può farle spiccare il volo, lui si rituffa nella disoccupazione e si dispera nel constatare che l’arte non paga, mentre tutt’intorno il mondo è un proliferare di account, manager, broker e consulenti finanziari.
Ed è proprio quando le loro vite sembrano essere su due piani completamente diversi, che i destini si incrociano nuovamente. Lei si ripresenta alla porta dimagrita, stressata, carica di problemi e senza il coraggio di chiedere aiuto. Lui coglie il messaggio, si danna l’anima e s’improvvisa quasi detective per cogliere il bandolo d’una matassa particolarmente complicata.
Com’è questo libro? Innanzitutto diverso, molto distante dal primo romanzo. Se nel primo la storia di un amore misterioso, con “un intreccio di trame, di amori, di passioni violente, di traumi, di adulteri, e un viaggio in Grecia finalmente liberatorio”, in Pop Life l’esperienza amorosa è relegata ai margini della storia e quello che emerge maggiormente è l’intreccio narrativo, la descrizione dei due personaggi principali e il lato “giallo” e morboso della vicenda. E poi tutto lo scenario di contorno, costituito da alcuni nitidi flash di una Roma che mostra continuamente due facce: le case in affitto, la sopravvivenza postuniversitaria, i sogni e le aspirazioni giovanili da un lato, i salotti per bene, le feste a base di coca, il sesso spinto e le perversioni sessuali dall’altro.
Così come diverse e distanti anni luce sono le caratteristiche dei due personaggi principali: lui ama la letteratura, ha un discreto talento ma è per natura estraneo a delle logiche tipiche di un certo ambiente. Lei invece vuole tutto e subito, è entusiasta e desidera il successo, ad ogni costo. Ma tutti e due, di fronte alle difficoltà del mondo e di una serie di persone senza scrupoli, sono quasi inermi, senza difese. E devono affrontare una Pop life che in realtà è molto più dura di quanto sembra, è che solo chi ha la forza di reagire riesce a dimenticare, sopravvivendo quasi per sbaglio.
EDIZIONE ESAMINATA E BREVI NOTE
Massimiliano Palmese (Napoli, 4 settembre 1966) è uno scrittore italiano. Nel 2006, col suo romanzo d'esordio, L'amante proibita (Newton Compton Editori), è stato finalista al Premio Strega.
Ha scritto opere teatrali e tradotto in versi Sogno di una notte di mezza estate, di William Shakespeare.
Ha vinto alcuni premi di Poesia (Premio Eugenio Montale 1996, Premio Sandro Penna 1996) e nel corso degli anni le sue poesie sono state pubblicate in numerose raccolte.
Il 12 febbraio 2009 è uscito il suo secondo romanzo, Pop Life, sempre per Newton Compton.
Massimiliano Palmese, Pop Life, Newton Compton, 2009.
Commenti
Il secondo libro del napoletano Palmese, ed. Newton Compton.
" E devono affrontare una Pop life che in realtà è molto più dura di quanto sembra, è che solo chi ha la forza di reagire riesce a dimenticare, sopravvivendo quasi per sbaglio."
> Non so perché, ma leggendo la trama, nel tuo articolo, ho subito visualizzato un film:).
Com'era "L'amante proibita"?
altra domanda - rispetto alla tradizione dei letterati partenopei, a chi senti di poter accostare Palmese?
2- Sì, ci starebbe bene.
3- lo intervistai qualche anno fa, all'uscita del libro.
http://www.alternapoli.com/v2/articolo.asp?ida=264&idsez=4
Il libro era ben scritto, una prosa molto elegante, forse un gradino sopra questo. La storia non banale e anche quella molto cinematografica.
4- non saprei risponderti, al momento :D
3, volo a leggere, e 4...
rispetto al futuro romanzo di Benforte Palmese sarà o no un punto di riferimento, e perché?
ehehhheeh.
Avrà una sua influenza, certo.
Al di là del testo, davvero una bella persona.
(ma questo romanzo non so quando, come e se uscirà mai) :)
ricevuto;)
www.massimilianopalmese.com/narrativa2.htm