Palahniuk Chuck

Soffocare

Autore: 
Palahniuk Chuck

“Se stai per metterti a leggere, evita.
Tra un paio di pagine vorrai essere da un’altra parte. Perciò lascia perdere. Vattene. Sparisci, finché sei ancora intero.
Salvati”.

Victor Mancini è un trentenne ossessionato dal sesso. La sua è una dipendenza, una sessodipendenza dalla quale non riesce a sottrarsi.
Victor Mancini è stato un bambino, poco sveglio e “coglioncello”, con una mamma non proprio sana di mente, sabotatrice e attivista contro tutto e tutti, abile nel sottrarlo con puntualità alle sue varie famiglie adottive.
Sua mamma, Ida Mancini, è ormai vecchia, divorata dall’alzheimer e ricoverata in una costosissima clinica, nella quale lavora la Dottoressa Paige Marshall, bella e sensuale con quel suo “piccolo cervello di capelli neri”.

Victor per lavoro vive nel Settecento; o meglio, in una perfetta ricostruzione storica di un paese dell’America della fine del diciottesimo secolo. Un lavoro come un altro, certo che però è davvero strano. Con lui lavora anche Denny, amico conosciuto ad una riunione per sessodipendenti, con un vizietto onanistico e con il quale divide un’esistenza in perenne fallimento, provata dalle manie e gli insuccessi che hanno costellato la sua vita di “mezzasega”.

Victor per arrotondare soffoca; si, certo, soffoca nei migliori ristoranti della città. Con un bel pezzo di carne non masticato, bloccato senza via d’uscita nella gola, sfida periodicamente la morte e concede all’eroe di turno di salvarlo dal soffocamento.
Una volta sottratto al pericolo, sarà per lui come un padre e non si dimenticherà più di lui, inviandogli doni e denaro a Natale e per le più importanti ricorrenze. Solo che questo succede spesso, troppo spesso, ma il bisogno di soldi è tanto e gli “eroi disposti a salvarlo” ogni sera abbondano.

I soldi servono, perché la mamma è malata, e la clinica costa davvero tanto, troppo, per le sue tasche da fallito.
Victor in realtà non sa se vuole davvero salvare sua madre, ma sa che la Dottoressa Marshall è davvero bella, bellissima, e per lei non prova ciò che sente per le altre donne, ma qualcosa di diverso dal solo sesso fine a se stesso. Poco importa se nella clinica Victor è assalito dalle vecchie signore arteriosclerotiche che lo incolpano di tutto e rendono le sue visite alla madre a dir poco surreali; se la dottoressa a volte fa strane richieste e promette di tradurre il diario segreto della signora Mancini, scritto in italiano, per rendere chiaro l’oscuro passato di Victor; se da quelle pagine sembra rivelarsi per Victor un’antica discendenza divina, addirittura dal prepuzio di Gesù; questo non importa, forse la via d'uscita dalla sessodipendenza passa anche da questo, un legame affettivo e duraturo.

O forse no.
Quando Victor entra nuovamente nel tunnel della dipendenza l’unico modo per uscirne sembra essere un rapporto violento e sudaticcio nella toilette di un aereo o la messa in scena malata di uno stupro con una conoscente senza tutte le rotelle a posto. C’è n’è per tutti i gusti, per tutte le occasioni, e la dipendenza sembra davvero essere insuperabile.
Ad aggiungersi c’è l’incredibile evoluzione di Denny, fidanzato improvvisamente con una spogliarellista e intento a raccogliere pietre di ogni tipo per distogliere la mente dalla sua ormai ex pratica ossessiva. Sembra un’altra persona, Denny.

E Victor? Comincia a crederci davvero alla storia di Gesù, forse potrebbe davvero essere la reincarnazione del Salvatore, forse non è totalmente cattivo e perdente, forse è in grado davvero di compiere miracoli…forse...

Leggere questo fulminante e travolgente romanzo di Chuck Palahniuk, autore culto dell’ultimo decennio grazie a libri quali “Fight Club” (da cui è stato tratto l’omonimo film con Brad Pitt ed Edward Norton) e “Survivor”, significa sprofondare nel più lurido e depravato degli incubi metropolitani, tra sesso, violenza psicologica e divertente umorismo nero.
Lo stile è frenetico, serrato, la narrazione veloce e ricca di storie intrecciate tra flashback e salti in avanti nel tempo.
Non mancheranno certamente le sorprese e le trovate divertenti ma, pur restando piacevolmente sorpreso dalla qualità e dalla capacità evocativa della scrittura, a tratti la narrazione è troppo carica e volgare. Senza apparire troppo puritano, ma alcune descrizioni violente e dettagliate di sesso e rapporti promiscui sembrano eccessive e un po’ inutili, mentre alcune caratterizzazioni dei personaggi sono un po’ sospese e poco approfondite (la stessa dottoressa Marshall, la spogliarellista Beth).
A parte questa leggera sottolineatura, è impossibile non riconoscere Palahniuk come un indiscusso e irresistibile autore culto dell’ultima generazione.

EDIZIONE ESAMINATA e BREVI NOTE

Chuck Palahniuk (Pasco, Washington, 1962), romanziere americano.
Si è laureato in giornalismo nell’Università dell’Oregon, vive a Portland.

Chuck Palahniuk, Soffocare, Mondadori, Milano, 2002. Traduzione di Matteo Colombo.

Titolo originale dell’opera: Choke.

Sito ufficiale di Palahniuk: http://www.chuckpalahniuk.net/
Altre info: http://www.chuckpalahniuk.com/

Antonio Benforte, 18 maggio 2005.

Recensione già apparsa su www.ciao.it

 

ISBN/EAN: 
8804524383

Commenti

Il discorso sulle volgarità... non so, questo lo scrivevo quasi 4 anni fa. Forse oggi - dopo numerose altre letture - mi scandalizzerei di meno, ma dovrei rileggerlo

;)

inserisco i tag.

Archivio Palahniuk integrato!

giusto, mi dimentico sempre. se non ci fossi tu...

tu hai letto qualche altra cosa di Palahniuk ?

Sì, "Invisible Monsters", dono di Giambo, e un altro che non ricordo.
Rimango convinto che niente valga Fight Club. "Invisible monsters" è un lavoro à la Ellis.

Il Castronovo è un suo avido lettore, guarda in archivio...

Un invito: non andate a vedere il film tratto da questo libro. Vi fareste del male e sarebbe soldi mal spesi.

l'avevo immaginato, non so perché...