Leonardo Padura Fuentes torna alla novela negra che tanto va di moda in tutto il mondo, rispolvera il tenente Conde, poliziotto in pensione ancora attratto dai misteri e a mio parere compie un passo indietro rispetto a un capolavoro come
Il romanzo della mia vita.
I due romanzi non si possono neppure paragonare.
Il romanzo della mia vita raccontava le vicissitudini del poeta Heredia, il suo esilio e la lotta contro il potere per tracciare una massima attuale: “Nessuna poesia rovescerà mai un tiranno. Ma gli lascia un segno, a volte indelebile”. "La nebbia del passato" è la storia di un ex poliziotto che si è dato alla compravendita di libri usati e finisce per impelagarsi nel mistero della morte della cantante di bolero Violeta del Rio.
La trama non è molto importante, perché Padura Fuentes dà il meglio di sé quando parla di letteratura, di musica e della sua Cuba in preda alla disillusione rivoluzionaria. “Ci hanno fatto credere che eravamo tutti uguali e che avremmo avuto un mondo migliore…” dice un personaggio. “Se la gente non fa affari e qualche imbroglio, come riesce a campare?” risponde un altro. In due battute ecco il dramma di una terra che voleva costruire un futuro stupendo e si è trovata in mano un cumulo di macerie.
Leonardo Padura Fuentes sostiene che a Cuba la letteratura è più libera del giornalismo, in parte ha ragione, perché pure lui lancia diverse frecciate al regime. Resta la curiosità di verificare la versione del romanzo che circola a Cuba perché la censura non può aver tollerato alcune pagine scomode.
Padura Fuentes racconta di “vecchi militanti ormai privi di militanza ma decisi a vedere con i propri occhi l’ultima roccaforte del socialismo più reale”, di giornali che si comprano solo per pulirsi il culo e lo lasciano più sporco di prima, di cubani che vivono alla giornata e se hanno un po’ di dollari se li bevono e organizzano banchetti, tanto domani è un altro giorno…
Il romanzo procede anche per intuizioni poetiche, a ritmo di un languido bolero come Vete de mí di Virgilio e Homero Expósito, canzone preferita di Violeta del Rio, si ferma in riflessioni intense che parlano di uomini che subiscono la disgrazia di sopravvivere a tutti i loro amici. A mio parere delude nella parte poliziesca, nel plot narrativo che dovrebbe appassionare l’italico lettore di gialli. Ma forse è un problema soltanto mio…
BREVI NOTE
Leonardo Padura Fuentes (L'Avana, 1955), giornalista e scrittore cubano.
Leonardo Padura Fuentes, "La nebbia del passato", Marco Tropea, 2008
Pp. 350 – Euro 16,90
Per approfondire:
http://en.wikipedia.org/wiki/Leonardo_Padura
Gordiano Lupi, giugno 2008
Commenti
Leonardo Padura Fuentes torna alla novela negra che tanto va di moda in tutto il mondo...
Il libro tratteggia un ritratto libero e veritiero di Cuba ed è importante soprattuto perchè lo scrive un autore che vive a Cuba. La trama è soltanto un pretesto per parlare di musica e letteratura cubana, ma anche di vita quotidiana.
Gordiano Lupi
tanti sono anche i libri di Lupi che con il pretesto di un horror narrano reali orrori , nostalgie e oggi a Cuba regna la confusione
destata dal "sigaro caduto" e il dopo che si delinea confuso e pericoloso soprattutto per l'informazione che manca o addirittura che si diffonde in modo menzognero e omertoso.
Grazie a Lupi per il nuovo contributo su Cuba con un libro che leggerò.
Padura Fuentes è molto più grande di Lupi. Non c'è nemmeno paragone. Io sono soltanto un dilettante...
Gordiano