Ossola Carlo

Il continente interiore

Autore: 
Ossola Carlo

L’interiorità è un mondo parallelo che sembra scomparso dalle prospettive di ragionamento del consorzio umano, impegnato sempre di più a rincorrere, nell’era della comunicazione di massa, l’effimero e l’apparenza, il disimpegno nella comodità mediocre di essere superficiali. Stiamo diventando una società di poveri di spirito. Abbiamo smesso di guardarci dentro, di coltivare il giardino dell’anima. Il risultato è il dilagare di un analfabetismo emotivo che ci conduce verso gli abissi del rancore e della superficialità. È sempre più difficile parlare al cuore degli altri perché abbiamo una paura fottuta di prestare attenzione e cura alla nostra interiorità. Senza sapienza e lungimiranza smetteremo di essere umani e finiremo per sopportarci con diffidenza ed egoismo.
Carlo Ossola, esperto autorevole di letteratura e poesia italiana del Novecento e direttore dell’Istituto di Studi Italiani di Lugano, in un libro imperdibile (Il continente interiore, Marsilio editori, pagine 223, euro 18) affronta il tema della spiritualità perduta come apertura al cielo al mondo.
In cinquantadue stazioni di sosta e di lettura (una per ogni settimana dell’anno), la memoria sapienziale delle Lettere e delle Scritture fa da cornice all’attraversamento di luoghi dell’anima con il conforto spirituale di letture, libri e maestri che hanno formato una cultura del fare anima.

Ossola invita il lettore a esplorare il continente interiore, inteso non come luogo segreto dell’io, ma cielo interno di tutti gli elementi che ci avvolgono, ci sospingono verso il cuore stesso della terra.
“Il nostro tempo - scrive l’autore nella nota introduttiva - ci ha privato di molti degli accessi al continente interiore: questo libro vorrebbe restituirne qualcuno, seguendo un’ antica via, aperta da Sant’Agostino, collaudata dagli Esercizi spirituali di Ignacio de Loyola, ove si chiede incessantemente di creare, nel teatro dell’anima, la composizione visiva del luogo”.
Per capitoletti e frammenti Ossola redige un libro-breviario che mette al centro l’uomo inteso come spettatore immerso nel centro della scena esistenziale alla ricerca del suo centro per meglio contemplare. La mistica, la filosofia, la poesia, la letteratura e la teologia, sono questi gli strumenti d’indagine di cui l’autore si avvale per mettere a punto l’esplorazione del continente interiore.
In questo viaggio nel cuore dell’uomo “il credere è sempre lode e meraviglia”, l’interiorità può definirsi in rapporto con l’esteriorità. Come Baudelaire, Ossola mette a nudo il proprio cuore. Le tappe di questo libro in cammino svelano la necessità di ritornare al più presto sulla strada perduta della ricchezza interiore, unica via di salvezza dal narcisismo imperante di questi tempi.
In una civiltà in cui la dignità umana è calpestata dall’assenza di una cultura del dono, il cuore dell’uomo è diventato sede della malattia che piaga e sgretola.
Davanti a questo quotidiano frantumarsi, non ci resta altro da fare che prestare attenzione all’interiorità, aprire i nostri cuori a quei luoghi dell’anima nei quali germoglia il valore alto del verbo che conduce alla salvezza.
Ossola fa sue le parole di Ungaretti e scrive che usciremo da questo inferno sulla terra soltanto se manifesteremo la volontà di imparare l’arte dell’interiorizzazione che trasforma il caos interiore in cosmo e fa dell’uomo un creatore assoluto della parola.  L’interiorità è quindi un modo di abitare il mondo che rivela la sua verità nell’incompiuto e nell’aperto: solo in noi si costruisce ciò che dura.

Edizione esaminata e brevi note

Carlo Ossola (Torino, 1946) è professore al Collège de France, cattedra di Letterature moderne dell’Europa neolatina, e direttore dell’Istituto di studi italiani di Lugano.

Carlo Ossola, Il continente interiore, Marsilio editori, Venezia 2010

Nicola Vacca, per Lankelot giugno 2010

ISBN/EAN: 
97888317996

Commenti

[carlo ossola] nicola

[carlo ossola] nicola scrive: "Carlo Ossola, esperto autorevole di letteratura e poesia italiana del Novecento e direttore dell’Istituto di Studi Italiani di Lugano, in un libro imperdibile (Il continente interiore, Marsilio editori, pagine 223, euro 18) affronta il tema della spiritualità perduta come apertura al cielo al mondo.
In cinquantadue stazioni d sosta e di lettura (una per ogni settimana dell’anno), la memoria sapienziale delle Lettere e delle Scritture fa da cornice all’attraversamento di luoghi dell’anima con il conforto spirituale di letture, libri e maestri che hanno formato una cultura del fare anima."

buone lettura

[ossola] intanto grazie per

[ossola] intanto grazie per aver inaugurato uno spazio, qui su lanke, dedicato a Ossola. Spero, nei mesi a venire, di poter studiare almeno qualcosa dell'autore, per poter tornare a confrontarmi con te con la dovuta preparazione. Intanto memorizzo e prendo nota. Grazie Nicola.