Navarro Osvaldo
Mer, 20/02/2008 - 15:28 — patrizia garofalo
“Le idee modificate da uomini che non sono all’altezza dei loro sogni producono mostri”
(Gordiano Lupi).
Gordiano Lupi che traduce Osvaldo Navarro con la competenza di chi sa entrare nella lingua e riproporla nella sua intensità lirica e penetrante, ci regala alcune poesie del grande poeta, esule cubano, morto il 7 Febbraio del 2008 nel suo esilio messicano. Le poesie sono tratte da “figli di Saturno”.
Navarro è (mi si conceda questo presente come omaggio alla sua imperitura poesia) esule volontario. Il fatto cambia di molto la sua posizione di scrittore in quanto non farà mai di lui un uomo di ideologia, ma cantore di un mondo che non ha più musica. La drammaticità della situazione cubana travalica i confini dell’isola e si apre a considerazioni esistenziali che riguardano tutti, non risparmiano nessuno, neanche se stesso. Eppure quello che attrae è la luce che si respira nei suoi versi e la coscienza ampia della solitudine durante un periodo che chiama, quasi a rassicurarci, “calda età”.
Il tepore che emana dalla consapevolezza di essere solo come tanti, come tutti, gli fa attribuire a questa sua condizione l’aggettivo di “divino” in un quotidiano che scorre tra un piatto di riso mangiato in sala da pranzo poi lavato in cucina, e il soggetto plurale “Navarro è un buon uomo che si china / e coniuga i verbi sempre in noi” ci dona in verità un poeta cosmico, generoso, altruista, compagno di viaggio, amico da sempre anche della solitudine che sembra invitare a cena, anche senza una parola, un dialogo muto “gli altri, sono io stesso nella sua calda età”. Colpisce nelle sue liriche una costante variante di registro linguistico, come se ogni cosa, ogni sentimento e fatto della vita andassero trattati con parole appropriate al momento e curate e personalizzate a secondo del sentimento che le ispira.La letteratura greca fu molto reverente nei confronti di questa diversificazione della parola e nella proposizione di essa per poter esprimere sentimenti che mai fossero sbilanciati ma il più possibile “eternamente splendenti”.
L’alpha privativo della lirica “Atonale” ci propone un uomo stanco, senza canto che invece raggiunge in modo sublime, proprio nei versi, una musicalità ascendente attraverso il ricordo che nell’ossimoro trova il suo tasto migliore: “ali ossidate” o “vertigine di passeri” fino all’immagine cosmica del “compasso delle stelle” che restituisce a tutti la coscienza della nostra piccolezza davanti all’infinito.
“Nel fuoco”: il contrasto tra il sapere e il tacere non come testimone zittito, ma pietoso e dolorante poeta che conosce il tradimento degli amici… quasi “un lavoro del nemico” quasi premeditazione e presagio di uomini che si convertiranno in cose. “Antropofagia” è purtroppo l’ultima poesia che abbiamo, la disanima del mondo colpisce, ferisce, impressiona, imbratta un mondo che ha sconfitto la vita, di tutti parla, il linguaggio è ruvido, il registro giornalistico direi, parlando degli americani: “È un’industria efficiente e produttiva / che si ispira alla scuola classica tedesca / fabbricano tele con i capelli, bottoni con le ossa e sapone con il grasso / il messaggio è subliminale è che la carne non serve solo per fornicare, / ma contiene anche un alto potere nutrizionale” o dei cinesi: “i cinesi hanno sviluppato un’industria innovativa/ che consiste nell’applicare la tortura cinese in modo produttivo: / tagliano a pezzi i dissidenti, senza ammazzarli / e hanno invaso il mondo con queste fette di carne”.
Navarro è “vegetariano”: cammina e camminerà con le vacche e i cavalli a ruminare la poca erba che verdeggia; e a sera cercherà, anche per noi, notti uniche nel compasso delle stelle.
BREVI NOTE
OSVALDO NAVARRO (1946 - 2008), morto alcuni giorni fa in Messico. Navarro è un interessante poeta e romanziere cubano, autore di un libro come I figli di Saturno (2002), purtroppo edito solo in spagnolo e in inglese.
In Lankelot:
Navarro Osvaldo - Biografia e opere - Gordiano
Navarro Osvaldo - Note sui versi tradotti da Lupi - patrizia garofalo
Patrizia Garofalo, febbraio 2008
Commenti
Navarro è (mi si conceda questo presente come omaggio alla sua imperitura poesia) esule volontario. Il fatto cambia di molto la sua posizione di scrittore in quanto non farà mai di lui un uomo di ideologia, ma cantore di un mondo che non ha più musica. La drammaticità della situazione cubana travalica i confini dell?isola e si apre a considerazioni esistenziali che riguardano tutti, non risparmiano nessuno, neanche se stesso. Eppure quello che attrae è la luce che si respira nei suoi versi e la coscienza ampia della solitudine durante un periodo che chiama, quasi a rassicurarci, ?calda età?...
una disamina da poetessa, non c'è che dire..
lupi
grazie ma parliamone di questo poeta.........estendiamo la conversazione.......diamogli la vita che ci ha fatto respirare nei suoi versi............................
Siamo ancora allo stadio degli excerpta. Non voglio guastare le feste, sono sempre entusiasta quando spunta fuori un artista laterale o dimenticato, ma direi che scopo del gioco è vederne pubblicata una bella edizione completa, con opportune ricerche filologiche e adeguata cura del testo. Intanto, a Gordiano e a te va il merito di aver rispettivamente tradotto e commentato 4 poesie.
(il che, considerando oi italoi, i bovi dico, ha del miracoloso. Grazie a entrambi).
Bell'analisi, posso riportarlo tra i commenti del mio blog dove ho riportato le poesie di Navarro?
Per quanto mi riguarda - al solito, c'è un regolamento - basta riportare la fonte, con opportuno link. Devi parlare con l'autrice (in privato, grazie).
Ok grazie
Da una prima sommaria impressione ne ho rivelato un'impressione favorevole, anche se avrei bisogno di poter consultare il testo.
Per quel poco di spagnolo che conosco i versi rivelano una poetica sofferta, dolente capace di rendere immagini e sensazioni
capaci di infondere profonde suggestioni emotive.
Forse meriterebbe la traduzione di un poeta (non me ne voglia l'amico Gordiano)per evitare che questi preziosi elementi vadano dispersi in una resa prosastica.
Ma è pur vero che che Lupi ha inteso per sua stessa ammissione privilegiare l'aspetto propedeutico alla comprensione dell'autore. Nella sua traduzione ha prevalso un trepindate bisogno di rendere onore ad una autore che possedeva tutti i requisiti necessari ad una maggior visibilità. E di questo gli siamo infinitamente debitori.
La recensione di Patrizia Garofalo completa in maniera esaustiva questo lodevole compito illuminandone i momenti topici di questa tormentata eistenza.
Una testimonianza in definitiva necessaria proprio nel giorno in cui un dittatore muore ma un regime efferato ed agonizzante cerca disoeratamente di sopravvivere a dispetto della ragione.
Gian Paolo Grattarola
grazie gian paolo ti invierò i testi .la traduzione rende comunque perfettamente.....proprio questa diversità di registro è propria dell'autore.....alternare il prosastico ed il lirico
Patrizia, i versi sono già on line da qualche giorno:
www.lankelot.eu/index.php/2008/02/17/navarro-osvaldo-biografia-e-opere/
non lo sapevo gianfranco......allora anche se le poesie sono poche mi sembrano già sufficienti per .....essere interpretate insieme.......se qualcuno vuole..è per avviare una lettura utile a me e a qualcun'altro............buona giornata a tutti
L'archivio è abbastanza semplice da consultare.
Si parte da qui:
www.lankelot.eu/index.php?archivione=1
e le recensioni sono indicizzate per cognome dell'autore recensito.
Al termine della pagina, c'è un elenco numerato; attualmente, pagina 1 va da A Toys a Aste. Pagina 2 da Aste a Bergman.
Basta cliccare sulla striscia blu corrispondente.
Per ora abbiamo circa 2215 articoli.
Alternativa:
in questa pagina
http://www.lankelot.eu/index.php?cat=1
che si raggiunge anche cliccando su "arti", ossia il riquadro beige in alto a sinistra, trovi indicizzati sempre gli ultimi dieci articoli pubblicati nel sito. Quello di Lupi su Navarro è ancora tra loro.
Poi c'è ancora un'altra alternativa, sicuramente più personale e divertente.
Dalla pagina iniziale:
www.lankelot.eu/
clicchi sulla banda rossa, là dove è scritto "STAFF".
Ti ritrovi qui:
www.lankelot.eu/index.php?staff=1
Trovi elencati tutti i recensori del sito. Basta cliccare sui loro nomi, in blu nelle sezioni "I "TOP WRITERS" DI TUTTI I TEMPI" e
"RINGRAZIAMENTI PER IL LAVORO SVOLTO NELLE ULTIME SETTIMANE A..."
e in nero nel riquadro "Lo staff al completo".
Una volta cliccato sul nome dell'autore che ti interessa (ad es.: cliccando su Gordiano Lupi ti ritrovi qui:
www.lankelot.eu/index.php/staff/154/Gordiano+Lupi )
subito dopo la nota biografica troverai un elenco dei suoi articoli.
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