Naspini Sacha

I sassi

Autore: 
Naspini Sacha

“Perché tutto muore, ma la pietra no. Al limite si frammenta. Ottusamente. E il frammento spezza in altri frammenti, all’infinito (…). È sul sasso che furono scritti i primi segni (…). Il sasso lavorato ha ucciso; sasso per lapidare. Dai sassi si può accendere un fuoco, o possiamo leggere tracce di popoli passati. E più in grande: il cosmo. Con le sue distanze, quell’infinito di sasso in sasso, dalla polvere al pianeta distante anni luce…” (Naspini, “I sassi”, p. 147).
È un romanzo a incastro, giocato amalgamando tre storie, per alternanza di flashback e flashforward: la prima è quella di una giovane coppia clandestina, che viveva il sogno d’un amore impossibile viaggiando per l’Europa, lei incinta del marito violento e crudele, lui figlio d’un mercante d’arte, destinato a scontare, come in una tragedia greca, le colpe del padre; la seconda è quella di una prostituta di Praga che voleva raccogliere sassi in giro per il mondo: e dei suoi bruciati talenti musicali e matematici, e della sua vita segnata da un irrealizzabile desiderio d’appartenenza; la terza è quella di spettri in vita, morti non morti che tornano per regolare conti. Al principio della storia, uno di questi spettri senza nome, vivo d’una vita cambiata per sempre trent’anni prima, sta dialogando con la giovane prostituta; si rivelano raccontandosi la loro storia, il device è un mazzo di carte. E a questo punto devo essere necessariamente ellittico ed evasivo per non rivelare niente di fondamentale al lettore; “I sassi” è un’opera fondata su una trama rompicapo – appare una scatola misteriosa che sembra reminiscenza lynchiana, allegoria della decadenza e della rovina: dell’epifania della morte – e raccontarla significa annientare il piacere della lettura. Scriverò piuttosto che nei momenti migliori della narrazione Sacha Naspini sembra giocare con il lato oscuro delle storie dei suoi personaggi, col loro passato d’amore e d’ombra, con la tragedia dell’agnizione della verità famigliare, come uno dei migliori narratori degli anni Novanta,
Paolo Maurensig; non è solo l’ambientazione (provvisoria) praghese a suggerire l’interiorizzazione della lezione di degenerazione identitaria e famigliare dello scrittore di Gorizia, ma l’espediente del disvelamento progressivo dell’indicibile, un indicibile che coincide con un orrore domestico, imprevedibile perché localizzato in contesti apparentemente sicuri e salvifici, a convincermi della similarità. Non mancano omicidi e violenze, con crescendo dal retrogusto thriller yankee; eppure non riesco a scrivere che la narrazione rientri a pieno titolo in un genere e uno soltanto. Il romanzo è un interessante punto d’incontro tra il noir e l’indagine sulla natura dei sentimenti, sull’identità, sui legami di sangue.
La congettura d’una futura produzione narrativa incentrata sull’analisi dei legami, sul dolore e sullo stupore dell’innocenza, e sul chiaroscuro dell’esperienza, spinge ad avere fiducia in Naspini; la capacità di tratteggiare umanità prigioniera di desideri e sentimenti, quando nell’avidità, quando nell’appartenenza, quando nella violenza, originerà storie mai estranee a intelligenti simbolismi. Dosando con equilibrio escamotage e artifici come i colpi di scena, gli scambi e i deus ex machina, tappa successiva a questa letteratura sarà l’adattamento teatrale. Siamo dalle parti di quegli autori che amano smascherare la menzogna: in altre parole, siamo tra i cantori del lato oscuro dell'umanità.

Promettente, molto.

EDIZIONE ESAMINATA e BREVI NOTE


Sacha Naspini
(Grosseto, 1976), musicista nei Vaderrando, scrittore italiano. Ha esordito pubblicando “L’ingrato” (Effequ, 2006).

Sacha Naspini, “
I sassi”, Edizioni Il Foglio, Piombino 2007. Prefazione di Walter Serra.

Approfondimento in rete
:
Blog di Naspini – con rassegna stampa / Kult Underground / Tifeo Web / Wiki

In Lankelot
:
Naspini Sacha - Cento per cento - marina monego
Naspini Sacha - I Cariolanti - franchi
Naspini Sacha - I Cariolanti - nic
Naspini Sacha - I sassi - franchi
Naspini Sacha - Il risultato - Gordiano
Naspini Sacha - L'ingrato - Gordiano
Naspini Sacha - Never Alone - marina monego

Gianfranco Franchi, “Lankelot”. Dicembre 2007

ISBN/EAN: 
9788876061592

Commenti

un interessante punto d?incontro tra il noir e l?indagine sulla natura dei sentimenti, sull?identità, sui legami di sangue.

L'ho ordinato a Il Foglio, ne hanno parlato tutti bene, sono curioso di leggerlo.

La bravura di Sacha sta proprio nel non appertenere a un genere. lui è uno scrittore tout court. Può scrivere di tutto. Un limite? Una forza? A parer mio (che sono un onnivoro letterario un po' tuttologo) è un pregio. Leggete il suo primo libro, L'Ingrato, una novella maremmana che profuma di Taglio del bosco, de La disavventura, de Le cromnache della Staggetta del miglior Aldo Zelli... Un mio limite: non conosco Mauresing.

Gordiano

Ecco qui, pane per i tuoi denti.
Da queste parti è molto amato, Maurensig:
http://www.lankelot.eu/index.php?archivione=1&k[]=maurensig

E' un pregio, sono d'accordo con te. E mi congratulo per aver riconosciuto e sostenuto uno scrittore giovane e toscano, e per aver dato visibilità alla sua opera.
Morselli scriveva che il romanzo moderno doveva essere una confederazione di generi. Sottoscrivo. E' una strada luminosa e fertile. Kundera ha dettagliato le cause, quando anni fa ho letto "L'arte del romanzo" m'è sembrato tutto così chiaro... è che poi si dimentica:).
*
Lunga vita all'ispirazione di Naspini. E ogni migliore auspicio.

Qui il booktrailer:
http://it.youtube.com/watch?v=yCNC3zbMg8M

a cura di Cascio

Maurensig mi ricorda il periodo in cui abitavo a Roma. Divorai La variante, il Canone e Venere lesa in pochi giorni. Vado a controllare... Infatti: sull'ultima pagina della Venere scrissi "11.01.2000". Anzi, a dirla tutta c'è addirittura uno scontrino sbiadito che recita "13.12.99", data dell'acquisto. Sono un feticista di questo tipo. La mia Variante di Luneburg porta ancora incisi i segni del mastino (Vulcano, che il cielo l'abbia in gloria!) che abitava con me al quarto piano in Balduina. Non mi è mai passato per la testa di comprarne un altro.

Dico questo perché leggendo la recenZione che il buon Gianfranco ha fatto al mio libro, ho trasecolato abbastanza: presente quelle cose che magari ti si piantano dentro e restano lì, sopite, ma neanche tanto? Una cosa così. Pur avendo scritto I sassi non mi è mai venuta in mente un'analogia tra il mio libro e il lavoro di Maurensig. Eppure a pensarci bene c'è qualcosa (lo dico parlando fuori da me). Come di altre contaminazioni che la gente mi ha detto e che IO non avrei mai sospettato. C'è di che pensare. Perché poi uno spande 'sta cosa al vivere, e ti viene in mente che sei un po' un artificio di nozioni, viaggi, scopate eccetera che va bene, appartengono alla stessa anima, ma tutto contribuisce, lo fa sempre, anche se non lo sai. Mi piace questa cosa, in fondo. Intriga di brutto. E fa pensare, appunto, che non è mai un danno.

Per il resto che dire: grazie Gianfranco per le belle parole. Spero che a chiunque capiti in mano un mio libro non senta MAI sprecate quelle due manciate d'euro. La cosa mi distruggerebbe.

Resto in ascolto...
Intanto mi ordino gli altri libri di Maurensig che mi sono perso.
;)

Un abbraccio a tutti
Sacha Naspini

E allora sono riuscito a restituirti una lettura fondante, e questo è davvero molto bello. Significa che ho ritrovato un frammento importante nella tua formazione artistica. E ancora non siamo andati a berci una cosa insieme, pensa:).

Grazie per la condivisione - e la conferma - e per le riflessioni sulle contaminazioni e sulle sedimentazioni. Sulla vita che non va perduta, a dispetto del tempo.
In generale, grazie per l'opera, e avanti così;)

abbraccione,
gf

Sì Gianfraco, prima o poi una bella birra fresca insieme non ce la toglie nessuno. Che poi diventeranno due, tre... E giù a prendere appunti come due pazzi. Magari in Place Pigalle. Conosco un localino. Sarebbe perfetto.
S.

Segnato, a posto.
Sarà.

Sito ufficiale di Sacha!
www.sachanaspini.eu/

Ti ho inviato una mail, mi hai cancellato ovunque.
Ovviamente ci sarà una ragione...
Me la dici?
S.

ave caro:)
no no, nessun mistero: mi sono autodefenestrato da myspace e facebook:).
www.lankelot.eu/index.php/2008/11/13/lankelot-editoriale-di-novembre-200...

lanke è sempre lanke (e io non cambio idea sulle persone;) )

ben ritrovato!

GENNAIO 2009

Edizioni IL FOGLIO
www.ilfoglioletterario.it

Sacha Naspini
I SASSI ? 2a Edizione
ISBN 978 ? 88 ? 7606 ? 159 ? 2
? 12,00 - Pag. 160

I sassi di Sacha Naspini continua a riscuotere ottimi consensi di pubblico e critica. Esaurite tutte le scorte di magazzino, questo romanzo torna nelle librerie con una nuova veste grafica.

Siamo dalle parti di quegli autori che amano smascherare la menzogna: in altre parole, siamo tra i cantori del lato oscuro.
[Gianfranco Franchi - Lankelot.eu]

Sacha Naspini ha messo sulla carta decine di idee folgoranti.
[Alessandra Anzivino - Milano Nera]

La semplicità di Sacha Naspini nell'orientare vari intrecci narrativi all'interno di un unico disegno più grande, è degna dei migliori thriller di fama internazionale.
[Stefano Massarelli - Mangialibri]

Un gioiello.
[Stefania Nardini - Corriere Nazionale]

Naspini ci cattura in ogni momento con personaggi affascinanti ed estremi che si traducono in una tensione che non cala mai, anzi, sale continuamente.
[Gianluca De Salve - Re-Censore]

I Sassi è un grandissimo romanzo di uno scrittore vero che conosce la seduzione della parola e soprattutto sa costruire un magistrale intreccio esistenziale e giallo, con inaspettato colpo di scena finale. Sacha Naspini è uno scrittore di cui si parlerà molto.
[Nicola Vacca - Il Secolo XIX]

Una storia narrata in epoche alternate, e con una conclusione degna di un maestro della penna.
[Renzo Montagnoli - Arteinsieme]

A noi resta l?orgoglio di aver scoperto un narratore di razza in questa arida terra di Maremma.
[Gordiano Lupi - Ed. Il foglio]

A questo link il booktrailer de I sassi e una breve rassegna stampa:
http://www.sachanaspini.eu/Stampa_I_sassi.htm

Questo il link per l?acquisto su IBS:
http://www.ibs.it/code/9788876061592/naspini-sacha/sassi.html

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Per contatti con l?autore:
shangrya@libero.it
www.sachanaspini.eu

Eliminata la doppia

Eliminata la doppia copertina, uniformato il carattere, aggiunti i tags e l'archivio.