Cos'è “Turisti a 4 zampe”? È la guida ufficiale agli esercizi italiani che accolgono i nostri amati animali domestici: è un elenco di alberghi, ristoranti, camping, residence, spiagge e agriturismi disposti a ospitarci, in altre parole, assieme al resto della famiglia. Già, questa disponibilità non è affatto universale: può essere importante informarsi per tempo, onde evitare spiacevoli equivoci e tutta una serie di disordini. La guida, molto razionale, è divisa per regioni, luoghi e tipi di esercizio, con tanto di indicazioni relative alle taglie accettate.
“Turisti a 4 zampe” è completo di consigli necessari per tutti, prima di mettersi in viaggio. Naturalmente, è saggio partire soltanto dopo aver sottoposto il proprio amico a quattro zampe a una visita veterinaria di routine – completa di supervisione del libretto, per accertarsi dell'adeguato aggiornamento delle vaccinazioni. Qualora si debba partire per l'estero, il libretto sanitario va sostituito col passaporto comunitario, rilasciato dai servizi veterinari delle proprie Aziende Sanitarie Locali. Attenzione: passano 21 giorni, di norma, prima che il passaporto comunitario vi venga consegnato. Sono necessari per via della vaccinazione antirabbica. Sappiate essere tempisti. Altrimenti, cari miei, serve cambiare programma: non s'espatria.
**
I documenti necessari per il viaggio sono due: il certificato di iscrizione all'anagrafe regionale canina e il libretto sanitario. Potrebbero servire – dipende da dove dovete andare – il certificato di buona salute, il certificato di vaccinazione antirabbica (attenzione: in Friuli Venezia Giulia è obbligatorio, e così in Trentino e in Veneto! Per ora...), il passaporto europeo. Ne abbiamo già parlato.
**
Va da sé che paletta e bustina, per le deiezioni del cane, sono obbligatorie. Un collare e un guinzaglio di scorta, oltre a quelli d'ordinanza, potrebbero rivelarsi comodi. Non dimenticate di tenere con voi qualche ciotola per acqua e cibo facilmente lavabile, e infrangibile. Non si sa mai. Qualche scorta di mangime secco può rivelarsi basilare. Ah! Un giocattolo o due dei suoi preferiti. Tengono su il morale.
**
In auto, potrete portare con voi il vostro amico a 4 zampe a condizione che viaggi nel suo trasportino oppure sui sedili posteriori – divisi da quelli anteriori da una rete. Qualora il viaggio sia lungo, è preferibile che il cane parta digiuno, e che abbia molta acqua a disposizione. Fate qualche sosta più del solito! Date un'occhiata agli autogrill: potreste incontrare un Fido Park, con tanto di fresca acqua corrente e cucce all'ombra d'un gazebo. Sono strutture nate ad hoc.
In treno, il trasporto di gatti e cani di piccola taglia è gratuito se viaggiano su un trasportino di 70x30x50. Un trasportino per viaggiatore. In aereo, le cose cambiano: la regolamentazione è diversa per ogni compagnia. In nave, tendenzialmente i nostri amici possono viaggiare restando sul ponte. E se finiscono nella stiva? Vi tocca andarli a trovare. Non fateli sentire soli.
**
Tutto chiaro? Bene. Per approfondire, visitate
www.turistia4zampe.it – sito del Ministero del Turismo ricco di informazioni, documenti e approfondimenti necessari. Si tratta, è bene ribadirlo, di una questione di civiltà.
EDIZIONE ESAMINATA e BREVI NOTE
Ministro del Turismo, “
Turisti a 4 zampe. Guida ufficiale agli esercizi italiani che accolgono gli animali domestici”, Struwwelpeter, Roma 2010.
Commenti
Cos'è “Turisti a 4 zampe”? È
Cos'è “Turisti a 4 zampe”? È la guida ufficiale agli esercizi italiani che accolgono i nostri amati animali domestici: è un elenco di alberghi, ristoranti, camping, residence, spiagge e agriturismi disposti a ospitarci, in altre parole, assieme al resto della famiglia. Già, questa disponibilità non è affatto universale: può essere importante informarsi per tempo, onde evitare spiacevoli equivoci e tutta una serie di disordini. La guida, molto razionale, è divisa per regioni, luoghi e tipi di esercizio, con tanto di indicazioni relative alle taglie accettate.
[turisti a 4 zampe] mi sembra
[turisti a 4 zampe] mi sembra una guida necessaria, amices:).
[turisti a 4 zampe] beh, io i
[turisti a 4 zampe] beh, io i miei gatti li ho portati in giro anche senza le guide, basta chiedere ai gestori delle strutture. Tra l'altro ultimamente gli animali pagano pure una piccola quota (5 euro al giorno, che non è tanto poco visto che il felino sta sempre in casa e non ha bisogno di niente di straordinario).
Il gatto per certi versi è più semplice del cane da trasportare, ma dopo è meglio che abbia una casa a disposizione, non una stanza d'albergo dove poi entrano estranei per le pulizie.
La rabbia ha avuto un revival ultimamente per via delle volpi infette, infatti mi pare che da noi la vaccinazione non fosse obbligatoria fino a poco tempo fa, in Trentino invece lo è da parecchio.
In fondo viaggiare con gli animali non è complicatissimo, basta venire incontro alle loro necessità primarie e considerare che per loro è pur sempre uno sconvolgimento. Per il gatto non è male neanche lasciarlo in casa e affidarlo un qualche persona fidata, si deprime un po', ma forse è meno sconvolgente per lui di un cambio di casa temporaneo. Poi tutto dipende dal carattere del felino, il mio primo, Ulisse, era buonissimo e me lo portavo in braccio in autogrill, dove si faceva guardare e carezzare da tutti; L'attuale invece ha un temperamento diverso e non si può neanche tirarlo fuori dal trasportino, perché si spaventa e tende a scappare. Pericolosissimo.
[turisti a 4 zampe] il
[turisti a 4 zampe] il messaggio fondamentale è semplice: informare a oltranza per cancellare ogni minima possibilità che per frustrazione, stanchezza o ignoranza a qualcuno possa venire in mente di abbandonare un animale. Ogni iniziativa utile, in questo senso, è santa:).
Quanto alla disponibilità delle strutture, certo - organizzarsi per tempo è un discorso. Ma non è sempre così... speriamo che la guida risolva un po' di guasti;)
[turisti a quattro zampe]
[turisti a quattro zampe] Ahimè gli ominidi che abbandonano gli animali d'estate non sono sufficentemente alfabetizzati per sfogliare questa guida, suppongo. Basta un minimo di empatia e umanità per non mollare gli animali a morte certa sotto i camioni a 90 all'ora.
"Va da sé che paletta e bustina, per le deiezioni del cane, sono obbligatorie. Un collare e un guinzaglio di scorta, oltre a quelli d'ordinanza, potrebbero rivelarsi comodi. Non dimenticate di tenere con voi qualche ciotola per acqua e cibo facilmente lavabile, e infrangibile. Non si sa mai. Qualche scorta di mangime secco può rivelarsi basilare. Ah! Un giocattolo o due dei suoi preferiti. Tengono su il morale."
Esiste un giochino chiamato Kong, una specie di palla vuota ma resistente ai suoi denti, dentro cui si mettono pezzi di cibo particolarmente prelibati. Lui si ingegna per minuti interi alla ricerca del pertugio, eccitato dal contenuto. Un giochino che sviluppa la sua intelligenza e - soprattutto - tiene il cane impegnato per un bel po' :)
[turisti a 4 zampe] Ma per
[turisti a 4 zampe] Ma per concludere, quand'è che porti Brocca a conoscere Wendy e Bach? :)
[wendy e bach] in autunno,
[wendy e bach] in autunno, col fresco:). Si faranno grandi feste.
[kong] e dove si compra? da
[kong] e dove si compra? da quanto mi dici mi sa che funziona...:))))
[kong] lo trovi nei negozi di
[kong] lo trovi nei negozi di animali, se c'è a Sassari, figurati se non si trova a Roma :) http://www.kongcompany.com/kongwobblervideo.html
[bau bau] vado a cercarlo:)))
[bau bau] vado a cercarlo:)))