Cosa significa voler formare un super-redattore? Che senso ha investire nella formazione editoriale? Perché preferire il Master per “Redattori Editoriali” dell’Università di Urbino Carlo Bo ai corsi di formazione e perfezionamento proposti dalle case editrici e dai privati? A queste domande risponderà Gianni Severino, classe 1977, docente di Sociologia dei Processi Culturali e coordinatore didattico del prestigioso Master urbinate (www.centroeditoria.it/).
Qualche notizia preliminare. Viatico ideale all’ingresso nell’editoria dalla porta principale, giunto alla sesta edizione, prossimo a lanciare – come da tradizione – nuove giovani e brillanti figure professionali, il Master di I livello per “Redattori Editoriali”, organizzato dal Centro Europeo per l’Editoria dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, nel 2008 si rinnova.
Si rinnova proponendo una nuova formula intensiva – da ottobre a dicembre 2008, dal giovedì al sabato mattina – con primo stage garantito presso case editrici, agenzie letterarie o uffici stampa, a partire da gennaio 2009. Il Master, rivolto a quanti siano in possesso di qualsiasi tipo di laurea, anche triennale, mira a formare una figura professionale fondamentale ed eclettica: un coordinatore-supervisore di ogni fase della produzione, dalla lavorazione e dall’ideazione sino alla realizzazione del libro, mediando tra le esigenze dell’editore e le richieste del mercato.
Tra gli ex alunni ormai protagonisti della scena italiana, è bene ricordare l’editor Cristina Tizian (già Pequod e Hacca), Stefano Scalich (già Fazi, da anni in Arcana), Daniela Corazza (anima di Alet), Guido Ostanel (ideatore di Beccogiallo), Alessandro Agus (ideatore Quarup), Claudia Zanola (ideatrice Jar edizioni), Antonio Carminati (Piergiorgio Nicolazzini Literary Agency), Leonardo Monaco (Shake), Francesca Mordacchini Alfani (SD editore), Roberta Solari (ufficio stampa Marcos y Marcos), Chiara Veltri (ormai storica redattrice di Arcana), Milena Scaramucci (redazione Marcos y Marcos), Marco Traverso (ideatore Quarup).
Sarete voi i prossimi ospiti della Hall of Fame del Master di Urbino?
Se non sapete resistere e volete approfondire subito storia & struttura del master, navigate qui: www.centroeditoria.it o qui:
www.myspace.com/centroeuropeoeditoria.
Altrimenti, incontrate con me Gianni Severino. Buona lettura.
GF: Gianni, cosa significa voler formare un super-redattore, capace di supervisionare e coordinare la produzione e di animare armoniosamente l’attività di una casa editrice? Che senso ha investire nella formazione editoriale, oggi?
GS: Alla base del nostro progetto didattico vi è l’idea di formare professionisti che non solo abbiamo le competenze tecniche necessarie per correzioni di bozze e revisioni di testi ma anche quelle conoscenze culturali indispensabili per poter occuparsi dell’intero percorso di un libro. Questo si traduce in una nostra accurata selezione dei docenti in modo tale da poter coprire tutti gli aspetti del lavoro editoriale. Dalla scelta del testo alla sua revisione, dalla promozione alla distribuzione toccando anche settori più particolari come la grafica e la legislazione per l’editoria.
Investire nella formazione editoriale è necessario per poter fornire a coloro che vogliono avvicinarsi al mondo dell’editoria i mezzi necessari per affrontare al meglio il primo approccio con questo mestiere. Non a caso riteniamo parte integrante del nostro percorso formativo lo stage (da noi garantito e obbligatorio) che viene assegnato tenendo ben presente le caratteristiche e gli interessi degli studenti.
GF: Raccontaci della nuova formula intensiva del Master: genesi & significato del progetto. A chi state venendo incontro? Cosa è migliorato, radicalmente, rispetto al passato?
GS: Abbiamo studiato questa nuova formula intensiva per rendere meno lungo e di conseguenza meno dispendioso il soggiorno dei nostri alunni a Urbino. Inoltre, impegnando gli alunni dal giovedì mattina al sabato, loro potrebbero mantenere, come già successo in passato, un’eventuale occupazione nella prima metà della settimana. Con questa nuova edizione miglioreremo sicuramente, diminuendoli sensibilmente, i tempi di attesa dalla fine delle lezioni frontali alla partenza per gli stage.
GF: Parliamo dei docenti: come sono stati selezionati? C’è qualche new entry di lusso? Come è stato strutturato il piano delle lezioni?
GS: Come già anticipato i docenti vengono scelti osservando con attenzione l’intero panorama editoriale italiano e con l’intenzione di coprire tutti i ruoli esistenti in una redazione; la cosa di cui sicuramente ci facciamo vanto è quella di avere tra i nostri docenti ex-alunni del Master, tre su tutti: Cristina Tizian, Stefano Scalich e Guido Ostanel. Stiamo ancora “contrattando” nuovi interventi e non escludiamo belle sorprese rispetto ai nomi già pubblicizzati. Il piano didattico è costruito intorno a sei macro-gruppi disciplinari: Cultura editoriale, Grafica editoriale e strumenti informatici per l’editoria, Traduzione e acquisizione della letteratura straniera, Metodologia del lavoro editoriale, Legislazione per l’editoria, Ufficio stampa. All’interno di questi gruppi troviamo poi i vari insegnamenti, tra i quali ricordiamo: Revisione editing e correzione di bozze, progettazione editoriale, scouting, comunicati stampa, scritture per l’editoria. Tra i docenti che hanno già confermato la loro presenza: Donatella Barbieri (ALI Agenzia Letteraria Internazionale), Simone Barillari (Minimum Fax), Daniele Brolli (Comma22), Maurizio Ceccato (Ifix Project), Elena Dal Pra (Mondadori Reference), Gianluca Mori (Carocci), Guido Ostanel (Beccogiallo), Vincenzo Ostuni (Ponte alle Grazie), Roberto Piangatelli (scrittore e traduttore), Valter Raffaelli (Raffaelli), Stefano Scalich (Arcana), Claudia Tarolo (Marcos y Marcos), Cristina Tizian, Marco Zapparoli (Marcos y Marcos).
GF: Adesso facciamo un gioco. Ho una macchina del tempo: decido di tornare al mio postlauream, 2002. Ho ventiquattro anni, e devo scegliere tra un corso di formazione editoriale romano, privato, un corso di perfezionamento semestrale della mia Università, Roma III, e il Master di Urbino. Perché dovrei optare per il Master? Convincimi a essere tra voi.
GS: Guarda, è un gioco che mi riesce molto semplice poiché io stesso mi sono trovato a fare questa scelta optando proprio sul Master di cui ora sono coordinatore didattico. Il primo punto a favore del Master per “Redattori editoriali” di Urbino è proprio il suo essere un master universitario e che quindi rilascia un titolo universitario e 60 crediti formativi. Il secondo punto è il suo essere al di fuori del mondo delle case editrici e questo porta ad ascoltare lezioni che vanno dal piccolo microeditore al grande gruppo editoriale. Terzo punto, che può sembrare banale ma dal quale in realtà deriva il nostro modo di lavorare “personalizzato” su ogni studente, è la dimensione intima di Urbino e della sua Università. Insomma i due mesi trascorsi a Urbino consentono non solo di formarsi in un modo veramente professionale ma di allontanarsi per un po’ di tempo dai ritmi e dal caos di altre città.
GF: Come posso iscrivermi al Master? Devo superare una selezione?
GS: L’iter è questo: preiscrizione online sul sito www.centroeditoria.it sezione formazione Master per “Redattori Editoriali”, e a seguire bisogna spedire entro il 23 settembre la domanda di ammissione alla selezione, scaricabile dal sito ufficiale dell’Università nell’area Didattica – Master, con il curriculum vitae. La selezione per il Master avviene sulla valutazione del voto di laurea, del curriculum vitae e di eventuali pubblicazioni.
GF: Esistono borse di studio a copertura almeno parziale dei costi di iscrizione? A chi sono rivolte?
GS: Purtroppo non abbiamo borse di studio poiché ad oggi abbiamo sempre fatto tutto contando solo sulle nostre forze. È attiva però una convenzione con la Banca delle Marche per un Prestito d’Onore.
GF: Alloggiare a Urbino: avete previsto convenzioni con qualche struttura? È facile trovare casa da quelle parti? A quali costi?
GS: Per quanto riguarda l’alloggio le soluzioni possono essere diverse. C’è la possibilità di poter usufruire di una stanza in foresteria presso i collegi universitari (verificandone la disponibilità con l’E.R.S.U.), oppure optare per affittare una stanza tra le molte disponibili per gli studenti universitari in città, una terza via seguita da molti nostri studenti è quella di affittare un intero appartamento dopo essersi conosciuti alle prime lezioni. Consideriamo che, seppur piccola, Urbino rimane città universitaria; ne deriva quindi una relativa facilità nel trovare alloggi privati in affitto.
GF: Quali sono i vostri principali obbiettivi, in questo momento della vostra attività? Quali i sogni, le ambizioni e le prospettive di sviluppo del vostro progetto?
GS: Il nostro obbiettivo è quello di riuscire a coinvolgere nel nostro master sempre più realtà editoriali, in modo tale da poter offrire ogni anno nuovi spunti. Il sogno più grande è quello di affermarci sempre di più come ponte di passaggio fondamentale tra mondo universitario e quello del lavoro in casa editrice.
GF: Scadenze per l’iscrizione 2008? Notizie & anteprime sul prossimo Master 2009-2010? Nuovi Master da annunciare? Nuove collaborazioni con l’editoria di progetto italiana ed europea?
GS: La scadenza per la domanda di ammissione alla selezione per il Master è fissata per il 23 settembre e la domanda di immatricolazione per il 3 ottobre. Per quanto riguarda il Master per il 2009-2010 si sta pensando di ripristinare il colloquio di selezione che ha caratterizzato le prime due edizioni del Master. Il nostro nuovo progetto si chiama Centro Europeo per l’Editoria che abbiamo fondato da un anno con l’intento di coordinare tre master: “Redattori editoriali”, “Professionisti per l’informazione culturale” e “Narratologia e media”, e che si prefigge di creare una serie di nuovi corsi nell’ambito della formazione editoriale, tra i primi a partire: Grafica editoriale, Editing, Software per l’editoria, Progettazione multimediale per l’editoria. Da ricordare anche il convegno internazionale “Giornate della Traduzione Letteraria” momento di incontro per traduttori e aspiranti traduttori che vedrà quest’anno a fine settembre la sesta edizione.
GF: Carta bianca. Scrivi tutto quel che vuoi: sul Master, sui Docenti, sugli allievi passati e futuri. Vai.
GS: L’ultima cosa che in realtà vorrei sottolineare è legata proprio ai docenti del Master. Spesso sento portare critiche al sistema formativo italiano per lo scollamento tra formazione universitaria e realtà lavorativa… ecco, penso che il Master per “Redattori Editoriali” di Urbino sia un ottimo esempio di forte legame con il mondo del lavoro, a partire dalla quasi totalità di professionisti del mondo editoriale come docenti per arrivare ai molti ex-studenti che sono riusciti a trovare spazio nel panorama editoriale italiano non solo come redattori, editor e ufficio stampa ma addirittura come editori; basti pensare a realtà quali Beccogiallo e Quarup.
Grazie infinite…
gf
VI EDIZIONE DEL MASTER "REDATTORI PER L'INFORMAZIONE CULTURALE NEI MEDIA" – URBINO
www.centroeditoria.it www.myspace.com/centroeuropeoeditoria
Commenti
Amici,
è un piacere potervi presentare notizie esclusive sul più prestigioso Master per Redattori Editoriali italiano: quello del Centro Europeo per l'Editoria dell'Università di Urbino.
Molti cari amici di Lankelot, professionisti ormai affermati nella piccola e media editoria di qualità, vengono da qui. A questi amici va il mio saluto. A chi vorrà seguire il loro esempio, un grande in bocca al lupo. Dateci una lezione.
gf
A latere... conosco personalmente diversi dei docenti. Garanzia totale di professionalità e qualità. Potendo tornare indietro, ripartirei da qui.
Bravo Franco, opera meritoria pubblicizzare (si, pubblicizzare, quando serve serve) un master che par veramente essere serio e professionale. Ottimo essere andato nel dettaglio anche pratico. Manca solo il costo, ma tutte le informazioni utili mi pare proprio ci siano. Io sto fuori età (e credo anche fuori budget), altrimenti volentierissimo l'avrei fatto. Ma chi è in età e vaga da queste parti senza ancora una meta precisa dovrebbe farci un pensierino.
Dopo 4 edizioni la memoria su tutti gli ex-alunni comincia a vacillare...ma "poiché meglio tardi che mai": Maria Leonardi (ufficio diritti Nottetempo)...
gs
Ave Gianni, benvenuto tra noi;).
Grazie ancora per la tua disponibilità e per questo contributo.
Se vorrai aderire a Lankelot, proponendo nel tempo recensioni, interviste, saggi brevi e piccole monografie, siamo pronti a supportarti;).
*
Ave Fede, danke a te. Magari nella prossima vita ci iscriviamo tutti e due molto prima di puntare agli anta:).
Giusta osservazione Léon riguarda la mancanza del costo..provvediamo subito: 2.990? tasse regionali comprese...per quanto riguarda l'età non abbiamo ancora inserito un limite ;-) abbiamo avuto studenti dai 21-22 anni ai 40!
gs
6 - Be, mi pare un prezzo ragionevole, visto i costi dei master e considerando la qualità di ciò che proponete, dico davvero.
Dico solo una cosa: era ora!
Mi sembra che finalmente puntiamo a una qualità culturale come prima cosa e questo non può che dare speranza.
I miei più vivi complimenti agli ideatori del progetto.
Bentornata Ilde;).
Sono contento che il pezzo vi sia piaciuto. Tenevo molto a mostrare un esempio di master universitario di qualità, capace di intelligente interazione col mondo del lavoro. In un settore delicato e complesso come il nostro è importante evidenziare certe eccezioni.
Un master si giudica dai risultati raggiunti in campo professionale da chi l'ha seguito. E visti i nomi citati e i loro destini... lunga vita al master di Urbino! :) Hai fatto benissimo a promuoverlo dalla finestra di Lankelot, Franco.
;)
Posticipata la scadenza per la domanda di ammissione alla selezione per il Master al 23 settembre; il nuovo periodo utile per l'iscrizione sarà dal 24 settembre al 3 ottobre.
Più tempo per tutti...
;-)
Ottimo!
Aggiorno subito la pagina...
complimenti, mi sembra un progetto serio.
Beh, c'è qualche giovane lankelottiano di belle speranze che ha idea di farlo? :)
Avendo un padre ricco, magari sì :)
Certo che 2.990? non sono pochissimi, ma considerando i costi di altri master universitari o corsi privati e vista la provenienza fuori sede di tutti i docenti pensiamo che sia una cifra più che onesta.
g.s.
Non ho messo in dubbio l'onesta della cifra, ci mancherebbe altro, rispondevo soltanto al commento 14, in quanto giovinotto di belle speranze :)
:-)
Un "In bocca al lupo" all'ex-studentessa, ora docente del Master per "Redattori Editoriali", Cristina Tizian per la nuova avventura in Rizzoli.
Mi unisco agli auspici. Spero di poterla intervistare presto, giusto ieri ne stavamo parlando...
Che intervista interessante. Davvero.
Mi studierò il sito e il programma del master. Con attenzione.
Peccato che non ci sia alcuna borsa di studio.
Leggo sul sito:
Periodo di svolgimento del Master:
Lezioni frontali Ottobre 2008 - Dicembre 2008
Stage a partire da Gennaio 2009
Orario lezioni: Giovedì 9-13 e 14-19
Venerdì 9-13 e 14-19
Sabato 9-13
In totale quante ore di lezione? E quane di stage?
Grazie in anticipo per la risposta.
Ore di lezioni frontali 220
Lo stage ha una durata minima di 3 mesi e massima di 6 (prolungabile)...
Sono a disposizione per ogni altra richiesta di informazioni.
g.s.
Ottimo lavoro, ragazzi.
Scusate nuovamente il disturbo...solo per ricordare che sono aperte le pre-iscrizioni della VII Edizione del Master per "Redattori Editoriali"...principale novità è che per dare un nostro piccolo contributo a superare questo periodo di crisi il costo del master scende a 2.700?, quindi quasi 300? in meno rispetto all'anno scorso.
Trovate il modulo per la preiscrizione qui:
www.centroeditoria.it/redattorieditoriali.html
vi aspettiamo...numerosi...
grazie ancora a Lankelot per lo spazio che ci offre...
in bocca al lupo, Gianni!
Grazie Gianfranco e speriamo di poter far partire il master anche per questa edizione.
[shilab, urbino] bellissima
[shilab, urbino] bellissima intervista ad antonio benforte: http://www.shilab.it/formazione/shilab-intervista-antonio-benforte-per-i...