Manarini Francesco, Rodighiero Massimo

Quando il suo sguardo

Autore: 
Manarini Francesco, Rodighiero Massimo

È stata una gradita sorpresa ricevere un libro da un ragazzo, Francesco Manarini, che non sentivo da anni, lo è stata ancora di più quando questo libro, scritto in coppia con Massimo Rodighiero, ha saputo tenermi sulla graticola per tutto il pomeriggio che ho impiegato nel leggere le sue duecento pagine, con una tensione costante molto più intensa di quella che ho trovato negli ultimi mesi in tanti, troppi romanzi pubblicati presso affermate case editrici e incensati, spesso senza alcun motivo, da pubblico e critica.

“Quando il suo sguardo” è un romanzo atipico che mescola felicemente noir, thriller, horror, splatter e pagine più di carattere generazionale, ambientato a Varese fra dicembre 2007 e 2008, e che s’incentra su un personaggio fuori dal comune, Fabrizio, un ragazzo che è capace di trasformare l’esistenza di chi incrocia il suo sguardo, uno sguardo buono ma devastante per chi lo regge. Per tutto il romanzo aleggerà la domanda: ma chi è Fabrizio? Un alieno? Un mostro? Una creatura uscita da un laboratorio? Un fantasma? Il Diavolo? E cosa succede a Matteo, un uomo come tanti altri, o ad Elena, una studentessa modello, che dopo aver incontrato Fabrizio cominciano a mostrare sintomi inspiegabili: malesseri, accessi d’ira così violenti da portare all’omicidio, mostruose trasformazioni fisiche alle gambe e poi a tutto il corpo? E chi sono personaggi come Milos, un killer di un’organizzazione sulle tracce di Fabrizio, che dispensa antidoti a questi “malati” che vengono sfruttati per degli orribili scopi? e cosa si nasconde nel passato di Fabrizio, un ragazzo cresciuto fra le monache? Tante, tantissime domande che porteranno ad un finale inaspettato e davvero sorprendente.

“Quando il suo sguardo” è un romanzo di genere ma che come ho già scritto riesce sicuramente a trascinare il lettore nel vortice oscuro che emanano le sue pagine, merito questo di vari aspetti: sicuramente la struttura corale che permette di definire, in crescendo, ogni singolo personaggio dall’infanzia all’età adulta, senza mai appesantire la narrazione; la resa decisamente intrigante delle scene più violente che in alcune parti raggiungono livelli di efferatezza che potranno risultare eccessivi per le anime non abituate al genere; la capacità di delineare i personaggi calandoli con dinamismo nei loro ambienti abituali, che si tratti della giovane Elena, del killer Milos, dell’ambiente monacale, persino quello della difficile relazione sentimentale fra due adolescenti; la capacità di divertire e non prendersi mai troppo sul serio e che strappa talvolta anche un timido sorriso e che permette anche al lettore di costruirsi tutto un sottile gioco di rimandi: come l’influenza della vicenda delle Bestie di Satana che hanno sconvolto per anni il varesotto e no solo, forse “Carrie-Lo sguardo di Satana”, il romanzo di Stephen King del 1974, forse anche le pellicole “L’esorcista” e “Il villaggio dei dannati” e anche, ma forse esagero, un atmosfera che per qualche pagina mi ha ricordato anche X-Files (per chi lo conosce, la storia dell’innesto), il dramma della monaca di Monza ne “I promessi sposi” o anche il film “Il nascondiglio” di Pupi Avati, insomma “Quando il suo sguardo” è un libretto agile ma molto, molto divertente, che ha tutte le carte in regola per trasformarsi in un piccolo cult e chissà, magari anche in un film.

Certamente non ci troviamo di fronte ad un romanzo perfetto, forse si poteva maggiormente curare il linguaggio che in alcuni passaggi appare fin troppo giocato al ribasso forse anche per il tentativo di restituire  il linguaggio parlato, forse i due autori avrebbero potuto aggiungere qualche pagina perché a mio avviso nella seconda parte del romanzo  è troppo repentina quell'accelerazione degli eventi che i due avrebbero potuto giocare con più calma e intelligenza ma sono comunque dettagli marginali per un esordio che emoziona, diverte, appassiona, terrorizza e aggiungo, commuove.

Perché una delle qualità che maggiormente emerge dalla lettura di “Quando il suo sguardo” è la sensibilità dei due autori, una sensibilità genuina, così rara da trovare oggi giorno in questo genere di romanzi e non solo.

Edizione esaminata e brevi note:

Massimo Rodighiero (Varese, 1971), perito in materie plastiche, e Francesco Manarini (Milano, 1978), ingegnere chimico, sono rispettivamente tecnico e ricercatore presso il laboratorio di una nota azienda di materie plastiche in provincia di Varese. Hanno scritto numerosi racconti, molti dei quali sono stati pubblicati su riviste e su internet.Hanno partecipato con successo a concorsi letterari. 

Francesco Manarini, Massimo Rodighiero, "Quando il suo sguardo", Eclissi Editrice, Milano, 2011. Collana I Dingo.

Andrea Consonni, luglio 2011 

ISBN/EAN: 
9788895200330

Commenti

[Quando il suo sguardo] Un

[Quando il suo sguardo] Un trascinante esordio dalla provincia di Varese. 

[quando il suo sguardo]

[quando il suo sguardo] carico in prima!

[l'indirizzo della pagina è cambiato: ho invertito i campi "titolo" e "autore", normalizzandoli;)

[Quando il suo sguardo] Fai

[Quando il suo sguardo] Fai molti riferimenti colti per questo libro! Ti dirò che non è il mio genere, comunque non dubito che sia realizzato con stile trascinante. Le sette sataniche: ci sono ancora nel varesotto e anche in Veneto, sono un fenomeno davvero inquietante e preoccupante.

[Quando il suo sguardo] E' un

[Quando il suo sguardo] E' un liro che ti fa pensare a molti libri e film ma non in senso negativo, o forse magari qualcuno più esperto di me a proposito di libri e film dell'orrore & co. troverà molti più riferimenti. E' una piccola cosa ma secondo me vince su molti dei titoli pubblicati da case editrici e venduti come capolavori e cose così. Questo almeno è italiano.

Sì, le Bestie di Satana furono (o lo sono ancora, non lo so) un fenomeno inquietante e ha avuto anche strascichi dalle mie parti.

[Quando il suo sguardo] Il

[Quando il suo sguardo] Il libro verrà presentato dai due autori a Libri in festa, ad Angera, in provincia di Varese, venerdì 5 agosto alle ore 2100. 

[quando il suo sguardo a

[quando il suo sguardo a varese] se passi da quelle parti scatterà l'intervista. E' nelle cose:)

[quando il suo sguardo,

[quando il suo sguardo, federico magi] è perfetto per leon, grande esperto di horror nel cinema e in letteratura: sbaglio? Chissà cosa troverà in un libro come questo... pizzicherà sicuro qualche citazione nascosta infilata ad hoc per gli aficionado, tipo codice segreto...

[Quando il suo sguardo] Non

[Quando il suo sguardo] Non credo che riuscirò ad andare ad Angera, anche se consiglio Angera a tutti quelli che non la conoscono. Un luogo davvero molto bello sul Lago Maggiore.

Sì, anche io ho pensato a Fede quando lo leggevo. Dovrebbe trovarsi comuqnue abbastanza facilmente, almeno ordinandolo. Alla fnac di milano l'ho visto per esempio. 

[Quando il suo sguardo] Ma

[Quando il suo sguardo] Ma perché non riesco proprio a reggere questo genere? Devo avere qualche tara...

Ciao a tutti, sono Francesco,

Ciao a tutti, sono Francesco, uno degli autori del libro gentilmente recensito da Andrea. Vi ringrazio innanzitutto (anche a nome di Massimo, mio collega di penna) per lo spazio che ci avete concesso e per la bella recensione. Non è facile trovare una vetrina per un esordiente... leggevo poi le vostre discussioni: è logico che chi non ama il genere potrebbe non apprezzare completamente il libro; posso però dirvi, forse stupendovi... che nemmeno io amo molto il noir. Eppure, scrivendo, è proprio quello che è uscito, anche se, come potrà confermarvi Andrea, in realtà è un mix di più generi. Personalmente odio le classificazioni, e a dirla tutta la prima versione, quella pre-editing, portava ancora più all'estremo gli aspetti estranei al genere noir stretto (elementi soprannaturali o splatter). Sono comunque a vostra disposizione per qualsiasi domanda o dubbio. Grazie ancora a tutti, e complimenti per il sito, sto trovando spunti davvero interessanti...

[manarini] benvenuto da parte

[manarini] benvenuto da parte mia, intanto, e grazie per questo tuo primo intervento. Molto felice quando succedono cose come queste. Ti saluto e ti omaggio, buona permanenza.

[Manarini-quando il suo

[Manarini-quando il suo sguardo] Ciao Francesco, sono felice che tu sia approdato da queste parti. Benevenuto anche da parte mia. Le qualità migliori del vostro libro sono la freschezza della mescolanza dei generi e l'utilizzo di prima e terza persona ma è meglio non aggiungere nulla per lasciare qualche sorpresa agli eventuali lettori.

Per quanto riguarda i generi Movi, io leggo di tutto (oltre che vedere), non ho preclusioni, poi certo ho i miei preferiti (Celine, Wallace, Pynchon, Gaddis, Lowry, Carver,  Houellebecq, Vollmann e altri) ma trovo anche molte cose buone in altri generi...anzi, meglio di molti altri. Ho una chiusura solo verso la letteratura sudamericana (non tutta, ma ci siamo quasi), quella dove il dialetto è eccessivamente presente, i gialli di successo (tanto per intenderci) e i romanzi sentimentali...

Sul noir Francesco ti consiglio questo libro:

http://www.lankelot.eu/letteratura/raymond-derek-stanze-nascoste.html

ciao.

Felice anche io che sei passato.

[manarinini] Andrea, sono un

[manarinini] Andrea, sono un lettore onnivoro (sebbene abbia anche io degli autori di culto di riferimento: Carver, Ballard, Dick, D.F.Wallace, o Buzzati e Genna in Italia) ed escludendo certa anti-letteratura (Moccia o Volo, per intenderci), tendo a non precludermi nulla. Accetto poi molto volentieri i consigli di lettori attenti e di cui mi fido, motivo per cui... vado a comprare oggi stesso il libro che mi hai consigliato!

[Manarini] Spero che il libro

[Manarini] Spero che il libro di Raymond ti spinga ad acquistare i suoi romanzi, in particolare "Il mio nome era Dora Suarez" che per me è un capolavoro. In bocca al lupo per la presentazione! 

[Quando il suo sguardo -

[Quando il suo sguardo - presentazione]

 

[rodighiero-manarini] in

[rodighiero-manarini] in bocca al lupo agli artisti, allora, per l'evento odierno.

Grazie a tutti per gli auguri

Grazie a tutti per gli auguri e... per la pubblicità! La presentazione è andata molto bene: una trentina di persone e una decina di copie vendute; direi che per due esordienti non è niente male, non possiamo lamentarci. Inoltre il libro sembra continuare a vendere piuttosto bene a Varese e provincia... incrociamo le dita!

Grazie ancora per il supporto!

[Manarini] Sono felice che

[Manarini] Sono felice che sia andata bene e speriamo che continui ad andare bene! 

[manarini] ripristinata la

[manarini] ripristinata la copertina, caduta causa server guasto in questi ultimi giorni. Mi spiace - colpa dei tecnici.

[manarini] segnalato qui: