Leveni Paolo

In forma di parola

Autore: 
Leveni Paolo

Contro l’oblio della parola

Paolo Leveni, grafico eccellente e pittore superbo, ha esordito giovanissimo presentando opere di pittura figurativa essenziale, con le quali ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Organizzatore di eventi culturali, Leveni amava in modo particolare il libro d’artista e la poesia. Nella sua Brianza aveva dato vita, insieme un gruppo di amici, a Seregn de la memoria, un circolo culturale intorno al quale ha raccolto pittori e i più rappresentativi poeti italiani. Sua è l’ideazione dei Fiori di Torchio, pubblicazioni raffinate, piccoli gioielli d’arte che coniugano il lavoro poetico con quello pittorico. Paolo aveva il compito di scegliere l’artista, Piero Marelli e Corrado Bagnoli invece selezionavano i poeti. Il risultato è una bellissima plaquette in cui i due linguaggi si amalgamano alla perfezione.
A questa brillante e unica iniziativa hanno aderito nomi importanti della della poesia italiana contemporanea: Alda Merini, Raffaele Crovi, Roberto Sanesi, Cesare Ruffato, Massimo Scrignòli e molti altri. La collana ha ospitato anche poeti emergenti che hanno poi dato prove significative del loro indiscusso valore.
Paolo Leveni, il pittore che amava la poesia e di essa faceva un’opera d’arte, è scomparso prematuramente, ma l’avventura dei Fiori di Torchio continua grazie a Piero Marelli e Corrado Bagnoli, che hanno raccolto l’eredità del loro grande amico. Proprio in questi giorni è uscito il nuovo volume, La promessa dei giorni di Sebastiano Aglieco.
Paolo stava lavorando a un importante libro sulla storia della scrittura. Il male che lo aggrediva gli ha impedito di vedere il volume stampato.
In forma di parola (Book Time, pagine 172, euro 20) è arrivato postumo sulle nostre scrivanie.Un ringraziamento particolare va alla figlia Nardina. Senza di lei il libro sarebbe rimasto nel cassetto.
Una bellissima storia della scrittura che attraversa tutti i tempi, in cui è sottolineata l’importanza di dare risalto alla più incisiva forma di comunicazione che in questi tempi rischia di cadere in un oblio fatale. Davanti allo strapotere invasivo dei mezzi di comunicazione di massa, gli uomini tendono a non parlarsi più perché bombardati da un’informazione massiccia che li conduce verso l’isolamento. “È una breve storia della scrittura e della comunicazione - scrive Armando Torno nella prefazione - vergata con onestà e competenza, che aiuta un vasto pubblico a comprendere il significato delle parole che ogni giorno affidiamo a un foglio o al computer o all’sms del nostro cellulare”.
Nell’epoca della solitudine comunicativa viene attribuita scarsa importanza al linguaggio delle parole e dei segni. Lo sforzo compiuto nei secoli dall’uomo per comunicare con l’altro uomo ha subito una compromettente battuta d’arresto nell’era della post-modernità, dove una babele di linguaggi troppo mediatici mette in serio pericolo la sopravvivenza della specie, che paradossalmente non trova le parole giuste per comunicare.
Le pagine sulla scrittura di Paolo Leveni richiamano l’attenzione sull’importanza capitale che riveste la parola come unica forma di dialogo. La sua funzione è compromessa dall’irreversibile incapacità di parlarci per ascoltarci.
In forma di parola è il testamento di un uomo e un artista che cerca la bellezza sulla tela e in una poesia, convinto che fino a quando saremo in grado di fare i libri in cui crediamo, di scrivere senza tradire mai quell’impero dei segni da cui nascono le parole, nulla andrà perduto. Nemmeno quello sforzo compiuto dall’uomo per comunicare con l’altro. Altrimenti sul mondo - privo del suo alfabeto - calerebbe un silenzio di terrore.

EDIZIONE ESAMINATA e BREVI NOTE

Paolo Leveni, pittore, grafico e scrittore italiano.

Paolo Leveni, In forma di parola, Book Time, 2009. Pagine 172, euro 20.

Nicola Vacca, 2010

Prima apparizione: Linea quotidiano

ISBN/EAN: 
978-88-6218-150-1

Commenti

[leveni] nuovo articolo di

[leveni] nuovo articolo di Nicola! Buona lettura

OT - Nick, benone così: ti dico cosa mancava. Tra i tags, "letteratura" - senza quel tag non appare on line - "case editrici", e il nome della casa editrice, "book time". Il resto, ok:)

ora copincollo e adatto il format (questo: http://www.lankelot.eu/format-letteratura.html )

ok, non dimenticherò più

ok, non dimenticherò più letteratura


grazie

[nic] grazie a te;). Hai

[nic] grazie a te;). Hai visto, è facile:)