Una delle qualità che più colpisce in Joe R. Lansdale è la capacità, con la sua scrittura, di tenere il lettore letteralmente attaccato alle pagine, per farlo sprofondare in un vortice pericoloso di violenza e delirio.
Nel libro “Il lato oscuro dell’anima”, l’autore non lascia spazio a particolari descrizioni, per mettere in piedi un horror/thriller duro, folle e ricco d’azione.
La storia è molto semplice: un gruppo di giovanissimi criminali, sbandati senza futuro, dediti alla violenza gratuita, seminano il panico nella zona del Texas del nord. Stupri, omicidi, a bordo di una Chevrolet Impala nera del 66. Loro sono Clyde, Stone, Loony e a loro si aggiunge Brian, che si lega morbosamente a Clyde diventando da semplice ragazzo incompreso ed emarginato, anche lui giovane stupratore e assassino, attraversando varie fasi di una iniziazione alla perdizione più totale.
Intanto, c’è un’altra storia che si sviluppa nel romanzo: quella tra Becky e Monty, una coppia di docenti con un rapporto normale, fin quando lei non viene violentata dalla banda di squinternati, una sera in cui lui e fuori per lavoro. In questa circostanza, però, la donna non viene uccisa – grazie all’intervento di un vicino – e mentre in tre riescono a scappare, Clyde viene arrestato. Si ucciderà poco dopo in carcere, per poi tornare dall’oltretomba a fare visita a Brian, nella sua mente (ma anche nel corpo): sarà il lato oscuro della sua anima.
Questo libro di Lansdale, come molti della sua produzione, è uno straordinario oggetto di intrattenimento, ma per amanti del genere. Alla larga chi non sopporta la violenza e chi ama una struttura sofisticata. In questo romanzo angosciante e adrenalinico, la violenza è gratuita e numerose sono le scene di stupri, assassini e atti di razzia, con descrizioni puntuali di seni tagliati, teste mozzate, calci nelle palle, membri tagliati per divertimento, budella che escono dai corpi e cervelli spappolati sui parabrezza. La scrittura è essenziale ma incisiva. E, nonostante una trama non particolarmente originale, il ritmo è elevatissimo, aiutato da dialoghi brillanti, dai numerosi salti in avanti e indietro nel tempo e da un susseguirsi rapidissimo di sequenze. Una scrittura molto filmica, la sua, ed è innegabile un evidente legame con la produzione cinematografica di Quentin Tarantino e Robert Rodriguez (ma anche Wes Craven, perché no).
Un libro che fa paura, ideale per gli amanti del genere horror, con una spruzzata di thriller e azione a go go (quasi western, l’assalto finale è a metà tra il Mucchio Selvaggio e Cane di Paglia).
Gustoso come i popcorn al cinema ed appassionante come il miglior racconto dell'orrore.
EDIZIONE ESAMINATA e BREVI NOTE
Joe R. Lansdale (Gladewater, 1951), scrittore e sceneggiatore americano.
Joe R. Lansdale, “Il lato oscuro dell'anima”, Fanucci, Roma 2005.
Traduzione di Umberto Rossi.
Prima ed: Nightrunners, 1987.
In Lankelot:
Lansdale Joe R. - Appunti per una lettura del serial Hap e Leonard - baol70
Lansdale Joe R. - Bad Chili - franchi
Lansdale Joe R. - Bubba Ho-Tep - Paolo Castronovo
Lansdale Joe R. - Capitani oltraggiosi - franchi
Lansdale Joe R. - Echi Perduti - rapace
Lansdale Joe R. - Freddo a Luglio - franchi
Lansdale Joe R. - Freddo a Luglio - baol70
Lansdale Joe R. - Freddo nell'anima - franchi
Lansdale Joe R. - Fuoco nella polvere - baol70
Lansdale Joe R. - Il lato oscuro dell'anima - rapace
Lansdale Joe R. - Il valzer dell'orrore - franchi
Lansdale Joe R. - In fondo alla palude - franchi
Lansdale Joe R. - In un tempo freddo e oscuro - Paolo Castronovo
Lansdale Joe R. - L'anno dell'uragano - franchi
Lansdale Joe R. - La morte ci sfida - franchi
Lansdale Joe R. - La notte del drive-in - baol70
Lansdale Joe R. - La sottile linea scura - andrea brancolini
Lansdale Joe R. - Maneggiare con cura - franchi
Lansdale Joe R. - Mucho Mojo - franchi
Lansdale Joe R. - Sotto un cielo cremisi - franchi
Lansdale Joe R. - Tramonto e polvere - baol70
Lansdale Joe R. - Una stagione selvaggia - franchi
Antonio Benforte, notte del 7 aprile 2009.
Commenti
anche io dico la mia su lansdale e forse (dico forse) senza errori di impaginazione.
"Questo libro di Lansdale, come molti della sua produzione, è uno straordinario oggetto di intrattenimento, ma per amanti del genere. Alla larga chi non sopporta la violenza e chi ama una struttura sofisticata. In questo romanzo angosciante e adrenalinico"
> Pur non avendo ancora letto "Il lato oscuro dell'anima", non posso che essere d'accordo:). Hai già cominciato "Echi perduti"?
"Una scrittura molto filmica, la sua, ed è innegabile un evidente legame con la produzione cinematografica di Quentin Tarantino e Robert Rodriguez (ma anche Wes Craven, perché no)."
> Troverai spesso citati b-movies e telefilm vari, nei suoi libri. Probabilmente fonti di ispirazione comune per Tarantino, Lansdale e Rodriguez...
2. stanotte, poi ti dirò.
grazie per il contributo, amice Ant.
ottimo lavoro:).
aspettiamo gli annunciati articoli di Paolo Baol, Paolo Castronovo e Andrea Branco. Poi ce saranno ancora 3 miei, incluso "Capitani oltraggiosi" che sto preparando. A occhio e croce, arriveremo a 22 articoli su JRL. Non male:)
soprattutto in poco più di 10 gg se non sbaglio... :)
ao', semo bestiali:).
allora è uno specialone, questo. Sono a metà di Echi perduti
dai che lo leggo in questi giorni, così commento a dovere:)