Lansdale Joe R.
Sab, 25/04/2009 - 09:54 — Paolo Pappatà
Certo che ci voleva solo Joe Lansdale. Siamo d’accordo che la letteratura è anche puro e mero fuoco d’artificio, una sorta di circo senza animali in clausura coattiva. E allora. Divertimento certo, ma intelligente, non un tronfio sconfinamento nel banale, nel triviale o nel mero meretricio di sapore volgarmente clownesco. Uno scopo che può (e deve, è necessario) anche diventare quasi un acrobatico esercizio di stile, divertissment senza secondi fini (almeno apparentemente) se non una certa tendenza all’amarcord archetipico e fanciullesco, dando forma e sostanza alle proprie letture eventualmente giovanili, quasi come dono e ringraziamento.
“Fuoco nella polvere”, uscito nel 2001 e pubblicato in Italia solo nel 2008 dando alimento letterario al nutrito culto dei lettori italiani per questo poliedrico narratore statunitense del 1951, è una sorta di sagace omaggio senza pretese ma nemmeno senza bassezze infime a quella che in seconda di copertina viene definita la “selvaggia immaginazione” dello scrittore.
E’ chiaro. Riassumere senza incedere in passi falsi l’architettura della narrazione può risultare compito improbo. Ci può essere storia, significato e significante in una trama dove il protagonista è la testa di Buffalo Bill accompagnato da Toro seduto, dove sulle onde dell’oceano appaiono Cavallo Pazzo ed altri capi indiani, dove Tom Mix è un maestro di elefanti, dove i componenti di uno sgangherato e yankee “Wild West show” vanno in Giappone a rapire il corpo di Frankenstein cercando di fuggire poi su dirigibili Zeppelin inseguiti dai caccia giapponesi che li mitragliano e li costringono all’ammaraggio per poi finire in un isola nella protervie grinfie di un dottor Momo che è l’esatta copia, nelle azioni e nei malanni, del mitico dottor Moreau inventato da H.G. Wells peraltro esplicitamente citato nel libro?
Mi direte che ridurre a logica questa bolgia infernale e rutilante ma mai noiosa sarà improbabile. Anche perché compaiono nelle allegre vicende l’uomo di latta, una foca parlante, esseri mezzi uomini e mezzi animali che ricordano la combriccola orwelliana della fattoria e anche una memorabile ed efficace comparsata di Dracula, tanto per rendere ancora più magmatica e vorticosa la cifra postmoderna della struttura testuale e la circuizione empatica per sfidare il lettore. Immagino che a questo punto direte basta. Eppure c’è anche il Nautilus e l’alterego di Capitan Nemo, per conchiudere la faccenda, anche perché non poteva mancare Verne in questa rimpatriata delle fantascienza-fantastica letteratura che fu. Puro divertissement allora, come dicevamo, certo non privo di un suo spessore e di una certa classe come spesso accade nella prolifiche pagine vergate da questo autore statunitense, cui certo non manca l’arguzia e la sagacia, un ars scrivendi che si spalma e si istrioneggia tra diversi generi, una continua contaminatio volta solo a dar sfogo ad un ego prolifico ed immaginifico che nel complesso ha esiti per quanto mi riguarda più che apprezzabili anche quando i risultati complessivi sono tutt’altro che memorabili come mi pare chiaro sia in questo caso. Prendiamolo allora come sorta di post-it che Lansdale ha deciso di appiccicare con giocosa protervia sulla sua già copiosa produzione per dare lustro e memoria alle (sue) letture dei tempi andati e che non tornano più. Una sorta di galleria non raffazzonata ma certo non del tutto misurata dove possiamo recepire e tenere a mente quali e quanti e diversi siano stati gli incipit che hanno folgorato il narratore Lansdale e magari cimentarci in futuro a recuperare nelle sue svariate creazioni ( ad occhio oltre venti romanzi, più di duecento racconti ) quali e quanti siano le citazioni e decitazioni volute ed involute direttamente tratte dai romanzi che lo affascinarono. Un ottimo vademecum allora per chi lo frequenta spesso, non certo una introduzione al suo mondo per chi fino ad oggi lo ha ignorato. Il mio sembra un giudizio parsimonioso e quasi negativo, ma nel fondo non lo è e non lo sarà. So che le domande in genere, di fronte ad una narrazione di questo genere, possono essere di solito due: perché lo ha fatto o chi gliel’ho fatto fare. Diciamo che per quanto possa conoscere Lansdale, le risposte non ci sono oppure egli non si interroga e non si risponde. Lui scrive e qualcuno lo pubblica ed in linea di massima, me compreso, lo si legge con piacere. La letteratura a volte, come la vita, è un immenso ed infinito microcosmo fatto come una sorta di Aleph di borgesiana memoria, il luogo dove come per magia si trovano senza nessuna confusione tutti i luoghi della terra, visti da tutti gli angoli, posto che la terra è poi “solo” un cervello e il presunto mago è “solo” uno scrittore.
EDIZIONE ESAMINATA e BREVI NOTE
Joe R. Lansdale (Gladewater, 1951), scrittore e sceneggiatore americano. Ha esordito pubblicando “Act of Love” nel 1980.
Joe R. Lansdale, “Fuoco nella polvere”, Fanucci, Roma 2008.
Collana Tif extra. Traduzione di Maurizio Nati.
Prima edizione: “Zeppelins West”, 2001.
Approfondimento in rete: Wiki en / Wiki it / Splatter Container / Content is the King (intervista) / Sito ufficiale di Joe R Lansdale / Booksblog (intervista) / Gruppo Lansdale
Su Lankelot:
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Paolo Pappatà (Baol70) per Lankelot.eu 25 aprile 2009
Commenti
credo che in due anni e mezzo di Lankelot è la prima volta che rispetto nei tempi un impegno preso :-). Sarà perché come si legge nel forum, domani Lansdale lo presenta Franchi?
grosso!
aggiorno subito lo speciale
http://www.lankelot.eu/SMF/index.php?topic=2782.0
mancano un Branco e un Castronovo e poi lo speciale è chiuso!
http://www.lankelot.eu/SMF/index.php?topic=2802.0
DOMENICA 26 APRILE alle ore 12.00
APERITIVO tex mex in libreria ai Granai con lo scrittore
JOE LANSDALE, per presentare la nuova avventura di
Hap e Leonard in uscita per la casa editrice Fanucci. Condurrà l'incontro Gianfranco Franchi di lankelot.eu.
Sulle note della musica folk americana, lo scrittore cult JOE R. LANSDALE
sarà ospite in libreria per un incontro eccezionale.
Dal Texas orientale, quello degli uragani, arriva l?autore dei gialli pulp che descrivono la ?pancia? dell?America profonda che tanto ha coinvolto e disorientato, entusiasmato e divertito migliaia di lettori italiani.
Nel nuovo romanzo in uscita per Fanucci Editore, tornano Hap e Leonard, la coppia di detective più improbabile e divertente degli Stati Uniti.
Vi aspettiamo!
Si ringraziano per l?eccellente e affettuosa collaborazione:
Tutta la casa editrice Fanucci e l?editore Sergio Fanucci;
Lo scrittore e ?tuttologo? Gianfranco Franchi di Lankelot.eu, Conduttore dell?incontro;
L?appassionato lettore, musicista e compositore Danilo Butcovich, Interprete;
La sempre entusiasta, efficientissima Chiara Moscardelli, Assistente logistica;
La musicista folk Kasey Lansdale, figlia di suo padre, Autrice della colonna Sonora.
Info: Libreria Nuova Europa c/o Centro Commerciale I Granai via Mario Rigamonti, 100 - 00142 Roma
tel 06.51955770 email granai@librerianuovaeuropa.com
Chiara Moscardelli, Assistenza
Kasey Lansdale, Colonna sonora
http://www.kaseylansdale.com
ragazza con belle doti.
"Siamo d?accordo che la letteratura è anche puro e mero fuoco d?artificio, una sorta di circo senza animali in clausura coattiva. E allora. Divertimento certo, ma intelligente, non un tronfio sconfinamento nel banale, nel triviale o nel mero meretricio di sapore volgarmente clownesco. Uno scopo che può (e deve, è necessario) anche diventare quasi un acrobatico esercizio di stile, divertissment senza secondi fini (almeno apparentemente) se non una certa tendenza all?amarcord archetipico e fanciullesco, dando forma e sostanza alle proprie letture eventualmente giovanili, quasi come dono e ringraziamento."
> Gran bella intro, PP.
"Mi direte che ridurre a logica questa bolgia infernale e rutilante ma mai noiosa sarà improbabile. Anche perché compaiono nelle allegre vicende l?uomo di latta, una foca parlante, esseri mezzi uomini e mezzi animali che ricordano la combriccola orwelliana della fattoria e anche una memorabile ed efficace comparsata di Dracula, tanto per rendere ancora più magmatica e vorticosa la cifra postmoderna della struttura testuale e la circuizione empatica per sfidare il lettore. Immagino che a questo punto direte basta. Eppure c?è anche il Nautilus e l?alterego di Capitan Nemo, per conchiudere la faccenda, anche perché non poteva mancare Verne in questa rimpatriata delle fantascienza-fantastica letteratura che fu."
> ahaha:))). un circo:)))
"La letteratura a volte, come la vita , è un immenso ed infinito microcosmo fatto come una sorta di Aleph di borgesiana memoria, il luogo dove come per magia si trovano senza nessuna confusione tutti i luoghi della terra, visti da tutti gli angoli, posto che la terra è poi ?solo? un cervello e il presunto mago è ?solo? uno scrittore."
> Gran bel pezzo, Paolo. Ti sento in forma. Ocio che domani ti sonderò, durante l'evento, per farti fare qualche domanda all'autore. Stai parato...
Domenica 26 aprile:
ore 12.00: Libreria Nuova Europa, centro commerciale I Granai, via Rigamonti, 10 - Roma
ore 18.30: Libreria Fanucci, piazza Madama, 8 - Roma
Lunedì 27 aprile:
ore 18.00: Libreria Feltrinelli, via Appia Nuova, 427 - Roma
mercoledì 29 aprile:
dalle ore 11.00: Firma copie di Sotto un cielo cremisi Nelle librerie Laterza (via Sparano, 136)
e a seguire Feltrinelli (via Melo 119) di Bari
Lunedì 11 maggio:
ore 14.00: Libreria Egea, via Bocconi 8 - Milano
ore 18.00: Libreria Feltrinelli, corso Aldo Moro, 3 - Varese
Martedì 12 maggio:
ore 17.30: Libreria Feltrinelli, via XX settembre, 21 - Pavia
tour di LANSDALE in IT
8. lo sai che sono poco "pubblico". Però proviamo a riformare la coppia dei gemelli del goal di Sassari :-). Comunque sarò in ferrata compagnia, tipo quelli che Lansdale me lo hanno fatto conoscere
9. ammazza che tour. Però provo lo stesso a farmi autografare "Mambo degli orsi" :D
7. qui ha fatto veramente un ecatombe di citazioni da favola
ok:)
a tra poco, allora.
E facci un gol, e facci un gol...
che ve siete persi!:)))
gran bella giornata. Gianfranco misurato e sintetico, con notazioni efficaci. E lansdale sorridente e disponibile, umano quanto convinto di ciò che fa e scrive. ed io come al solito che mi intimidisco :-)
e c'avevi pure l'assist, Paul Eaten Up!
Ma le foto, le foto rimangono:)
(con tutte quelle persone, m'è sembrato giusto così. Intro chiara e sintetica, e poi sotto col fuoco del pubblico e dei fan. Ha funzionato, direi:) )
intro ottima, davvero, da professionista. La foto come la scarico la pubblico nel forum :-)
grosso:)
grazie ancora a te e a voi per esserci stati.
Memorabile:). Spero vi siate tutti divertiti. L'autore è stato davvero gentile con tutto il pubblico (e ha mentalmente fotografato il recensore PP!). Nota di merito al texano;)
è la prima volta che un "pezzo grosso" mi ringrazia :-). se son rose fioriranno ahah :-)
:))
3. Sì vabbé. Ma non è giusto. Dite tre mesi, e dopo uno, zac! Finito! E chi ce la fa? Vabbé, mò mi ci metto.
daje!