Kuperman Nathalie

Colazione con Mick Jagger

Autore: 
Kuperman Nathalie

Una scrittura scarna e essenziale, pochi riferimenti spazio-temporali, un'atmosfera rarefatta, angosciante, claustrofobica. Nathalie, una cucina, la prima colazione. E Mick. Mick Jagger. Atteso, sognato, desiderato. Il desiderio di Nathalie di fare colazione con il suo amore da poster, quel cantante maledetto che ama il sesso orale praticato dalle hostess e che ha dato voce ad alcuni dei maggiori successi musicali di tutti i tempi.

La colazione. Anzi, nove colazioni, che si susseguono in questo breve testo di Nathalie Kuperman, “Colazione con Mick Jagger”, pubblicato da Del Vecchio editore. Una storia (de)costruita come un puzzle, come il puzzle della rockstar che la protagonista del romanzo cerca in ogni modo di completare.

Ma qual è la realtà, qual è la finzione? Mick si è davvero presentato a casa sua, per sorseggiare un caffè e farsi dedicare qualche poesia? O è solo frutto della sua fantasia, la conseguenza di un trauma infantile difficile da cancellare?

Nathalie Kuperman è molto brava a mescolare i piani narrativi e lavorare sui particolari, e ci offre il ritratto di una donna che porta il suo stesso nome, ci racconta la sua difficile storia. Come in un lungo monologo interiore, l'autrice mette sul tavolo la sua vita, e lo fa soprattutto coi non detti, con le trasfigurazioni, con piccoli indizi sparsi qua e là. La madre nevrotica, il padre assente, la professoressa che non capisce, l'amica del cuore, il maniaco e la violenza che per sempre hanno segnato la sua vita.

Un trauma, quello vissuto dalla protagonista, forse impossibile da cancellare (“Un giorno morirò, per forza. arriverà quel giorno, carico di domande. Chi è responsabile? Mick, mia madre, il maniaco, mio padre, il dottor Vincent? la morte scoppia a ridere. occupati dei tuoi respiri. Quale sarà l’ultimo secondo te? nel momento in cui scrivo, fumo tre pacchetti di sigarette al giorno e bevo una bottiglia di vino a sera, provocando la morte e non volendola allo stesso tempo, troppo pappamolle per buttarmi nell’esistenza.” p. 31).

Si racconta l'infanzia di una ragazzina che ama la musica, soprattutto i Rolling Stones e Mick Jagger (Ma anche Frank Zappa). E così, passando da Gimme Shelter a Black and Blue, attraversando altri splendidi capolavori della discografia degli Stones, l'autrice piano piano scava nella memoria confusa della protagonista, che appena sveglia mette «le nouvel observateur» sotto la porta e aspetta ardentemente che arrivi Mick. Ma Mick, non arriverà mai. Arriveranno altri personaggi, altre vicende segneranno la sua esistenza. Vicende brutte e difficili da raccontare, se non in modo poco lineare, appena accennato. L'aggressione e l'abbandono, la malattia della madre e il ricovero psichiatrico.

Nel libro della Kuperman i piani narrativi che si intersecano creano un effetto particolarmente straniante, ma originale. Le varie colazioni si susseguono l'una dopo l'altra, alternate con le canzoni e le riflessioni personali, aggiungendo e togliendo pezzi, attraverso una scrittura per molti versi semplice e vera, ma in grado di rivelare tutte le complessità della mente di questa giovane protagonista. E il risultato finale è un libro denso di significati nascosti, carico di ossessioni, dalle molteplici interpretazioni. Come un puzzle ancora da completare.

Edizione esaminata e brevi note

Nathalie Kuperman, Colazione con Mick Jagger, Del Vecchio Editore, 2010. Traduzione di Ondina Granato.

Titolo originale: Petit déjeuner avec Mick Jagger, Éditions de l'Olivier, 2008.

Nathalie Kuperman ha già pubblicato con Gallimard Tu me trouves comment? e J'ai renvoyé Marta, entrambi ai primi posti per molto tempo delle classifiche di vendita francesi. Colazione con Mick Jagger ha riscosso in Francia un incredibile successo di pubblico e critica. (scheda da www.delvecchioeditore.it)

Antonio Benforte, giugno 2010

ISBN/EAN: 
978-88-6110-006-0

Commenti

La colazione. Anzi, nove

La colazione. Anzi, nove colazioni, che si susseguono in questo breve testo di Nathalie Kuperman, “Colazione con Mick Jagger”, pubblicato da Del Vecchio editore. Una storia (de)costruita come un puzzle, come il puzzle della rockstar che la protagonista del romanzo cerca in ogni modo di completare...

ce ne parla Antonio!

[kuperman] ottimo lavoro,

[kuperman] ottimo lavoro, Ant:)

[kuperman] ecco, questo è un

[kuperman] ecco, questo è un libro che mi incuriosiva parecchio leggere, proprio per questioni strutturali e di tessitura della trama. La tua introduzione mi aiuta molto bene a farmi un'idea. Grazie ancora caro.