Jones Shane

Io sono Febbraio

Autore: 
Jones Shane

Un misconosciuto poeta americano pubblica un librotto di narrativa in seicento copie. È un giovanotto di neanche trent'anni, si chiama Shane Jones. Scrive come un poeta che per la prima volta ha deciso di liberarsi dai versi. È un poeta ragazzo, allegorico e allucinato, e pieno di sentimento. Quel librotto ha qualcosa di incantato. Si guadagna uno stuolo di aficionado. Penguin se ne accorge. Spike Jonze se ne accorge. Se ne accorge prima di Tim Burton. Tim Burton, dico io, si mangia le mani. Le seicento copie originarie, tra una manciata di anni, avranno un valore ben diverso.

“Io sono febbraio” (ISBN, fine gennaio 2011; US, “Light Boxes”, 2009) è un libro che dovrebbe servire a sostenere la riscossa di tante persone che si sono chiuse in sé stesse e nella loro sofferenza, incapaci di reagire. Lo spirito che anima le pagine di questo breve romanzo fatato è quello di chi ha cercato nella fantasia una soluzione ai propri guasti interiori: è uno spirito combattivo, solare e generoso. La forza di questo rimedio sprigiona qualcosa di incredibilmente politico. “Io sono febbraio” è il libro di chi è stanco di sentirsi sotto assedio e sotto scacco, e non intende restare immobile, non intende arrendersi, non intende avallare un potere ingiusto mostrandosi indifferente. La grande favola di Shane Jones è che certe volte è decisamente il caso di alzare la testa, guardare in faccia la realtà, convincersi che la volontà può cambiare lo stato delle cose e allora, in nome di quella volontà e del sogno di una società migliore, più giusta, più umana e più solidale, combattere.
 
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Com'è nato questo libro? In un'intervista rilasciata a BlackBoogMag, Shane Jones ha dichiarato che voleva scrivere un romanzo ma non aveva nessuna idea di come poterlo fare. Tecnicamente, dico. Per parecchio tempo, scrivendo, s'era ispirato alle storie brevi di Hemingway e di Carver; a un tratto, semplicemente, s'era stufato, e non trovava una direzione nuova. La direzione l'ha suggerita un vecchio romanzo di Garcia Marquez, Cent'anni di solitudine. Un vecchio romanzo che mister Jones leggeva per la prima volta. E... «so I decided to write something really, really visual. The most visual thing I could». E l'impresa, decisamente, è riuscita. È riuscita e la magnifica copertina americana è una delle molte diverse potenti illustrazioni che questo libro può ispirare.
 
 
Diciamo però che questa scrittura visiva e immaginifica non poggia su una struttura romanzesca convenzionale: si direbbe più un quaderno di prose liriche, bambinesche e massimaliste – ma piene di grazia, e sempre capaci di fronteggiare il rischio dello strapiombo zuccheroso o leziosetto. Oddio, qualche zolletta di zucchero dovete ingoiarvela. Giochetti di font – più piccolo, più grande – e biancheggiamenti qua e là, per esempio. Niente di grave, ma niente di necessario. Ogni tanto su quella zolletta di zucchero Shane Jones ha versato un po' di assenzio: prende e tira giù elenchi, non estranei a grandi omaggi letterari (Calvino, Borges) e a piccoli omaggi alla quotidianità. Alla sua, immagino. Poco male. È riuscito a trasfigurarla e a farne sistema. Adesso è tutto diverso.
 
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«La notte scorsa, in città, tutti hanno sognato che le nuvole si sfaldavano come carta bagnata fra le loro mani». Ma intanto quelle nuvole non se ne vanno. Sono le nuvole di Febbraio. Le nuvole di quel mese in cui l'umore tende a colare a picco. Febbraio è iniziato e non va più via, è iniziato da un pezzo. È diventato una stagione. L'unica stagione.
 
Tutte le cose che hanno la capacità di volare sono state distrutte. Nessun abitante della città dovrà mai più parlare del volo. Tutte le pagine dei libri che hanno a che fare con aquiloni, mongolfiere, dirigibili, streghe sulle scope e leggendarie creature alate vengono distrutte. Febbraio ha deciso così. Qualche bambino è riuscito a nascondere qualcosa. Thaddeus ha un aquilone nel suo laboratorio. Quando prova a farlo volare, una mano a forma di nuvola lo sgualcisce sul terreno. È Febbraio. La città è diventata un luogo senza volo, fatto soltanto di neve, grigio e neve, perché Febbraio non finisce mai. E allora in cinque decidono di dichiarare guerra a Febbraio, dopo aver indossato maschere: maschere dipinte coi colori di diversi uccelli. Una guerra contro Febbraio, e contro tutto ciò che rappresenta. Contro la tristezza che rappresenta. Sono un gruppo di teste calde. Questo gruppo si chiama Soluzione. Sono ribelli: rifiutano di obbedire alle leggi sulla fine del volo.
 
In città qualcuno si risveglia, proprio come Thaddeus e Selah, perché Febbraio ha portato via il loro bambino. Quelli della Soluzione hanno un intero catalogo dei bambini scomparsi. I bambini a volte sono morti, altre volte, sottoterra, hanno imparato a sopravvivere con fantasia e intelligenza, e forse con l'aiuto di qualcuno. E da lì stanno studiando strategie per rovesciare lo stato delle cose. La guerra contro Febbraio è veramente una guerra giusta. «Se ci fossimo rifiutati di reagire, il freddo e il grigio si sarebbero adagiati su di noi come un'infinita coperta di rocce». È una guerra giusta e si combatte con le armi più disparate, come le scatole di luce. E con l'insolenza dei bambini, a volte, si vince.
 
EDIZIONE ESAMINATA e BREVI NOTE
Shane Jones (febbraio 1980), poeta e narratore americano. Questo è stato il suo primo romanzo.
 
Shane Jones, “Io sono febbraio”, ISBN, Milano 2011. Traduzione di Dafne Calgaro.
Prima edizione: “Light Boxes”, Publishing Genius Press, 2009. Spike Jonze sarà, probabilmente, il regista del film.
 
 
Gianfranco Franchi, “Lankelot”. Ultimi di Gennaio 2011
ISBN/EAN: 
9788876382130

Commenti

[shane jones] Un

[shane jones] Un misconosciuto poeta americano pubblica un librotto di narrativa in seicento copie. È un giovanotto di neanche trent'anni, si chiama Shane Jones. Scrive come un poeta che per la prima volta ha deciso di liberarsi dai versi. È un poeta ragazzo, allegorico e allucinato, e pieno di sentimento. Quel librotto ha qualcosa di incantato. Si guadagna uno stuolo di aficionado. Penguin se ne accorge. Spike Jonze se ne accorge. Se ne accorge prima di Tim Burton. Tim Burton, dico io, si mangia le mani. Le seicento copie originarie, tra una manciata di anni, avranno un valore ben diverso...

[febbraio] davvero potente.

[febbraio] davvero potente.

[a partire da febbraio di

[a partire da febbraio di shane jones]

tre strade.

La prima, editoriale. ISBN in Lanke: http://www.lankelot.eu/ISBN

La seconda, nazionale. LETTERATURA AMERICANA in Lanke: [ultime attestazioni] http://www.lankelot.eu/letteratura-americana

La terza, simbolica. OPERA PRIMA in Lanke: http://www.lankelot.eu/opera-prima

(Io sono Febbraio) Ma dunque

(Io sono Febbraio) Ma dunque sarà un film, a quel che capisco. Jonze ha fregato Burton? Curioso di vedere il film, ma ancor prima di leggere questo libro. Grazie della bella segnalazione, Franco, la storia narrata mi interessa assai.

[io sono febbraio] è

[io sono febbraio] è pienamente nelle tue corde (non mancano omaggi diretti a "Labyrinth"!), vedrai. E' una storia più burtoniana che jonzica, ma Jonze è stato velocissimo. Che Burton volesse i diritti è una mia congettura, mi divertiva immaginare la sua reazione:)

[shane jones] senti qua come

[shane jones] senti qua come scrive: "Thaddeus stava comprando delle mele quando per caso udì parlare il gruppo di ex aeronauti conosciuto come La Soluzione. Quanto siamo disposti a sopportare. Quanti giorni ancora proseguirà questa orribile stagione. La nostra città è un luogo senza volo, solo neve, a causa di Febbraio. Erano in cinque, alti e magri, con lunghi cappotti marroni e cappelli neri a cilindro. Avevano il volto coperto da sottili maschere di plastica. Ciascuna maschera era dipinta come un uccello di colore diverso".

> ti ricordi i becchi di "Beetlejuice"?

(Burton-Jonze) Congettura

(Burton-Jonze) Congettura verosimile, visto il tema. Sia Jonze che Burton hanno un po' deluso, nel loro ultimo film, a mio avviso, però la storia mi sembra molto molto interessante, e ben adattata ne può far derivare un gran bel film, immagino. Resta il il fatto che grazie alla tua scheda per ora mi interessa maggiormente leggere il libro;)

[io sono febbraio] leggendolo

[io sono febbraio] leggendolo ho pensato che apparteneva più a te che a me, come estetica, poetica, leggerezza, idealità. Vedrai.

[jonze-light boxes] sono

[jonze-light boxes] sono andato a cercare notizie su wiki inglese e imdb. Sembra che Spike Jonze abbia lasciato cadere l'opzione, pochi mesi fa, perché era scontento del regista che aveva scelto. Ma IMDB dà ancora il film in uscita, non più 2011 ma 2013. Staremo a vedere. Jonze o no, il libro merita.

(Io sono febbraio) Film o non

(Io sono febbraio) Film o non film, se tu mi dici che è nelle mie corde mi fido ciecamente. Del resto, già leggendo il tuo pezzo non avevo dubbi. Devo dirti che la curiosità di leggerlo cresce di minuto in minuto;) Tolte alcune letture che non posso più rimandare, lo metterò davanti ad altre che avevo in programma (il fatto è che a stare appresso alle segnalazioni di Lankelot sono costantemente pieno di libri da leggere: è un tuo, anzi un vostro grande merito).

[shane jones] mi dirai, ci

[shane jones] mi dirai, ci dirai:). E grazie a te per le tue ricche schede di cinema e non solo, sempre.

[Shane Jones] Libro che ho

[Shane Jones] Libro che ho messo anche io in conto di acquistare. Ne avevo sentito parlare, vedremo com'è.

[Io sono febbraio] Appena

[Io sono febbraio] Appena preso approfittando degli sconti. (-; Lo metto in fila. Si fa per dire.

[io sono febbraio, branco]

[io sono febbraio, branco] ben fatto:). Ci dirai. Chissà che cose bellissime su quella fila...

[io sono febbraio, franchi]

[io sono febbraio, franchi] oh sì. bellissime cose...spero!! se non muoio prima, le leggo pure!! (-;

[io sono febbraio, branco] le

[io sono febbraio, branco] le leggi, le leggi, tranquillo:)

[and, shane jones] Cercavo

[and, shane jones] Cercavo notizie sulle sue influenze... almeno, quelle dichiarate. Eccole: "SJ: My influences range from Brautigan to Pynchon, to The Muppets, to looking at Edward Gorey illustrations. There's so much. I talk with a bunch of writers on a continual basis. I talk to my friend Blake Butler a lot."

http://www.nthword.com/issue8/Shane_Jones_Interview_by_Jessica_Maybury.php

[Shane Jones] Ah ah ah ah, mi

[Shane Jones] Ah ah ah ah, mi fa sorridere, Thomas Pynchon...tutte le volte che adesso mi capita fra le mani (tutti i giorni), penso a quanto non ti piace. Edward Gorey mi piace molto. Davvero tanto.

[shane jones, pynchon] in

[shane jones, pynchon] in effetti il mio incontro con pynchon è stato abbastanza rovinoso e sfortunato. E dire che mi ero predisposto con la massima curiosità (e tutti gli auspici di Yorke del mondo) per capirlo a dovere. Niente. Almeno, non abbastanza. :)

Gorey... ci insegnerai a leggerlo.

[gorey, shane jones] Gorey è

[gorey, shane jones] Gorey è straordinario. Ho il suo libro dell'alfabeto - ogni lettera un bambino morto in modo bizzarro.

Io sono febbraio l'ho iniziato oggi e lo trovo molto nelle mie corde, proprio per lo stile frammentato del romanzo, più vicino alla poesia che alla narrativa pura, come sottolinei anche tu.

Ho poi trovato quest'altra intervista:

http://www.3ammagazine.com/3am/fables-of-the-reconstruction-an-interview-with-shane-jones/

dove Jones dichiara un debito a Mentre morivo di Faulkner, uno dei miei libri del cuore!

Vorrei molto leggere le poesie di S.J. lo stile comunque mi ha ricordato un altro giovane poeta americano Zachary Schomburg, di cui online è stato tradotto qualcosa.

[francesca, shane jones,

[francesca, shane jones, faulkner] "mentre morivo" di Faulkner non l'ho mai letto - ti va di presentarmelo tu? Ti sembra davvero che "io sono febbraio" abbia un debito nei riguardi di quel libro di Faulkner?

[felice di sapere che tu e un libro come "io sono febbraio" siate entrati immediatamente in sintonia. Non dubitavo:) ]

(Faulkner mentre morivo) -

(Faulkner mentre morivo) - secondo me il debito è vago. In Faulkner, ma in misura diversa accade anche ne l'urlo e il furore, la storia si svolge attraverso i monologhi dei protagonisti e questo credo sia il punto di contatto più forte. Mentre morivo l'ho letto molti anni fa, come L'urlo, poi di Faulkner non ho letto altro, ma vorrei riprenderlo. Allora mi sconvolse. E' una discesa nella follia e sembra che non ci sia riscatto per nessuno.


Secondo me, ma sono opinioni personali, la scrittura di Jones ha più debiti con un certo surrealismo americano, e con la tradizione dei prose-poems, da Simic a Tate, allo stesso Zach che citavo.


Anzi ecco le traduzioni di Zach, fatte da Marco Simonelli (il colpevole, quello che me l'ha fatto leggere) e me:


http://gammm.org/index.php/2009/01/05/da-the-man-suit-zachary-schomburg-2007-i/


http://gammm.org/index.php/2009/02/02/da-the-man-suit-zachary-schomburg-2007-ii/


http://www.nazioneindiana.com/tag/zachary-schomburg/


Ti dico una cosa sul film: sono contenta che lo faccia Jonze e non Burton! I film di Jonze (non ho visto Il ladro di orchidee, quindi gli altri due), hanno un po' il fiato corto, con un primo tempo sempre superiore al secondo, ma una certa wickedness, un intento non moralistico o poco moralistico che mantengono li rende per me apprezzabili. Questa è una storia dove l'aspetto poetico, i sogni, le immagini l'atmosfera stralunata, sono più importati della trama e della morale. Basta pensare alla confusione sul personaggio Febbraio... Tim Burton è incapace o almeno è diventato incapace, di astenersi da una trama morale, con un passato che giustifica i comportamenti del presente, generalmente presentando traumi e incomprensioni nell'infanzia (così ha distrutto La fabbrica di cioccolato). I colori e gli effetti speciali non bastano. Sono sempre più convinta che il miglior Burton sia quello di Ed Wood, poi ok fino a Sleepy Hollow e Big Fish, che tuttavia tende ad annoiarmi. Poi più niente, nessuno...

[io sono febbraio, film,

[io sono febbraio, film, faulkner, burton] ma a quanto pare Jonze ha lasciato cadere l'opzione, potrebbe non essere lui a dirigere (o produrre) il film. Stando a quanto si riesce a leggere qua e là, potrebbe aver deciso così. Vediamo. Peccato, comunque, peccato. Io continuo a fidarmi più di IMDB che delle interviste ufficiose...:)

Quanto alla confusione sul personaggio Febbraio, è impetuosa e fondante - soprattutto nella seconda metà del libro. Nell'articolo ho cercato di lasciare indizi qua e là senza troppo rivelare. E' stata dura:). Se rileggi il pezzo al termine della tua lettura del romanzo dovresti pizzicare due o tre spoiler (ma molto beneducati:) ).

Quanto a Burton... "Ed Wood", "Edward Mani di Forbice", "Big Fish" sono i miei preferiti. "Beetlejuice" viene subito dopo. Le ultime cose, "Alice" in primis, non hanno convinto neanche me, purtroppo. Ero un vecchio fan. Ho sempre fiducia che possa risorgere:)

Schomburg: vado a leggere le traduzioni su NI:)

"Mentre morivo" di Faulkner: se tornandoci su confermi che "è una discesa nella follia e sembra che non ci sia riscatto per nessuno" scrivine subito.

 

[io sono febbraio] Appena

[io sono febbraio] Appena trovato in un mercatino dell'usato, € 1,50. L'ho preso subito, tornata a casa ho scoperto che si tratta di una bozza non corretta, non pensavo stampassero con copertina anche le bozze...

Domanda: c'è qualcosa delle edizioni iacobelli recensita qui? esiste un modo per fare ricerche tramite case editrici?

[miner] sì:

[miner] sì: http://www.lankelot.eu/archivione?iacobelli

ti dico come si fa. Punta l'archivione: aggiungi, al link, il ?

Quindi, il nome della casa editrice. Prova:).

[bozze non corrette: può succedere, diciamo che sono "edizioni pre-stampa" a uso dei giornalisti. Faceva sempre così la cara Socrates. Diventeranno edizioni molto richieste:)]

 

[Franchi] più veloce della

[Franchi] più veloce della luce. Danke!

[miner] grazie a te:). Quando

[miner] grazie a te:). Quando posso, se son qua, sempre a disposizione.

[Jones] WOW, bello. Messo

[Jones] WOW, bello. Messo nell'elenco dei libri da procurarsi (acquisto o prestito, vediamo... al momento forse per il prestito è un po' recente :)))

[shane jones, ilde] bello e

[shane jones, ilde] bello e profondamente intriso di Zeitgeist, va detto. Prestito sarebbe un buon segno, vorrebbe dire che la narrativa contemporanea di qualità circola con vera istantaneità e assoluta immediatezza - verrebbe da dire, "miracolo!"... [oh, magari eh?]

 

[io sono febbraio, radio

[io sono febbraio, radio capodistria] Amices! Domenica 13 Febbraio, come ogni 2a e 4a domenica del mese, all’interno dell’AGENDA IN ORBITA su RADIO CAPODISTRIA, ON AIR DALLE H 14 ALLE 14.30 ( www.radiocapodistria.net/ ) sarò ospite di Ricky Russo, living legend, ex calciatore del Chiarbola, speaker e spirito rock triestino, per parlare di libri. Questa volta, ho scelto ERNU e SHANE JONES.

BUON ASCOLTO! A DOMENICA!
E per recuperare la registrazione... http://official.fm/users/inorbita

domenica 13 febbraio:

Vasile Ernu: Nato in URSS (Hacca, 2010)
http://www.lankelot.eu/letteratura/ernu-vasile-nato-urss.html

Shane Jones: Io sono Febbraio (Isbn, 2011)
http://www.lankelot.eu/letteratura/jones-shane-io-sono-febbraio.html

[shane jones, io sono

[shane jones, io sono febbraio] sul sito Isbn, ndr ha così commentato:

"Totalitarismo. Febbraio non vuole essere cattivo. Febbraio è triste. Febbraio è qualcuno che è rimasto bloccato nella propria tristezza. Ancora più banale del totalitarismo, Io sono Febbraio forse parla di qualcuno che cerca di scrivere qualcosa, e non sa come farlo, e prende ispirazione da altri scrittori, e dalla propria vita, e parla col lettore. Forse è solo un libro dalla sincerità commovente, per certi versi, che come è scritto altrove forse in alcune parti è troppo zuccheroso, etc, eppure gliele perdoni, queste parti. Poi chi sa. Siamo un po’ tutti Febbraio. E un po’ tutti cerchiamo le nostre scatole di luce. Forse."

> Mi piace molto.

[shane jones] intervistato

[io sono febbraio] Bel

[io sono febbraio] Bel commento, eh? La cosa che mi sta colpendo di più in questo momento è la capacità che ha questo libro di non finire all'ultima pagina, ma di continuare ancora nelle interpretazioni molteplici dei lettori.

[Io sono Febbraio]: Se ne

[Io sono Febbraio]: Se ne parla ora su Farenheit. Se rispondete "Quer pasticciaccio brutto de via merulana" al gioco, ne vincete una copia! ;)

[io sono febbraio] hai visto,

[io sono febbraio] hai visto, a volte veniamo prima degli amici di Fahre:).

[Io sono febbraio] Prima di

[Io sono febbraio] Prima di tutto, la mia biblioteca (quella del mio comune) me lo ha comprato: grazie, di cuore. E' vero che gli ho regalato davvero tanti libri (io dico sempre scherzosamente che le mie scaffalature di casa continuano... in biblioteca!) , ma non era una cosa scontata date le esigue finanze e sono stati velocissimi.


Il libro ora: la recensione di Gf, letto il libro, è assolutamente calzante anche se forse io non sono stata altrettanto colpita dall'insieme.


E non certo perché non ami certa "fantasia metaforica"... Interessante, al limite della sperimentazione, non avendo letto altro preferisco non dire di più. Ma ringrazio Gf per la segnlazione perché comunque un libro così merita una lettura e un autore del genere di essere tenuto senz'altro d'occhio....


 

[io sono febbraio] bellissima

[io sono febbraio] bellissima questa cosa che ci racconti, della tua biblioteca comunale. Speriamo che l'esempio del vostro sodalizio faccia venire in mente qualcosa di simile a parecchi, tra quelli che ci stanno leggendo - magari en passant.

Quanto al libro di Shane Jones, ti ringrazio per aver apprezzato l'articolo, e ti dico che sono molto contento che sia stato parte delle tue letture. Spero che nei prossimi libri l'autore mantenga le promesse e magari riesca a somigliare sempre più a quel che stavi cercando di leggere.

[Io sono Febbraio] Arrivo in

[Io sono Febbraio] Arrivo in ritardo di qualche mese. Mi limito a dire che l'ho sentito tremendamente vicino. Non dimenticherò facilmente questa lettura e arriva anche a ridosso dell'inizio dell'autunno che per me è già inverno. Complimenti alla Isbn per averlo tradotto. Adesso ho fra le mani un altro libro Isbn "Neanche i cani". Ciao.

[Io sono Febbraio - Neanche i

[Io sono Febbraio - Neanche i cani] Beh, comunque il libro è questo:

http://isbnedizioni.it/neanche-i-cani/

E aggiungo, rispondendo a commenti precedenti, che Mentre morivo di Faulkner è stata una scoperta sconvolgente suggeritami da Eva che apprezza particolarmente Faulkner. Apparentemente illeggibile, Mentre morivo è un'esperienza che ti fa sentire in bocca il sapore del fango. 

[ot, faulkner] per voi grandi

[ot, faulkner] per voi grandi appassionati di narrativa nordamericana il fatto che di Faulkner, su lanke, ci sia così poco - http://www.lankelot.eu/archivio-autori.html?F/Faulkner+William - dovrebbe suonare come una chiamata alle armi...

[io sono febbraio] bene.

[io sono febbraio] bene. Allora mi metto in attesa della tua scheda di "Neanche i cani", con fiducia e curiosità - so che Marina aveva cominciato a leggerlo, ma non ne era rimasta entusiasta...

[Io sono febbraio - Neanche i

[Io sono febbraio - Neanche i cani] L'ho letto e per una volta confesso di non voler trovare le parole per recensire questo libro. Non che non le abbia ma non me la sento e stasera lo riporterò in biblioteca. E' un libro che ha colpito duro, parecchio, in maniera inaspettata. Sarà per lo stile complesso utilizzato per trattare questi argomenti, saranno gli argomenti, sarà la pietas umana che ne esce. Saranno gli occhi che si sono riempiti di lacrime. Non lo so, non lo so davvero che diavolo è successo mentre leggevo questo libro. Ma non me la sento di riprenderlo in mano almeno per il momento E allora queste parole sono già troppe. Se qualcuno ha la possibilità di ringraziare Antonio e logicamente la Isbn e chi l'ha tradotto per averlo pubblicato, mi fa un gran piacere. 

[neanche i cani, isbn] ti

[neanche i cani, isbn] ti metto in contatto con antonio, via mail...

[Neanche i cani] Io non sono

[Neanche i cani] Io non sono riuscita ad andare avanti, guarda, mi succede assai raramente, ma proprio non mi piaceva.

[io sono febbraio] "Febbraio

[io sono febbraio] "Febbraio ha distrutto braccia e gambe a decine di noi. Gli uomini infetti rimangono a letto, tristi e inutili. Noialtri restiamo alzati tutta la notte abbozzando piani per una nuova strategia di guerra. A turno camminiamo avanti e indietro, accartocciamo fogli, scartiamo ogni idea che spunta dalle nostre bocche fredde. [...] Il tè caldo ha creato un sentiero sciogliendo la neve, dalla nostra porta e giù fino in città"

[Shane Jones, "Io sono febbraio", cap. "Thaddeus", p. 50]

[Shane Jones] "Breve lista

[Shane Jones] "Breve lista trovata nella tasca posteriore di Febbraio. 1. Ho fatto tutto ciò che potevo. 2. Ho bisogno di sapere che non te ne andrai. 3. Ho scritto una storia per mostrare amore, ed è diventata guerra. Che cosa orribile. 4. Ho ruotato attorno alle stelle e ho pungolato la luna nel punto in cui la luna non riusciva ad arrivare. 5. Sono il genere di persona che rapisce i bambini e prende il volo" [Shane Jones, "Io sono Febbraio", p. 66]

["io sono febbraio"] "Nota

["io sono febbraio"] "Nota trovata nella tasca di Febbraio dalla Ragazza che Sapeva di Miele e di Fumo". "Volevo scriverti una storia sulla magia.  Volevo conigli che spuntassero dai cappelli. Volevo palloni che ti sollevassero fino al cielo. Ma è diventato tutto nient'altro che tristezza, guerra, affllizione. Non l'hai mai visto, ma dentro di me c'è un giardino".

[shane jones, "io sono febbraio", p. 155]

[shane jones] secondo miglior

[shane jones] secondo miglior libro straniero, in traduzione IT, del 2011. secondo me: http://www.lankelot.eu/forum/index.php?topic=4481.0

[Jones - nuovo romanzo]

[Jones - nuovo romanzo] Uscito il nuovo romanzo, Daniel fights a hurricane, ISBN ne pubblicherà la versione italiana, uscirà il 18 ottobre. http://www.amazon.com/Daniel-Fights-Hurricane-A-Novel/dp/0143121197