Matti Virtanen è un “reduce dal fronte domestico”. Fa parte di quel gruppo di uomini che per primi, in Finlandia, hanno deciso di dedicarsi unicamente alla casa, dando così il via definitivo all’emancipazione delle donne. Faccende domestiche, passione per la cucina, una certa comprensione nei confronti del gentil sesso. Niente maschilismi, amore per la pulizia casalinga, rispetto per gli spazi e il tempo libero della propria compagna.
Matti è un vero e proprio esperto, nel campo. Un originale e devoto angelo del focolare. Fornelli, grembiulino, per di più una bimba piccola da accudire, mentre la moglie è al lavoro e torna sempre più spesso tardi la sera.
Ma cosa succede, se un giorno, questo particolare equilibrio si spezza? Se la moglie, Helena, si lascia sfuggire qualche parola di troppo, gli dà del “patetico lavapiatti”, infierendo con un “perdente privo di ambizioni, capace solo di starsene rintanato in casa a cuocere a fuoco lento il suo rancore come uno stufato”?
Accade l’irreparabile. Un pugno, istintivo, inaspettato, parte dal braccio di Matti. Un’esplosione di violenza che distrugge tutto. In un attimo. Moglie e figlia che vanno via, matrimonio a pezzi, spaesamento, tutto quello che ne può derivare. Perché un reduce dal fronte domestico che non ha più moglie e figlia da accudire, è come se non esistesse.
L’unico scopo della vita di Matti, ora, è quello di riconquistare la sua Helena, che non vuole vederlo neanche in foto, né sentire ragioni. La figlia, Sini, può invece riabbracciarla nei fine settimana, per fortuna. Per riavere per sempre le sue due donne, però, Matti inizia a pensare che esiste una sola soluzione: comprare una casa, tutta per loro. E ripartire da capo.
Tocca mettersi al lavoro, rimboccarsi le maniche e guadagnare un discreto gruzzolo per quella dimora perfetta, per quel mondo perfetto che aveva e che ora gli è improvvisamente sfuggito dalle mani. Al lavoro da magazziniere, allora, bisogna anche unire le vecchie conoscenze nel campo dei massaggi. Basta un lettino e un po’ di olii balsamici, ed ecco pronta un’altra entrata facile – mica tanto – per avvicinarsi al traguardo.
E così, Matti inizia la sua personale missione: dopo la battaglia per l’emancipazione delle donne, ora tocca darsi da fare per quella che riguarda la ricerca della casa. Bella. Deve essere bellissima, con giardino curato, gli alberi e tutto il resto: il giusto equilibrio tra interno ed esterno. Deve essere cucita su misura per lui e la sua famiglia da riconquistare.
Riuscirà Matti in questa impresa? Tra vicini di casa poco tolleranti nei confronti dei fumatori, agenti immobiliari spavaldi e infedeli, proprietari di casa poco desiderosi di sloggiare, la personale guerra di Matti avrà un epilogo inaspettato, che finirà per rendercelo ancora più simpatico.
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Lo scrittore finlandese Kari Hotakainen, in Via della Trincea , mette in scena la vicenda di un antieroe originale e – involontariamente – divertente. Matti Virtanen è un omaccione tutto casa e casa, cuoco sopraffino, amante del jogging, del rock (quello buono) e fumatore incallito. Prende appunti su tutto e tutti, e vive unicamente con lo scopo di comprare casa. Disposto a tutto per ottenerla.
Attorno a lui, personaggi rappresentati in modo semplice ma incisivo. Pochi tratti – gli agenti immobiliari, la moglie e la figlia, l’anziano proprietario della casa “scelta”, gli agenti di polizia – ma molto ben definiti. Su tutti, “Gli Uni”, ovvero i vicini di casa del piano di sopra, che non sopportano il fumo maleodorante delle decine di sigarette quotidiane accese da Matti, si concedono del sesso solo se non disturbato da nessun agente esterno e amano programmare nel dettaglio ogni minimo particolare della giornata, nel loro appartamento asettico e inquietantemente perfetto.
Tutti i personaggi contribuiscono a dare forma a questo romanzo che sa essere comico e drammatico insieme, agile e impegnato, con alcuni punti di incredibile ironia e spregiudicatezza. L’incontro di Matti con lo psicologo Makinen che scrive sulla rivista Casa Giardino, ad esempio. O gli episodi con le donne che Matti massaggia per lavoro, le telefonate agli agenti immobiliari, gli appunti sparsi a comporre il puzzle della casa perfetta, sono solo alcuni dei passaggi del romanzo che divertono, sorprendono, sostengono le quattro parti in cui è diviso il romanzo (Fondamenta e condotti del drenaggio, L’armatura, La posa dell’ultima trave, Il giorno del trasloco) già di per sé molto interessante.
Chi vuole vederci anche livelli di lettura ulteriore, saprà cogliere all’interno del romanzo numerose riflessioni sulla società e la vita in Finlandia, sulla condizione delle donne e quella dell’uomo nella società moderna. Al di là di questi spunti, però, quel che resta di Via della Trincea è soprattutto una bella storia, un romanzo sulla ricerca dell'identità, attraverso la trasformazione del sogno della casa e della famiglia in qualcosa di reale. Pare che in Finlandia abbia venduto più di centomila copie e che dopo la sua uscita il prezzo delle case in via della Trincea si sia visibilmente impennato. Non ci sono conferme su quest’ultimo aspetto. Quel che è certo, però, è che questo è un romanzo per nulla banale, che sa essere delicato, comico e struggente allo stesso tempo. Consigliatissimo.
EDIZIONE ESAMINATA E BREVI NOTE
Kari Hotakainen (Pori, 1957) è uno scrittore finlandese. Dopo le prime tre raccolte di poesie, si è dedicato alla prosa sia per bambini che per adulti. Nel 2004 ha vinto il Premio del Consiglio Nordico con Via della Trincea. Per Iperborea è stato pubblicato anche Colpi al cuore.
Via della Trincea (Juoksuhaudantie - 2002), Iperborea, Milano 2009. Traduzione dal finlandese e postfazione di Nicola Rainò - Introduzione di Paolo Nori.
Antonio Benforte
Commenti
Matti Virtanen è un ?reduce dal fronte domestico?. Fa parte di quel gruppo di uomini che per primi, in Finlandia, hanno deciso di dedicarsi unicamente alla casa, dando così il via definitivo all?emancipazione delle donne. Faccende domestiche, passione per la cucina, una certa comprensione nei confronti delle donne. Niente maschilismi, amore per la pulizia casalinga, rispetto per gli spazi e il tempo libero della propria compagna.
Il primo libro di Hotakainen, Colpi al Cuore, sempre Iperborea.
http://www.iperborea.com/web/libri/0134.htm
Bentornato Ant!
Pezzo interessantissimo...
Anche io l'ho notato questo libro e ho una gran voglia di leggerlo.
Della stessa casa editrice "Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?" di Johan Harstad. Fa abbastanza male leggerlo. Sul retro si legge che l'autore è un grande amante dei Radiohead...e tutto il libro ruota intorno al senso della canzone "How to disappear completely"
ah
ecco
questo commento suona come un richiamo per tordi
il tordo risponde e prende nota:)
A proposito di "Kitchen Drama" in salsa scandinava:
www.lankelot.eu/index.php/2006/10/22/hamer-kitchen-stories/
eheheheh! Che divertente ribaltamento di ruoli, mi chiedo se potrà mai accadere anche qui!
OT, stamattina abbiamo sfondato il muro dei 51mila commenti:)
-questo libro preso in biblioteca
-su "che ne è stato di te, Buzz Aldrin", finito, prossima una recensione ma soddisfatto a metà.
attendiamo;)