Hesse Hermann

La felicità

Autore: 
Hesse Hermann

LIQUIDI CRISTALLI BRILLANTI DI MEMORIA

“Tutti i libri del mondo non ti danno la felicità però in segreto ti rinviano a te stesso”
Pochi fogli, pagine esili che riescono a sparire tra le mani, inchiostro nostalgico e melodioso come la risacca delle onde, come lo sciabordio delle acque schiumose che cullano i pensieri sussurrando alla mente ricordi di giorni lontani, immagini vivide di immortale poesia, profumi inebrianti addolciti dalla polvere degli anni, suoni inconfondibili ed indimenticati: gemme impreziosite dallo scorrere del tempo.
Hesse sembra arrestare la corsa del mondo e sedersi, serafico, sulla riva con lo sguardo perso verso l’azzurro incantevole del mare senza fine della propria anima, “consacrato con fraterna fedeltà a tutto ciò che fugge e scorre, alla vita”.
Viandante per i boschi; disteso sul fondo della sua barchetta rossa e verde, poggiata delicatamente a sfiorare il verde brillante di uno specchio d’acqua immobile; davanti alla casa del parroco a fantasticare di abitarvici; sulle Alpi con nel cuore il desiderio di essere un gigante: testa vicina alle candide nevi delle montagne e piedi immersi nel fresco del lago, lo scrittore scandaglia il proprio intimo alla ricerca della felicità.
Gluck, “parola di riso e di pianto” che spinge al viaggio con occhi rivolti al passato, cuore proteso al futuro e piedi a percorrere il presente.
Piedi capaci di godere del significato di ogni passo, dell’intensa e fugace magia di ogni istante, capaci di giungere alla verità mediante il riconoscimento della bellezza che inebria i sensi di chi sa cogliere il raggio di luce senza nascondersi nell’ombra e dona “la libertà di vivere contemporaneamente tutto il pensabile….di far scorrere tempo e spazio come quinte teatrali”.
Pochi fogli, pagine esili che riescono a sparire tra le mani, inchiostro nostalgico e melodioso come la voce suadente di un saggio che traduce le sue riflessioni in parole di carta, variopinti aquiloni senza fili, liberati nel cielo come uccelli dalle ali dorate, in volo verso l’infinito.

EDIZIONE ESAMINATA E BREVI NOTE
Hermann Hesse (Calw, Wuerttemberg,  Germania 1877 – Montagnola, Svizzera, 1962), romanziere e poeta svizzero. Premio Nobel per la Letteratura nel 1946.

Hermann Hesse, “La Felicità – Versi e pensieri”, Mondadori, Milano, 2002.
A cura di Volker Michels
Traduzione di Nicoletta Salomon.
Prima edizione: 1952.


Approfondimento in rete: Hermann Hesse Home Page / Hermann Hesse.com / Scaruffi

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Angela Migliore
Originariamente apparso su Lankelot.com

ISBN/EAN: 
9788804505341

Commenti

Non leggo più libri ma mi piace da morire rileggere pagine come queste tue. In casi come questi mi tornano in mente un sacco di buone ragioni per aver bruciato qualche anno di vita sui libri. In altre parole, grazie.
(Hesse probabilmente è poesia diluita in prosa. Ma solo chi ama e sente la poesia sa riconoscerla e restituirla agli altri).

Sono davvero contenta di queste tue parole. Grazie sempre

è bellissimo, queste pagine di Hesse non le conosco, ma effettivamente la sua prosa ha aperture molto liriche a volte e mi sembra che tu ne abbia reso lo spirito. Mi piace l'immagine del viaggio con lo sguardo al passato, i piedi al presente e gli occhi al futuro. Da pensarci.

Mi fa piacere essere riuscita a trasmettere il mio amore per questo autore. Hesse viene a torto considerato letteratura per adolescenti problematici, mentre io ho trovato preziose le sue pagine benchè abbia cominciato a sbirciarle un bel pò dopo il liceo.

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