Harding John

La biblioteca dei libri proibiti

Autore: 
Harding John

Florence è una bambina di dodici anni, insieme al fratello Giles vive in una villa del New England. Siamo nel 1891. I due fratelli rimasti improvvisamente orfani vengono affidati alla tutela dello zio, uno strano e misterioso personaggio che gli ha condannati a vivere nella dimora spettrale di Blithe. La grande casa ha un’ immensa biblioteca che la giovane Florence clandestinamente frequenterà. Lo zio per una delusione d’amore ha interdetto alla nipote  il piacere della lettura. I libri proibiti diventano per Florence una scommessa da vincere. La giovane fanciulla imparerà a leggere da sola e giorno e notte si perderà nei libri, scoprendo che la strada per la libertà e l’intelligenza passa per la loro frequentazione.
Sono queste le premesse che danno il via al romanzo La biblioteca dei libri proibiti (Garzanti, pagine 255, euro 17,60), dello scrittore inglese John Harding .
Blithe House diventa lo scenario di strani episodi che sconvolgono la vita tranquilla e appartata di Florence e Gilles. La morte violenta e inspiegabile dell’ istitutrice nasconde una serie fitta di misteri che la giovane Florence si troverà a affrontare. Con la arrivo della signorina Taylor la faccenda si complica. La nuova educatrice nasconde molti segreti. Florence vede in lei un personaggio demoniaco, venuta a Blithe House per compiere cose malvagie che hanno a che fare con suo fratello.
La biblioteca e il suo tesoro libresco diventano per la giovane orfana il rifugio nel quale organizzare la guerra contro le forze del male rappresentate dall’istitutrice. Florence ha intuito che le intenzioni della signorina Taylor nascondono brutti propositi. Segue di nascosto i suoi movimenti, la spia per i corridoi oscuri della casa, scopre il suo volto inquietante che lo fissa dagli specchi. Rimane colpita da questa oscura presenza che non sembra fatta di carne e le ricorda molto la prima istitutrice morta in circostanze misteriose.

Tensione, suspense e intrigo colorano le pagine di questo romanzo che appassiona il lettore, lo conduce in un vortice sinistro dal quale nemmeno il finale a sorpresa servirà a portarlo alla realtà. La biblioteca dei libri proibiti appartiene alla categoria dei romanzi da cui è difficile staccarsi. Ci si perde nei corridoi e nelle stanze di Blithe House. Insieme a Florence vivremo un appassionante storia che sa d’intrigo e colpi di scena con la complicità di una biblioteca intera di libri che custodiscono inquietanti verità, misteri oscuri e speranze inattese. Harding ha inventato un personaggio straordinario. La giovane Florence, furba e determinata, ha trovato nella lettura e nei libri gli unici amici che le tengono compagnia, la strada per intraprendere la guerra di nervi contro il disegno diabolico della signorina Taylor, emissario del male sulla terra.

Sullo sfondo di atmosfere magiche, lo scrittore inglese racconta una storia intrigante da maneggiare con cura, dove realtà e fantasia si confondono. Il mistero è talmente insensato che il lettore si chiederà cosa è vero e cosa non lo è. Chi si nasconde davvero dietro la signorina Taylor? Che cosa è reale e cosa non lo è nelle vicende che racconta Florence?
Dentro quella biblioteca, in cui le è stato severamente proibito entrare, forse si nasconde il segreto. Nelle parole dei libri che le sono stati proibiti, si annida la verità. "Sono solo una bambina. Qui non potrei entrare. Per questo devo dire le bugie. Per questo mi restano i libri".
Florence ha osato infrangere quel divieto, e adesso è consapevole che dietro le pagine troverà la chiave d’accesso per altri mondi.

Edizione esaminata e brevi note

John Harding (Fenland, 1951), giornalista, editor e scrittore inglese.

John Harding, “La biblioteca dei libri proibiti”, Garzanti, Milano, 2010. Traduzione di Stefano Beretta.

Nicola Vacca, per Lankelot, Settembre 2010 

ISBN/EAN: 
9788811681830

Commenti

[Harding] Spero che la

[Harding] Spero che la domanda non risulti irriverente: qualche titolo di libro proibito? Cioè, quali sono i libri protagonisti? Tutti i libri sono proibiti?


E come può una bambina imparare a leggere da sola?


Leggendo una recensione così, mi aspetto di trovare molto più del solito thriller english  style, non so se mi spiego...

[ilde, harding] la risposta

[ilde, harding] la risposta forse la dà il traduttore, sempre nel blog che ti segnalavo poco fa: parlando del titolo, spiega: "John Harding ha scelto un semplice "Florence e Giles", dai nomi dei due protagonisti, che è diventato un più titillante "La biblioteca dei libri proibiti". Non vorrei che la ricerca di questi titoli a effetto finisse per creare nei potenziali lettori delle aspettative che poi vengono frustrate."

Ecco la fonte: http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2010/08/un-altro-giro-di-vi...

 (harding): nuovo articolo di

 (harding): nuovo articolo di Nicola! Buona lettura amices

[biblioteca dei libri

[biblioteca dei libri proibiti] Ilde, guarda cosa ho trovato: http://cadavrexquis.typepad.com/cadavrexquis/2010/08/un-altro-giro-di-vi...

il traduttore parla del romanzo. E spiega: si tratta di una parodia del "Giro di vite" di JAMES. Dal sito: "La biblioteca dei libri proibiti è una parodia - nel senso proprio del termine - del famoso racconto gotico di Henry James, Il giro di vite. Non soltanto è una storia di fantasmi, ma persino i nomi dei protagonisti sono ricalcati sul testo originario di James. Protagonisti del romanzo di Harding sono Florence - la ragazzina che è anche la voce narrante - e il fratellino minore Giles, che abitano a Blithe House: come non riconoscervi i Flora, Miles e Bly dell'opera di Henry James? Al contempo, Harding rende anche omaggio alla letteratura e alla sua potenza facendo della biblioteca, il cui accesso era stato vietato a Florence dallo zio assente, un luogo misterioso e centrale nello sviluppo precoce dell'intelligenza e dell'autonomia della protagonista."

 

[harding, ilde] ho trovato

[harding, ilde] ho trovato due titoli sul vecchio articolo del Times, fonte: http://entertainment.timesonline.co.uk/tol/arts_and_entertainment/books/fiction/article7075597.ece

"We hear the story from Florence, an old-fashioned child who has taught herself to read and has a liking for inventing words when none exists to suit her. The children’s first governess “tragicked herself on the lake” in mysterious circumstances; the for- bidden library, where Florence reads The Mysteries of Udolpho and The Woman in White, is a “dustery of disregard”

I libri in questione:

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Mysteries_of_Udolpho della Radcliffe

e

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Woman_in_White_%28novel%29 di W. Collins