Manlio Gomarasca e Davide Pulici sono due critici cinematografici che conosco da quando è comparso in edicola Nocturno, anche se fisicamente ho incontrato soltanto il primo in occasione di un Joe D’Amato Horror Festival. Sono le stranezze della vita, per cui ti occupi delle stesse cose, ma vivi così distante che non ti frequenti, ognuno coltiva il suo recinto e scrivere i propri libri, senza contatti e scambi di opinioni. Nocturno Cinema è una rivista benemerita, perché è stata la prima a sdoganare il cinema di genere italiano, a parlarne senza falsi intellettualismi, presentando a un pubblico inconsapevole registi come Ruggero Deodato, Umberto Lenzi, Joe D’Amato, Mario Bava, Lucio Fulci, attori come Tomas Milian, Bombolo, Renzo Montagnani e attrici come Gloria Guida e Edwige Fenech.
La piccola cineteca degli orrori presenta una summa dello storico lavoro realizzato da Nocturno, un helzapoppin' surreale senza ordine cronologico e sistematico, riccamente illustrato da locandine, flani, foto di scena e sequenze epocali. Pulici e Gomarasca recensiscono oltre mille film, non in modo cattedratico, ma con leggerezza, come impone la materia trattata, invogliando il lettore a scoprire o a rivedere un sacco di vecchie pellicole. Non è un lavoro da poco, perché il volume (di grande formato) raccoglie il meglio del cinema bis, non solo italiano, ma anche spagnolo, tedesco, statunitense, senza limiti di materia. I due autori raccontano la deriva pecoreccia dei film pasoliniani nel filone decamerotico, narrano le gesta della commedia sexy, immortalano il nazi-erotico, l’esorcistico all’italiana e alla spagnola, film assurdi come Incontri molto ravvicinati di un certo tipo, lo splatter, l’horror truculento e il gore di Lucio Fulci. Nel libro c’è un po’ di tutto, forse poco per il cultore della materia, ma era impossibile inserire altre cose senza comporre un’opera enciclopedica. La piccola cineteca degli orrori non è un libro è dedicato alla nicchia degli specialisti, ma a chiunque voglia conoscere il cinema bis. Pulici e Gomarasca, dopo aver allevato generazioni di appassionati dalle colonne di Nocturno, diffondono il verbo del cinema di genere da un libro Rizzoli a grande diffusione. Per me che li seguo dai tempi di Io Emanuelle e 99 Donne - opere che custodisco gelosamente nella mia biblioteca di cinema - questo bel volume rappresenta una conferma per due autori fondamentali, veri e propri storici del cinema di genere. Non mi stancherò mai di dire che abbiamo imparato tutti da loro.
BREVI NOTE
Manlio Gomarasca e Davide Pulici
La piccola cineteca degli orrori
Tutti i film che i fratelli Lumiere non avrebbero mai voluto vedere
Rizzoli – Pag. 270 - Euro 24,50
Commenti
La piccola cineteca degli orrori presenta una summa dello storico lavoro realizzato da Nocturno, un helzapoppin? surreale senza ordine cronologico e sistematico, riccamente illustrato da locandine, flani, foto di scena e sequenze epocali. Pulici e Gomarasca recensiscono oltre mille film, non in modo cattedratico, ma con leggerezza, come impone la materia trattata, invogliando il lettore a scoprire o a rivedere un sacco di vecchie pellicole...
per la gioia dei nostri cinefili (e cinefagi)
una vera chicca :) ... Peccato per il prezzo: immagino sia mooolto illustrato.
ammazza, 270 pagine a 25 euro è una simpatica rapina, altrimenti.
Devo dire che il libro li vale tutti... io pubblico per Profondo Rosso che fa lo stesso prezzo libri in bianco e nero. Questo è stupendo. Tutto a colori e di grande formato. Foto a volontà... No, non è una rapina, se pensate che la maggior parte dei libri solo testo costano 18 euro...
Gordiano
5. In effetti...
Su IBS lo scontano del 20%. Inoltre Gordiano dice che è "di grande formato", quindi bisogna immaginarlo non come un romanzo, credo. Ciaoz.
Hammer, se passi in libreria butta un occhio, guarda se ti incuriosisce...
8. non fa per me :)
Interessante, si. Il prezzo però mi è momentaneamente un po' proibitivo;)