Garofalo Patrizia

Il Dio dell'impossibile

Autore: 
Garofalo Patrizia

Non sono molti i poeti che amano scrivere con le parole strappate dal cuore. Sono davvero pochi i poeti che si lasciano incendiare dalla passioni e avvertono sulla propria pelle il tratto profondo del verso che soltanto una forte emozione è in grado di trasmettere. Sono rari i poeti che non mentono quando scrivono.

La poesia per essere ragione di vita ha bisogno di autenticità, e il poeta per stupire interiormente chi legge non deve fare altro che ascoltare la sua naturalezza, mettere sulla pagina la schiettezza della parola nuda. In poche parole egli, per incontrare l’Altro, non deve rinunciare all’onestà e alla trasparenza.

"Amo la parola / La strappo dal cuore/Dall’incandescenza/Dallo squilibrio/Da processi indiziari/Lontana da me/Si apre distesa/Libera/Senza scorie/Donazione di sincerità/Ferirà il foglio/E/Lo spruzzerà di sangue". Questi versi bellissimi sono la dichiarazione di poetica di Patrizia Garofalo e si trovano nel suo libro fresco di stampa Il Dio dell’impossibile (Introduzione di William Navarrete, postfazione di Paolo Ruffilli, Edizioni Il Foglio, pagine 131, 15 euro).

La poetessa con grande coraggio si definisce una “appassionata fotografa di vita”. Senza difese scrive a cuore aperto, dichiarando apertamente di non amare "i poeti che stuprano se stessi".

Patrizia Garofalo continua a scrivere un’ininterrotta poesia d’amore, non rinuncia alle forti emozioni della sensualità per dare voce al silenzio, dentro il quale sono custodite le parole.

"Continuerò a scrivere/Versi d’amore/Stappati al silenzio". La Garofalo soffre e vive l’insufficienza della parola, imprigionata dall’incapacità , dalle mura umide della nostra prigione. Del silenzio cerca l’affanno e il respiro. Dalla sua poesia "arrivano parole/attaccate ai sentimenti" per riempire il vuoto senza ormeggi nel quale ogni giorno precipitiamo.

Davanti al disarmo etico di un’epoca che non ha più nulla da raccontare, nessuno può soffocare la voce del poeta che nel deserto dell’anima non si arrende e chiede al silenzio di restituire alla vita quelle poche parola che urlano libertà.

La Garofalo non rinuncia nella sua poesia alla sensualità e alla passione, incendia col cuore il rumore assordante di quel silenzio cosmico nel quale siamo caduti perché abbiamo paura di toglierci la maschera.

La vita ha un sentimento tragico, il suo peso può essere sopportato attraverso la forza assoluta dei sentimenti. Questa è la scommessa di Patrizia Garofalo, che scrive versi per dare voce al silenzio, strappa dal cuore le parole per mettere ordine nel disordine dell’oggi, dove non bisogna arrendersi. Perché "ci sono giorni / che fanno la differenza".

Non nascono tutti i giorni poeti che ci dicono senza alcuna retorica che c’è sempre qualcosa da salvare, che sono le ore dell’amore e della felicità quelle che vale la pena conservare per poter trovare ogni giorno la ragione per vivere.

Non si incontra spesso un poeta che non scrive versi a tavolino, che non stabilisce spesso il tempo della sua creatività, è che soprattutto avverte la necessità di "restituire alla parola/la dimenticanza che l’ha storpiata".

BREVI NOTE

Patrizia Garofalo (Camerino, 1949), poetessa italiana.
Insegna Lettere a Ferrara, in un Istituto Superiore.

Patrizia Garofalo, “Il Dio dell’impossibile”, Il Foglio, Piombino 2009.

Introduzione di William Navarrete, postfazione di Paolo Ruffilli.

pagine 131, 15 euro.

Nicola Vacca


ISBN/EAN: 
9788876062254

Commenti

Neo Nick!
Complimenti a Patrizia per questa sua nuova creazione. In calce, archivio pezzi dedicati agli scritti di PG.

"Continuerò a scrivere/Versi d?amore/Stappati al silenzio".
complimenti e ogni augurio per la nuova raccolta, che mi sembra molto notevole!

grazie Nicola.
sono commossa. emozionata e mi è difficile anche scrivere.
Mi trovo in quello che scrivi, nel sentimento che anima le tue parole. Mi giungono dirette, vere e colgo la tua sensibilità dentro la mia.
E' un libro onesto , solo questo posso dire , in cui con fatica e dolore sono andata verso quella ricerca certe volte strappata dentro me della parola, per non mentirmi e perchè nuda potesse giungere a chi voglia abbracciarla.Solo dal dolore possiamo forse intravedere il dio dell'impossibile
credi, mi hai fatto felice. a tutti voi un bacio
patrizia

Tra poco lo leggerò anch'io e sono molto contenta per questa nuova fatica. I miei più affettuosi auguri a Patrizia.
"Solo dal dolore possiamo forse intravedere il dio dell?impossibile"
Profonda verità.

è vero Ilde.
grazie cara e un saluto a Marina.

4, buon compleanno Ilde!

Complimenti a Patrizia, ed a Nicola per questa bella pagina. (-:

"Questa è la scommessa di Patrizia Garofalo, che scrive versi per dare voce al silenzio, strappa dal cuore le parole per mettere ordine nel disordine dell?oggi, dove non bisogna arrendersi. Perché "ci sono giorni / che fanno la differenza".

Complimenti ed auguri anche da parte mia.

"La poetessa con grande coraggio si definisce una ?appassionata fotografa di vita?. Senza difese scrive a cuore aperto, dichiarando apertamente di non amare "i poeti che stuprano se stessi"

Posso chiedere alla poetessa un commento/approfondimento a questo frammento?

non ho scritto questo ,ti riporto la poesia e ti ringrazio di averlo chiesto, dell'interessamente e saluto anche leon con affetto e stima per tutti
Si polverizzarono le mura
Il roseto avrebbe rifiorito
Dove avevamo camminato
Capelli lunghi
Dolorosamente crespi...
...anche oggi
I poeti stuprano se stessi
Urlano anche quando tacciono.

Saranno condannati per empietà o scelleratezza?

Sono interessato anche io a leggerlo. Comnplimenti Patrizia!

[garofalo] Amices, vi segnalo

[garofalo] Amices, vi segnalo che...

a Vicenza - Libreria Mondadori

PATRIZIA GAROFALO
presenta il suo libro
IL DIO DELL’IMPOSSIBILE

Edizioni Il Foglio
venerdì 3 dicembre - ore 21.00
a cura di Alberto della Rovere
e di Alberto Carollo
di CaRtaCaNta

[garofalo] grazie a tutti

[garofalo] grazie a tutti amici