Flaminien Jean

L'acqua promessa

Autore: 
Flaminien Jean
La provocazione di Flaminien

Jean Flaminien è uno dei più importanti poeti di lingua francese. Personaggio appartato e misterioso, la sua poesia è pura fedeltà all’assoluto. Il suo ultimo libro è L’acqua promessa (traduzione di Marica Larocchi, Book editore, pagine 160, 15 euro).

L’acqua, per il poeta, è l’elemento dal quale prende forma la vita. Nel suo luogo primordiale Flaminien si insinua con una parola trascinante pronta a mettere in salvo gli istanti.

Il poeta francese afferra il mondo con i sensi: indossa l’esistenza al centro del caos, riempie la materia con l’interrogazione perpetua sulle domande esistenziali. Flaminien è convinto che , nonostante il disordine imperante, nel mondo c’è qualcosa da salvare. La verità è nell’aria, e soltanto la poesia può offrire a noi le parole giuste per districarsi nel labirinto dell’inquietudine.

Siamo di fronte a un’arte poetica di luce che inventa la vita. Ogni verso è destinato al dono: grazie all’acqua la terra si è fatta più vicina agli uomini. Per trovare la soluzione bisogna rimanere fedeli al proprio assoluto. Questa è la provocazione inattuale che Flaminien, artigiano del pensiero poetante, lancia in tempi cupi di nichilismo e relativismo.

Con lui la poesia torna a essere la chiave d’accesso che decifra gli enigmi, la casa del non detto in cui è possibile dare un significato ai silenzi tremendi dell’universo e ai suoi misteri. Insomma, quella poesia che confida nella parola “alta”, fiume mistico, bosco spirituale, ma anche il luogo dell’infinito nel quale bisogna osare. Jean Flaminien crede nella forza salvifica del verso, l’unico posto nel quale ognuno diventa ciò che contempla.

Con la poesia niente più limiti al dono, alla gioia e ai viventi. Un pensiero forte che afferma il valore della vita. Impossibile passare sulla terra senza porre in salvo qualcosa. Flaminien s’immerge per tutti nel limpido istante dell’acqua desiderante per vestire con la parola le pieghe della nudità del tempo che scorre: “In che modo si è fiume?/Labbra aperte al passaggio/di un abbandono vasto”.

BREVI NOTE

Jean Flaminien, L'ACQUA PROMESSA, Book Editore 2009. Traduzione di Marica Larocchi. Testo francese a fronte. pp. 160 - € 15,00

Jean Flaminien, francese delle Lande guasconi, attualmente vive in Spagna. Ha svolto attività diplomatica in varie parti del mondo e si è a lungo dedicato alla riflessione in un isolamento però costellato da incontri importantissimi: da R. Char a Saint-John Perse, da Michaux a Cioran, da Bonne-foy a Borges.

Nicola Vacca

(articolo pubblicato il 30 maggio su Liberal)


ISBN/EAN: 
139788872326305

Commenti

Scopriamo Jean Flaminien in questo nuovo articolo di NV, già apparso nei giorni scorsi su "Liberal".

Flaminien è un poeta raffinato, lirico. Il suo verso scruta le profondità della parola.Una poesia che inventa e non descrive. Questa è la poesia vera...
nv

Mi spiace non averlo studiato in precedenza, avrei potuto dirti qualcosa di diverso da "memorizzato". Capiterà, prima o poi. Un bel giorno avrò smaltito gli arretrati...