Non avevo mai ascoltato un audiolibro, prima. È stata un’esperienza nuova e piacevole, che credo si colleghi al piacere infantile di farsi raccontare le storie. Narrare è attività ancestrale, insita nella natura umana, aedi e cantori hanno sempre tramandato racconti e tradizioni dei loro popoli. In età pre-televisiva ci s’intratteneva la sera ascoltando racconti. La stessa letteratura trabocca di esempi in questo senso, basti pensare al Decameron e alle varie raccolte di novelle che ne sono derivate.
Ho percepito l’audiolibro come un’evoluzione di quest’arte del narrare. L’audiolibro è un figlio del nostro tempo, perciò si avvale di un moderno supporto tecnologico (può essere anche scaricato in mp3) e non ha più quella valenza di aggregazione sociale incarnata dagli antichi narratori, ma può costituire un ottimo viatico alla lettura individuale di grandi classici oppure un’alternativa per conoscere comunque libri che non si ha più il tempo di leggere. Lascia libere le mani, perciò si può ascoltarlo mentre si guida o si stira o semplicemente concedersi una pausa di relax e riposare anche gli occhi, mentre una voce narrante legge per noi un romanzo.
L’audiolibro di Favetto costituisce però un’ ulteriore novità in questo approccio, già nuovo, ai testi letterari.
“I nomi fanno il mondo” è un’opera concepita per l’ascolto in audiolibro, è nata per essere prima di tutto ascoltata. Naturalmente il testo scritto è allegato all’audiolibro, ma è preferibile, almeno in prima battuta, ascoltare soltanto.
La voce calda ed espressiva dello stesso Autore ci racconterà quarantun storie brevissime, ciascuna di venti righe o poco più.
Storie allegre o tristi, ironiche, stravaganti e fantasiose, ambientate nelle parti del mondo più diverse e lontane. Nessuna parola è superflua, la sintesi è massima, eppure, volendo, ciascuna storia potrebbe dilatarsi fino a diventare un romanzo. Forse sta alla fantasia del lettore trasformarla e immaginarla. Sono vicende di nomi: nome-omen in molti casi, destini segnati dal chiamarsi in un modo o in un altro oppure storie sorprendenti, in cui tutto si ribalta nel finale, o ancora storie che racchiudono in un gesto la realtà tragica di alcune parti del mondo (i bambini-soldato dell’Africa o l’eterna guerra tra ebrei e palestinesi).
I personaggi sono ben presenti e focalizzati, tutti insieme sembrano proprio colorare il mondo, magari di rosso, il colore preferito di Maria Chiara, la protagonista della storia n.30 “Il suo colore”.
Il nome assume importanza fondamentale, creativa, ma con un velo d’ironia che stempera anche le tragedie.
“Le parole sono le uniche a fargli venire le vertigini”, si dice di Giobatta Caruana ne “L’arrampicatore”.
Sono così numerose le possibilità delle parole da lasciare sorpresi e un po’ frastornati, eppure non manca un sorriso per tanta grazia e fantasia.
EDIZIONE ESAMINATA E BREVI NOTE
Gian Luca favetto, I nomi fanno il mondo,audiolibro integrale, Vicenza, Il Narratore audiolibri Italia 2010.
In Lankelot: articolo sull'audiolibro di Stevenson
Marina Monego, agosto 2010
Commenti
[Favetto] audiolibro.....non
[Favetto] audiolibro.....non riesco a impaginare giusto, come al solito, è una palla.....
[favetto] sistemato! E in
[favetto] sistemato! E in calce ho inserito il link all'altra scheda sull'audiolibro.
[favetto] qui:
[favetto] qui: http://www.lankelot.eu/archivio-autori.html?F/Favetto+Gian+Luca schede su Favetto in Lanke
[Favetto] grazie, mi ero
[Favetto] grazie, mi ero dimenticata di mettere il link.
[Favetto] Da bibliotecaria
[Favetto] Da bibliotecaria universitaria purtroppo non ho modo di trattare questi supporti, ma so che nelle biblioteche pubbliche sono in aumento. Ascolto spesso un programma radiofonico che presenta un romanzo a puntate, di solito per ragazzi. Mesi fa mi sono riascoltata la Guerra dei bottoni (di Pergaud) letto da ragazzina e del tutto dimenticato. Che bello...
Hai fatto bene, Marina, a riproporci questo modo alternativo di "leggere" ascoltando. Tra l'altro gli audiolibri possono essere un valido aiuto a persone ipovedenti (ci sono ormai anche molte bibilioteche attrezzate per questo) ma anche agli anziani e come dice Marina a chi per esempio vuole fare qualche lavoro manuale (ehm, noi signore ne abbiamo sempre tanti!!!!).
Questo autore non lo conoscevo e mi fa piacere venga segnalata un'iniziativa del genere!
[Favetto] ciao Ilde! Sai che
[Favetto] ciao Ilde! Sai che ti pensavo proprio in questi giorni? :)
Giusto, anche chi ha problemi di vista può utilizzare l'audiolibro e non stancarsi, sono altra cosa dalla lettura, ma io penso siano piacevoli.
credo che anche da noi in biblioteca ce ne siano e vedrai che si diffonderanno.