De Armas Armando

Miti dell'antiesilio

Autore: 
De Armas Armando

Miti dell’antiesilio è un libro insolito nel panorama editoriale italiano perché racconta Cuba dalla parte dell’esilio, ma non riesco a sentirmi in sintonia con molte tesi espresse da Armando de Armas. Comprendo la posizione di un esiliato che cova un giusto rancore verso chi lo tiene lontano dal suo Paese, ma ricordo ben altro stile e migliori argomentazioni in uno scrittore del calibro di Cabrera Infante. Non credo che faccia il bene della democratizzazione cubana, né dell’esilio cubano (oltre un milione di esuli per colpa del comunismo) assumere atteggiamenti di destra, definire gangsteristica la rivoluzione, dipingere Allende come un narcotrafficante ed esultare per la morte del Che.

Cuba, dopo anni di caudillismo, ha bisogno soprattutto di moderazione e Armando de Armas non contribuisce alla causa ma getta benzina sul fuoco. Scrive anche cose giuste che vanno sottolineate con forza, soprattutto che l’esilio cubano è il popolo più numeroso fuori dai confini della sua terra e che soltanto gli ebrei hanno avuto una diaspora più evidente. Non seguo più de Armas quando chiede mano dura verso Cuba e inneggia all’embargo, perché ritengo che il blocco economico è un buon alleato di Fidel e contribuisce a creare giustificazioni per anni di malgoverno. Condivido in pieno la critica dell’autore verso la cultura di sinistra che confina l’esilio cubano in un ghetto e non lo ritiene degno di esprimere le proprie opinioni. I cubani esuli non sono tutti mafiosi e delinquenti come L’Avana vorrebbe far credere: la maggior parte sono persone in cerca di un futuro e di libertà. Armando de Armas perde una buona occasione per usare l’arma della moderazione. Non occorre dipingere il mostro con colori più cupi di quelli che presenta.

 

EDIZIONE ESAMINATA e BREVI NOTE

Armando de Armas (Cuba, 1958), filologo, saggista e narratore cubano.

Dal sito del suo editore, Spirali: “Interrogato dalla polizia politica nel 1985 per il tentativo di far uscire dal paese e pubblicare all’estero un suo saggio su Félix Varela e sulle idee democratiche, si unisce in seguito al Movimento dei diritti umani e cultura indipendente. Nel 1990 fugge dal carcere di Minas, Camaguëy, dopo essere stato arrestato con l'accusa di resistenza e di disobbedienza civile al regime di Fidel Castro. Nel 1994 esce da Cuba con un gruppo di amici in una spettacolare fuga in barca, inseguiti dalle truppe guar­dafrontiera che li tenevano sotto tiro, e raggiunge gli Stati Uniti. Nel 1995 sopravvive al naufragio dell'imbarcazione Sun Down II, che faceva parte di una piccola flotta di esuli cubani che protestavano di fronte alle coste dell'Avana”.

Armando de Armas, “Miti dell’antiesilio”, Spirali, Milano 2007

In rete: Cuba Encuentro / Radio Radicale / The Second Renaissance

Gordiano Lupi

www.infol.it/lupi

ISBN/EAN: 
9788877708045

Commenti

Non credo che faccia il bene della democratizzazione cubana, né dell?esilio cubano (oltre un milione di esuli per colpa del comunismo) assumere atteggiamenti di destra, definire gangsteristica la rivoluzione, dipingere Allende come un narcotrafficante ed esultare per la morte del Che...

La proposta dell'inasprimento del blocco (o anche solo la sua apologia) è oltremodo scarsamente rispettosa nei confronti dei cubani. Ho sempre trovato "immorale" che lo strumento scelto per abbattere un dittatore sia lo sofferenza di milioni di persone.
Ed inoltre, a farla breve, mi sembra davvero una semplificazione strategica... che ha dimostrato in mezzo secolo la sua scarsa utilità. Se non per divenire uno straordinario strumento di propaganda interna.
Spesso l'odio annebbia la vista.

De Armas dice anche molte cose condivisibili, però. Il libro merita di essere letto molto di più di un'agiografia di Minà o di Ramonet.

Lupi

Gordiano nomina Cabrera Infante.
Approfondite qui:
www.lankelot.eu/index.php/2007/10/07/cabrera-infante-guillermo-biografia...

un milione di esuli? Non credevo fossimo arrivati a questi numeri.
Esiste una fonte storica per documentarci in proposito?

A latere - ho integrato qualche notizia biografica.

mi permetto di segnalare la presentazione dell'opera.
A cura di radio radicale.
L'incontro in versione mp3

http://www.radioradicale.it/scheda/241950/miti-dellantiesilio

perdonatemi, mi accorgo solo ora che lo avevate inserito nella voce "In rete".
siete troppo bravi.
:)

Leggo con interesse questa segnalazione-recensione. E farei una domanda a Gordiano: che possibilità ha oggi un autore cubano di essere pubblicato? Deve scrivere solo romanzi di fantasia senza nessun riferimento politico?

mi permetto di rispondere anche io alla tua domanda. Poi Gordiano lo farà meglio di me.
Leggi questa intervista di Pedro Juan Gutierrez.
Forse il più grande scrittore cubano vivente, tradotto in mezzo mondo ormai.
In sostanza (e parliamo dal 2000 in poi) appena ha scritto cose velatamente contro il regime è stato licenziato, umiliato, isolato. Ora che NON scrive più di politica (per gli stupidi del regime)... può almeno vivere all'Avana. E nei suoi libri... MAI che abbia detto "Fidel è uno sciocco"... Se lo avesse fatto, ne sono sicuro, da tanto tempo si parlerebbe di lui al passato.
Tutti i regimi sono contrari alla libera espressione delle idee e dei sentimenti.
Questo non fa eccezione.

http://www.pedrojuangutierrez.com/Entrevista_IT_Repubblica.htm

Ciao Avana. Non ti sei ancora presentato.
Con chi abbiamo il piacere di conversare?

Salut
gf

Ah scusate, non sapevo di dovesse. :)
Sono nuovo del vostro portale, che trovo molto interessante.
Mi chiamo Massimo, ho 38 anni, sono romano. Per professione mi occupo di tecnologia e comunicazione.
Per piacere, invece... amo la letteratura. :)
Gutierrez, Irvine Welsh, Bukowski: su tutti.
La letteratura degli "antieroi".
Ho vissuto per periodi relativamente lunghi, diciamo non proprio turistici, in parecchie parti del mondo... tra cui la splendida città dell'Avana.
Amo scrivere racconti erotici e d'ambientazione cubana.
Ho trovato il vostro sito grazie agli articoli di Gordiano Lupi, che seguo per il suo interesse relativo a Cuba.

benvenuto ancora, allora.
E grazie per questi tuoi primi contributi empatici e critici.
Quando vuoi comincia a proporre i primi articoli:
qui:
http://www.lankelot.eu/index.php/istruzioni/
tutte le indicazioni;

qui:
http://www.lankelot.eu/index.php/format-letteratura-obbligatorio/
il format da copincollare.

Saluti da Monteverde Vecchio,
gf

ualà la copertina

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