Don Angelo Casati, nato a Milano nel 1931, ordinato sacerdote il 27 giugno 1954, licenziato in Teologia è stato insegnante nei seminari diocesani, quindi vicario parrocchiale a San Giovanni di Busto Arsizio, poi parroco a San Giovanni di Lecco. Autore di molti saggi e anche di alcuni libri di poesia.
Per don Angelo la poesia è un percorso di vita: sulla soglia egli scruta volti, cose, tempi cogliendo frammenti e annunci di bellezza negli incontri del quotidiano. Con l’immediatezza della parola poetica, le emozioni si dispongono autentiche sulla scacchiera dell’esistenza.
L’uomo di Dio impasta le mani con la materia vivente per raccontare il quotidiano compiersi del tutto. Il poeta, invece, tiene fede ai sussulti dell’anima per preservare la vita interiore dagli attacchi della fragilità e del vuoto che dilagano in ogni dove.
Prestando attenzione alla contemplazione, don Angelo scrive i versi di Nel silenzio delle cose (prefazione di Enzo Bianchi, www. monasterodibose.it, Edizioni Qiqajon, pagine 156, 11,50 euro). Attento e sensibile ai singhiozzi delle creature, il poeta cerca nella parola la rivelazione della grazia, messa in pericolo in questi tempi cupi da una crudeltà umana, che non risparmia al mondo fendenti di distruzione.
Don Angelo ascolta Dio ma prova dolore per l’interiorità ferita del suo prossimo. Nei suoi versi egli guarda negli occhi perduti l’umanità dolente che vive assediata in una metaforica “città stranita”. L’ingiustizia prevale sulla giustizia, il disamore sull’amore, l’odio sulla pace. L’uomo ha smesso di credere in se stesso perché non osa più sfidare in silenzio la solitudine interiore della sua anima. Con una straordinaria sensibilità il poeta e l’uomo di Dio vanno in cerca della parole della vita affidando la propria al silenzio delle cose, ultimo rifugio per ritornare a riempire di gioia queste stagioni in cu stiamo orfane di senso. Questa è la strada maestra per non arrendersi all’accerchiamento dell’ansia opaca che tutto annichilisce.
“Don Angelo – scrive Enzo Bianchi – ha deciso di incontrare l’uomo, ogni essere umano, là dove si trova, là dove Dio lo ha posto o dove le vicende della storia lo hanno confinato, là dove uno ha scelto di stare o dove hanno decretato che lui stesse. È sulla terra, a volte nella durezza della pietra o dell’asfalto, a volte nella dolcezza di un prato in fiore, ma è sempre sulla terra, in quell’humus di cui siamo fatti che la poesia di don Angelo coglie gli eventi e le persone, e mai gli uni senza le altre”.
Nell’ascolto la parola si fa grande e le cose mostrano la loro tenerezza. Don Angelo Casati con le sue poesie avvicina l’uomo al linguaggio della creazione.
Se non conosciamo la voce delle nostre parole, se non impariamo ad amare gli altri guardando la luce dei loro volti, sarà difficile affermare la vita di cose e verità nello stupore che svela. La poesia terrena di don Angelo ci dice apertamente che mai come in questo periodo la nostra anima ha bisogno di epifanie dello spirito. Abbiamo il dovere di alzare lo sguardo verso il cielo, avendo cura per la ricchezza che è custodita nel silenzio delle cose : “E avere / occhi smisurati / di gufo / per bucare / la notte dei tempi. / E non prendere / sonno nel buio / che già odora / il canto del gallo”.
Nella notte oscura della realtà don Angelo ascolta la voce di Dio. Davanti al “cemento del cuore”, nella concretezza del suo percorso esistenziale, egli invita a ricondurre tutto alla bellezza: “miracolo negato / a chi la vita consuma / alzando pareti / e non apre finestre”.
Edizione esaminata e brevi note
Angelo Casati (Milano,1931), sacerdote, scrittore e poeta
Angelo Casati, “Nel silenzio delle cose”, prefazione di Enzo Bianchi, Qiqajon edizioni, Comunità di Bose Magnano, 2007.
Nicola Vacca, per Lankelot, febbraio 2011
Commenti
[ Angelo Casati] La comunità
[ Angelo Casati] La comunità monastica di Bose è anche Qiqaion.Una casa editrice con un catalogo interessante con una straordinaria collana di poesia che avremo modo di approfondire. Il libro di don Angelo Casati è un perla preziosa.
[qiqajon] tutti i libri
[qiqajon] tutti i libri qiqajon sin qua schedati in Lanke: http://www.lankelot.eu/qiqajon
[Casati] "Se non conosciamo
[Casati] "Se non conosciamo la voce delle nostre parole, se non impariamo ad amare gli altri guardando la luce dei loro volti, sarà difficile affermare la vita di cose e verità nello stupore che svela."
Avevo visto questo libro nel sito, io da anni seguo la casa editrice Qiqajon e ha delle vere chicche, anche testi mai tradotti prima o pochissimo conosciuti.