Entro dei ponti tuoi multicolori
L’Arno presago quietamente arena
E in riflessi tranquilli frange appena
Archi severi tra sfiorir di fiori.
Azzurro l’arco dell’intercolonno
Trema rigato tra i palazzi eccelsi:
Candide righe nell’azzurro: persi
Voli: su bianca gioventù in colonne.
***
Otto versi. Due quartine di endecasillabi piani. Rime: ABBA CDDC.
"Firenze (Uffizii)" è all’interno di "Immagini del viaggio e della montagna". E’ uno dei quattro componimenti che Campana dedica a Firenze.
Firenze è Dante, Firenze è anche Sibilla Aleramo. La donna amata.
Dopo i "Notturni" il poeta si immerge nell’azzurro di un cielo nitido.
La base poggia nel riflesso grafico, d’immagine e sostanziale. Il corsivo è riflesso del non-corsivo come i ponti nelle acque tremule dell’Arno. Il fiume ha coscienza e memoria: sa che andrà ad "arenarsi" dentro i ponti di quella città. C’è quiete e quasi-silenzio. Lo specchio ondeggiante delle acque ingoia l’azzurro del cielo, incastrato tra una colonna e l’altra dei ponti. Anche i palazzi tremano riverberando.
Il candore è degli uccelli che si perdono in volo (immagine dantesca). Al candore si accompagna il bianco dei giovani che siedono lungo l’Arno: bianchi, di nuovo. E ritornano le righe e le colonne, parallelismi in poesia che si combinano magicamente.
Una serie di pennellate intense e decise, comunque morbide. Parole che si fanno colori su tela.
BREVI NOTE
Dino Campana (Marradi, 1885-Castel Pulci, 1932), poeta italiano.
D. Campana, “Canti orfici”, a cura di N. Bonifazi, Garzanti, 1989.
D. Campana – S.Aleramo, “Un viaggio chiamato amore - lettere 1916-1918”, a cura di B.Conti, Feltrinelli, Milano, 2000.
D. Campana, “Opere”, a cura di S.Vassalli e C.Fini, Tea, 1989.
S. Vassalli, “La notte della cometa. Il romanzo di Dino Campana”, Einaudi, Torino, 1984.
In LANKELOT:
Campana Dino - Canti Orfici - marina monego
Campana Dino - Canti orfici - franchi
Campana Dino - Canti Orfici: Firenze (Uffizii) - monnalisa
Commenti
Benvenuta!
Mi associo. E poi con l'immenso Dino Campana...
Bellissima poesia e ottima interiorizzazione. Sai quanto sono rallegrato del tuo "esordio" ;) Spero troverai pane per i tuoi denti e altrettanta atmosfera ideale. (contento che il problema tecnico si sia risolto finalmente ;)
Sento indubbiamente quanta allenza c'è tra il campaniano e il tuo sensibile propositivo. Voglio ancora che ci spieghi molto altro del poeta, approfondiamo assieme su questa strada. (lo conosco così poco ;)
E adesso la pagina dello Staff (se ci sono difficoltà...)
Davvero un bel pezzo. (Per lo staff credo che abbia già risolto).
E mi era sfuggito. Esclusivamente felice e soddisfatto ;)
Grazie Epicentro. Grazie Léon. Ciao Arpa! Sono riuscita a postare qualcosa, ma non dal PC di casa, dal quale non riesco a visualizzare correttamente la pagina WordPress. Ho portato tutto su un disco e l'ho pubblicato da un altro computer. Grazie per l'accoglienza, a tutti. Un sorriso...
Questo problema s'è da risolversi però. Non immagino da cosa dipenda. Proviamo a cercare di comprenderlo nel forum, magari.
Dai, viecce a trova' di più anche nel forum ;)
Contenta di leggerti anche qui.
Benvenuta.
Qualche segnalazione qua e là. Scrivi: "Firenze è Dante, Firenze è anche Sibilla Aleramo. La donna amata" > Firenze non è solo Dante, e la donna amata non è soltanto Sibilla. Amore romanzato non è unico amore: la concezione dei sentimenti (coraggio, diciamolo: delle donne) di Campana non è particolarmente romantica. Le ragioni non sono fondamentali, le espressioni sì.
*
Qui sembra abbia giocato a nominare quel che aveva soltanto quel colore. Non c'è frattura e non c'è sofferenza; c'è una placida descrittività estranea alla deviazione dalla linearità. Non sento Campana, sento le sue letture. Non sono spiacevoli ma non mi toccano.
Salve AngelaMigliore. Anche qui? Significa che mi hai letta altrove?
Franchi.
Onorata di conoscerti. Sinceramente.
Io adoro Campana, invece. Un po' folle, un po' visionario, un po' onirico. Questa non è tra le sue poesie più belle, ne sono cosciente. E' pura immagine in versi, ma questo, evidentemente, lui voleva. La sofferenza la pone altrove, non qui, è vero.
Firenze è anche Dante ed è anche Sibilla. E' stato molto altro per lui, ovvio.
Grazie.
Alla prossima poesia.
Ave, Monnalisa, onore mio. Amo molto Campana e sarò felice di leggere le tue nuove interpretazioni - e di poterci confrontare su quel che vorrai.
Sì, il tuo Rizoma è uno dei miei approdi.
Franchi: la mia prossima poesia non sarà Campana. Ho letto il tuo pezzo sui "Canti Orfici". Eccellente. Mi è piaciuto molto. Il confronto con te sarà stimolo e crescita, ne sono certa. Grazie ancora.
AngelaMigliore: non immaginavo che conoscessi il mio Rizoma. Ciò mi lusinga.
Ti ringrazio, ma non è niente davvero. Solo il tributo di chi voleva trascinare altri alla comprensione - e all'apprezzamento. L'eccellenza è avanti ancora qualche galassia. Torneremo per tempo sui suoi testi, quando vorrai. E magari scriverò qualcosa di nuovo, quelle pagine hanno 4 anni pieni.
Grazie a te.
[Campana] reimpaginato
[Campana] reimpaginato